JiR

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JiR
Logo JIr.jpg
Paese Flag of Monaco.svg
Nome completo Japan Italy Racing[1]
Categorie Moto2
Sede Place des Moulins - Le Continental B - 98000 - Principato di Monaco
Team manager Gianluca Montiron
Piloti nel 2011
Moto2 15 San Marino Alex De Angelis
Moto nel 2011 Motobi TSR 6
Pneumatici nel 2011 Dunlop

JiR è una squadra motociclistica con sede nel Principato di Monaco.

La storia[modifica | modifica sorgente]

Le basi di questo team nacquero nel 2003 quando il Team Honda Pramac, con Gianluca Montiron come team manager, ingaggiò Makoto Tamada. Questo team aveva il compito di testare il comportamento delle gomme Bridgestone sulle Honda RC211V.

L'anno successivo Tamada corse con i colori del team Camel Honda di Sito Pons, ma il pilota era seguito da una struttura a parte, guidata dallo stesso Montiron, per via delle differenti gomme utilizzate dai due piloti che correvano con gli stessi colori: Max Biaggi infatti utilizzava le Michelin, mentre Tamada appunto le Bridgestone.

Nel Motomondiale 2005 nacque così il team JiR (iscritta con la denominazione di Konica Minolta Honda), capitanato da Gianluca Montiron, con il pilota giapponese Makoto Tamada in sella ad una Honda RC211V stavolta gommata Michelin. Il miglior risultato fu un terzo posto al Gran Premio del Giappone. Il team continua con le stesse strutture nel 2006 ma i risultati sono peggiori rispetto al 2005.

Nel 2007 Shinya Nakano sostituisce Makoto Tamada alla guida della nuova Honda RC212V. La moto poco competitiva non permette al team di fare grandi cose.

Per il 2008 il team si fonde con Scot Racing (cambiando denominazione in JiR Team Scot) che gareggiava nella Classe 250[2] e fa debuttare Andrea Dovizioso in MotoGp con la Honda RC212V con gomme Michelin, mentre nella classe 250 viene confermato il giapponese Yuki Takahashi.

Dal 2009, dopo la separazione dalla Honda, prende parte alla Coppa del Mondo Superstock 1000 nel 2009con due giovani piloti: Federico Sandi (figlio di Giovanni Sandi, capo meccanico di Max Biaggi) e Federico Biaggi (nipote di Max Biaggi), le moto sono affidate al team ma vengono sviluppate direttamente dal reparto corse Aprilia Racing.[3] Biaggi termina la stagione al 32º posto nella graduatoria piloti, ottenendo soli 4 punti frutto di un dodicesimo posto ottenuto al Gran Premio d'Italia svoltosi sul circuito di Monza, mentre Sandi conclude al diciannovesimo posto nella classifica generale con 15 punti, con miglior risultato in gara l'ottavo posto sempre nel Gran Premio d'Italia.

Nel 2010 il team rientra nel motomondiale con il nome JiR Moto2 partecipando alla Moto2 con la Motobi-TSR ed ingaggiando due piloti italiani, Mattia Pasini e Simone Corsi. Ma, dopo i risultati altalenanti di Mattia Pasini, il patron del team lo sostituisce con Yusuke Teshima dal Gran Premio di Catalogna al GP di Indianapolis,[4] mentre a partire dal Gran Premio di San Marino ad affiancare Corsi è il sanmarinese Alex De Angelis, che coglie una vittoria partendo dalla pole position in Australia.

Nel 2011 il team schiera una sola moto, dello stesso modello dell'anno precedente, confermando De Angelis, che chiude 4º in classifica con una vittoria, di nuovo nel GP d'Australia.

Per il 2012 il team ritorna a schierare due moto, guidate dai due nuovi piloti Johann Zarco ed Eric Granado.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ dal sito monaco business directory
  2. ^ (EN) Articolo su Crash.net
  3. ^ JiR nel mondiale Superstock 1000 - dal sito ufficiale Superbike
  4. ^ Sito ufficiale motomondiale URL consultato il 04-07-2010

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