Loris Capirossi

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Loris Capirossi
2005 0429 Loris Capirossi.jpg
Capirossi nel 2005
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1990 in classe 125
Scuderie 1995 - Team Pileri
1996 - Yamaha Rainey
1997 e 1998 - Aprilia
1999 - Honda Gresini
2000 al 2002 - Pons
2003 al 2007 - Ducati
2008 al 2010 - Suzuki
2011 - Pramac Racing
Mondiali vinti 3
GP disputati 328
GP vinti 29
Podi 99
Punti ottenuti 3190
Pole position 41
Giri veloci 32
 

Loris Capirossi (Castel San Pietro Terme, 4 aprile 1973) è un pilota motociclistico italiano ritiratosi dall'attività agonistica.

Vincitore del campionato del mondo della classe 125 nel 1990 e nel 1991, e della classe 250 nel 1998. È soprannominato Capirex.[1]

Da marzo 2014 sarà opinionista per Sky Sport.[2][3][4]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Esordi[modifica | modifica sorgente]

Come molti piloti si appassiona di moto in tenerissima età. Sale sulle prime moto da fuoristrada quando ha appena quattro anni, dimostrando subito talento e affinando l'arte della regolazione e preparazione del mezzo. È però la pista ad interessarlo veramente, e disputa la prima stagione di gare di velocità nel 1987, alla guida di una Honda NS125, arrivando sesto nel Campionato italiano Sport Production.

L'anno dopo arriva nono nel campionato Italiano 125 GP in sella a una Mancini e nel 1989 si rivela un promettente talento con la Honda nel campionato Europeo classe 125. Si piazza al quarto posto assoluto, conquistando quattro gare in attesa del debutto sulla scena mondiale. Nonostante la minore età, egli decise d'accordo con la famiglia di fare il grande passo nel motomondiale.

Esordì nel mondo del motociclismo professionistico nel 1990 nella classe 125 in sella ad una Honda RS125R del team Pileri: incredibilmente vinse il mondiale all'esordio, ottenendo tre vittorie (Gran Bretagna, Ungheria e Australia), tre secondi posti (Austria, Jugoslavia e Belgio), due terzi posti (Nazioni e Germania Ovest) e 182 punti nella classifica generale. È il più giovane pilota ad aver conquistato il titolo iridato nella storia del Motomondiale.[5]

L'anno dopo (stessa moto e stesso team) vinse in maniera ancora più netta: 5 gran premi (Australia, Europa, Francia, Gran Bretagna e Malesia), cinque secondi posti (Italia, Germania, Olanda, San Marino e Cecoslovacchia), due terzi posti (Giappone e Spagna) cinque pole position (Australia, Germania, Olanda, Gran Bretagna e Cecoslovacchia) e 200 punti nella classifica finale (secondo arrivò Fausto Gresini con 181 punti). A soli 18 anni, Capirossi poteva già fregiarsi di due titoli mondiali.

Il titolo nella 250 e primi anni in classe 500[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 passò alla classe 250, sempre con la Honda, ma non ufficiale. I risultati in quell'annata non furono buoni e Capirossi dovette accontentarsi di soli 27 punti e la dodicesima posizione finale (come miglior piazzamento ottenne un 5º posto in Sudafrica).

L'anno seguente fu più competitivo anche grazie ad una moto ufficiale: arrivò primo in tre gare (Olanda, San Marino e Stati Uniti) e perse il titolo all'ultima corsa per soli quattro punti (197 a 193) da Tetsuya Harada incappando in un fuori pista causato da una scelta errata degli pneumatici. Si classificò secondo in campionato. Nel corso della stagione ottenne anche quattro secondi posti (Austria, Germania, Gran Bretagna e Italia) e sette pole position (Australia, Malesia, Olanda, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Stati Uniti e FIM).

Nel 1994 si aggiudicò ben quattro corse (Austria, Germania, Francia e Gran Bretagna) ma niente poté fare contro lo strapotere che Max Biaggi aveva in quella categoria. Inoltre a poche gare dalla fine, quando sembrava ancora in lizza per il titolo, incappò in una grave caduta che gli procurò la frattura di un polso e condizionò pesantemente le ultime gare rimaste. Concluse l'anno in terza posizione con 199 punti. Nel corso della stagione ottenne anche due secondi posti (Giappone e Europa), tre terzi posti (Australia, Malesia e Italia) e cinque pole position (Australia, Spagna, Germania, Gran Bretagna e Argentina).

Nel 1995 decise di passare nella classe regina, la 500 con una Honda NSR 500. In quell'anno ottenne solo un podio (terzo posto in Catalogna) e nessun altro risultato di rilievo, classificandosi alla fine sesto con 108 punti. Decise pertanto di aderire al progetto Yamaha, con cui vinse la sua prima gara nella 500 (in Australia nel 1996). Non riuscì però a essere mai in lizza per il titolo e di conseguenza scelse di tornare in 250. Nel corso della stagione ottenne anche un terzo posto in Indonesia.

Con la scuderia Aprilia arrivò sesto nel 1997 con 116 punti, ottenendo tre terzi posti (Italia, Olanda e Gran Bretagna) e una pole position in Gran Bretagna.

Vinse il titolo l'anno successivo con 224 punti (grazie alle vittorie in Spagna e in Gran Bretagna) superando in classifica i compagni di squadra Valentino Rossi, all'epoca giovane promessa del motociclismo italiano e Tetsuya Harada, l'unico ancora in grado di portargli via la prima posizione[6]; ma all'ultima curva dell'ultimo giro del Gran Premio decisivo, quello d'Argentina, Loris fece un'entrata decisa ad Harada, in quell'occasione più lento, incappando in un inevitabile contatto dalla quale l'italiano ebbe la meglio; Capirossi era così campione del mondo. in seguito il pilota giapponese lo accusò di comportamento antisportivo in pista[7].

In particolare, Harada sostenne che Capirossi fece di tutto per farlo cadere al fine di vincere il titolo mondiale. Con la stessa accusa l'Aprilia interruppe bruscamente il contratto che la legava a Capirossi anche per l'anno successivo[8]. La casa di Noale venne successivamente citata in causa e tutto si risolse con una lunga questione legale alla fine della quale il pilota italiano venne dichiarato innocente e non vennero presi provvedimenti nei suoi confronti, confermando la classifica finale che lo vedeva campione del mondo. L'Aprilia dovette inoltre riconoscergli una cifra pari a 1,5 milioni di euro per chiudere la controversia[9]. Nel corso della stagione ottenne anche quattro secondi posti (Repubblica Ceca, Imola, Australia e Argentina), tre terzi posti (Francia, Madrid e Catalogna) e otto pole position (Spagna, Madrid, Olanda, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Catalogna, Australia e Argentina).

Questo portò il pilota a gareggiare con la Honda RS250RW del team Elf Axo Honda Gresini di Fausto Gresini nel 1999[10].

Nel 1999 il titolo iridato della 250 passa a Valentino Rossi (in sella ad una Aprilia) mentre Capirossi chiude terzo con 209 punti, ottenendo tre vittorie (Malesia, Olanda e Imola), due secondi posti (Gran Bretagna e Germania), quattro terzi posti (Giappone, Spagna, Comunità Valenciana e Brasile e due pole position (Gran Bretagna e Sudafrica)[11].

500 e MotoGP[modifica | modifica sorgente]

Capirossi sulla griglia di Brno, in sella alla Honda NSR500 del Team West Pons, nel 2002.

Nel 2000 ritornò in 500 con la Honda del team Pons, stavolta stabilmente, con compagno di squadra Alex Barros. In quell'anno vinse in Gran Premio d'Italia, durante il quale sia Biaggi sia Rossi incapparono in una caduta. Fu per lui una stagione discontinua chiusa solo con un settimo posto in classifica generale con 154 punti[12]. Nel corso della stagione ottenne anche un secondo posto in Australia, due terzi posti (Sudafrica e Olanda) e una pole position in Olanda.

Nel 2001 invece, pur senza vincere nessun gran premio, lottò per la classifica finale arrivando terzo dietro Rossi e Biaggi con 210 punti. Riuscì durante la stagione a conquistare molti podi: quattro volte secondo (Sudafrica, Italia, Portogallo e Malesia) e cinque volte terzo (Catalogna, Olanda, Repubblica Ceca, Pacifico e Australia).[13] In questa stagione ottenne anche quattro pole position (Giappone, Olanda, Pacifico e Malesia).

Con l'avvento della MotoGP e dei motori quattro tempi, Capirossi entrò in crisi perché la sua squadra non poté beneficiare delle nuove MotoGp a 4 tempi, rimanendo con i motori due tempi. Così si spiega la disastrosa annata 2002, in cui Capirossi arrivò solo ottavo in classifica generale con 109 punti[14], un brutto risultato mitigato solo in parte dalla soddisfazione di essere stato, grazie alle sue capacità, uno dei pochi piloti, assieme ad Olivier Jacque e Alex Barros, in sella alle "vecchie" 500 2 tempi in grado di essere competitivo contro le nuove 1000 cm³. Nel corso della stagione ha ottenuto due terzi posti (Sudafrica e Pacifico) ed è stato costretto a saltare i GP di Gran Bretagna e Germania a causa di una frattura al polso destro rimediata nel GP di Olanda.

Capirossi in Malesia nel 2005, alla guida della Ducati Desmosedici, davanti a Nicky Hayden (Honda RC211V) e Valentino Rossi (Yamaha YZR-M1).

Nel 2003 lascia la Honda per mettersi in sella alla Ducati, con compagno di squadra Troy Bayliss[15], squadra italiana in fase di sperimentazione: con essa esordì in Giappone con un terzo posto. Arrivarono altri podi, ma vinse solo sul circuito di Catalogna, la pista di Barcellona dove fu il primo pilota italiano su moto italiana a vincere un GP dal 1976[16]. In classifica generale chiuse quarto la stagione con 177 punti, stabilendo durante l'anno anche il primato per la più alta velocità di punta registrata in pista. Gli altri podi furono: secondo posto in Italia e Australia, terzo posto in Portogallo e Comunità Valenciana[17]. Ha ottenuto anche tre pole position (Spagna, Olanda e Portogallo).

All'esaltante stagione del 2003, ne seguì nel 2004 una molto difficile, nella quale la Ducati ammise di aver compiuto diversi errori causa l'inesperienza. Non ci fu nessuna vittoria e il pilota romagnolo dovette accontentarsi della nona piazza finale con 117 punti. Ha ottenuto un solo podio, il terzo posto in Australia.

Si presentò al via nel 2005 sempre con la Ducati la quale, nel frattempo, era passata a gomme Bridgestone, spiazzando tutti. Proprio questo cambiamento portò, all'inizio del campionato, risultati piuttosto deludenti. Da metà stagione in poi però i progressi della Bridgestone furono notevoli e permisero a Loris di conquistare due podi (terzo in Italia e secondo in Repubblica Ceca) e di vincere poi il Gran Premio del Giappone e quello della Malesia. Un grave incidente accadutogli in Australia lo tenne fermo due gare (Australia e Turchia) e gli impedì di qualificarsi in classifica finale oltre il sesto posto con 157 punti. Nel corso della stagione ha ottenuto anche tre pole position (Giappone, Malesia e Qatar). In questa stagione il suo compagno di squadra è stato Carlos Checa.

Capirossi esulta sul gradino più alto del podio nel Gran Premio della Repubblica Ceca 2006

Nel 2006 parte con grosse ambizioni e si aggiudica la prima gara della stagione a Jerez (Spagna) dominando in assoluto tutto l'evento dalle prove (primo) alla gara (primo per tutti i 27 giri della gara ed ottenendo il giro più veloce). Nella seconda prova quella del Gran Premio del Qatar arriva terzo. Durante la partenza del Gran Premio di Catalogna in un pauroso incidente, in cui sono stati coinvolti in modo grave anche Melandri e Gibernau[18], riporta vari infortuni ed è costretto ad accontentarsi di un 15esimo posto nella gara successiva ad Assen per i suoi problemi fisici. Nonostante questo il 20 agosto ha vinto sul circuito di Brno una gara spettacolare, dominando fin dalle prove. Stesso risultato in Giappone dove fa la pole position e domina la gara dalla partenza all'arrivo. Finisce il campionato in terza posizione con 229 punti a 23 punti dal leader, dietro Nicky Hayden e Valentino Rossi, precedendo di un solo punto Marco Melandri, superato in classifica proprio all'ultima gara quando a Valencia Capirossi ottiene il 2º posto dietro al compagno di team Troy Bayliss.[19] Gli altri podi furono: secondo in Francia, Italia e Malesia. In questa stagione il suo compagno di squadra è stato Sete Gibernau.

Nel 2007 Capirossi affronta il suo quinto anno in Ducati, in sella alla nuova moto, la cui cilindrata è stata abbassata, per regolamento, a 800cc. Mentre il suo nuovo collega di squadra Casey Stoner fa incetta di vittorie, dimostrando un sorprendente adattamento e vincendo il titolo di campione del mondo, Loris incontra parecchie difficoltà e i risultati tardano a venire: al termine della stagione ha conquistato tre podi (terzo in Turchia, secondo in Germania e Australia) ed una sola vittoria in Giappone, ottenuta grazie all'ardita strategia di cambiare moto per primo nel rito del "flag to flag" per le mutate condizioni meteorologiche. Proprio in questa gara il suo compagno si laurea campione del mondo, ed assieme scriveranno una delle più belle pagine della storia del motociclismo Italiano. Al termine della stagione Capirossi sarà settimo in classifica con 166 punti.[20]

Capirossi in frenata sulla Desmosedici del Team Ducati Marlboro nel 2007

Il 16 agosto 2007, dal Circuito di Brno, Capirossi ha annunciato ufficialmente il suo congedo a fine anno dalla Ducati, dopo aver trascorso 5 stagioni in sella alle moto della casa di Borgo Panigale.[21]

Nel 2008 passa al team ufficiale Rizla+ Suzuki, con il quale ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo. Anche il 2008 è condizionato da un infortunio, Loris infatti si rompe la clavicola per due volte, saltando i GP di Gran Bretagna e Olanda. Torna però alla ribalta classificandosi terzo nel gp della Repubblica Ceca. Chiude la stagione con 118 punti in classifica generale nella quale si classifica decimo, con 10 punti in meno del compagno di squadra Chris Vermeulen, rispetto al quale però ha corso 2 gare in meno per via dell'infortunio.[22]

L'accoppiata Capirossi-Vermeulen è confermata dalla Suzuki per la stagione 2009. La sua moto ancora non è molto competitiva e termina la stagione solo al nono posto con 110 punti, ottenendo come miglior risultato quattro quinti posti (Italia, Catalogna, Repubblica Ceca e San Marino). Nella nuova stagione Capirossi festeggia la sua trecentesima presenza nel motomondiale nella gara inaugurale in Qatar.

Capirossi ad Assen nel 2010, in piega a bordo della Suzuki GSV-R.

Nel 2010 è costretto a saltare il GP d'Aragona a causa di lesioni rimediate al mignolo della mano sinistra durante il precedente GP di San Marino e il Gran Premio d'Australia a causa dello stiramento dell'adduttore della gamba sinistra rimediato nelle qualifiche del GP. Ottiene come miglior risultato un settimo posto in Catalogna e termina la stagione al 16º posto con 44 punti.

Per la stagione 2011 passa al team della Ducati Pramac Racing, con compagno di squadra Randy De Puniet. Ottiene come miglior risultato tre noni posti (Catalogna, Australia e Comunità Valenciana) e termina la stagione al 17º posto con 43 punti. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi d'Olanda, Italia e Germania a causa della frattura della nona e decima costole e per una forte contusione alla spalla destra rimediate durante le qualifiche del GP d'Olanda. Il 1º settembre 2011 annuncia a Misano il suo ritiro dalle corse al termine della stagione in corso[23]. Durante il Gran Premio d'Aragona, in seguito ad un incidente con Toni Elias, riporta un trauma cranico e una lussazione alla spalla destra già lussata. Per questo motivo non prenderà parte al Gran Premio del Giappone, dove sarà sostituito da Damian Cudlin.[24]

Come già annunciato chiude la sua carriera il 6 novembre 2011 al Gran Premio motociclistico della Comunità Valenciana, correndo la sua ultima gara con il numero 58 (in luogo del suo "classico" 65) in onore del collega ed amico Marco Simoncelli, morto in pista nel gran premio precedente.[25]

Risultati nel motomondiale[modifica | modifica sorgente]

Classe 125[modifica | modifica sorgente]

1990 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of Hungary.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
125 Honda 6 NE 7 3 3 2 2 Rit 2 4 1 7 Rit 1 1 182
1991 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Europe.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of France.svg Flag of Malaysia.svg Punti Pos.
125 Honda 3 1 NE 3 2 2 6 1 2 1 1 2 2 NE 1 200 (225)[26]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 250[modifica | modifica sorgente]

1992 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Hungary.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Brazil.svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Punti Pos.
250 Honda 9 Rit 9 11 9 Rit 9 8 Rit Rit 7 7 5 27 12º
1993 Classe Moto Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Europe.svg Punti Pos.
250 Honda Rit 12 10 10 2 2 1 Rit 1 2 5 2 1 5 193
1994 Classe Moto Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United States.svg Flag of Argentina.svg Flag of Europe.svg Punti Pos.
250 Honda 3 3 2 Rit 1 1 Rit 3 1 1 Rit Rit 5 2 199
1997 Classe Moto Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of the Netherlands.svg Imola-Stemma.png Flag of Germany.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Catalonia.svg Flag of Indonesia.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
250 Aprilia Rit 11 Rit 3 4 4 3 Rit 5 4 3 Rit 5 14 NP 116
1998 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg Punti Pos.
250 Aprilia 7 5 1 4 3 3 Rit 1 4 2 2 3 2 2 224
1999 Classe Moto Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of the Land of Valencia (official).svg Flag of Australia.svg Flag of South Africa.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Punti Pos.
250 Honda 1 3 3 Rit SQ 1 2 2 7 1 3 6 5 3 Rit 209
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 500[modifica | modifica sorgente]

1995 Classe Moto Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of Europe.svg Punti Pos.
500 Honda 8 Rit Rit 6 6 9 4 NP 4 4 9 5 3 108
1996 Classe Moto Flag of Malaysia.svg Flag of Indonesia.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
500 Yamaha Rit 3 Rit 4 Rit Rit Rit 12 6 8 5 Rit 9 12 1 98 10º
2000 Classe Moto Flag of South Africa.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
500 Honda 3 Rit 12 6 8 1 6 3 4 6 5 13 Rit Rit 8 2 154
2001 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
500 Honda 8 2 8 7 2 3 3 10 8 3 2 Rit 3 3 2 5 210
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

MotoGP[modifica | modifica sorgente]

2002 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 9 3 4 7 6 6 Rit 6 Rit 5 3 9 Rit Rit 109
2003 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati 3 Rit Rit Rit 2 1 6 4 4 Rit 3 6 8 6 2 3 177
2004 Classe Moto Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Brazil.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Qatar.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati 6 12 10 8 10 8 4 Rit 7 5 7 Rit Rit 6 3 9 117
2005 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Turkey.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati 13 9 12 7 3 12 10 10 6 9 2 1 1 10 7 157
2006 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati 1 3 6 8 2 2 Rit 15 9 5 8 1 2 7 1 12 2 229
2007 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati Rit 12 3 6 8 7 6 Rit Rit 2 Rit 6 5 9 1 2 11 5 166
2008 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suzuki 8 5 9 9 7 7 Rit 7 15 3 7 16 6 10 7 9 118 10º
2009 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suzuki Rit 7 6 8 5 5 9 Rit 11 11 5 7 5 Rit 12 9 14 110
2010 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Catalonia.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suzuki 9 Rit Rit 10 Rit 13 7 11 10 Rit 11 Rit Rit Rit 13 Rit 44 16º
2011 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati Rit 11 12 Rit 9 10 NP 12 13 Rit Rit Rit 9 AN 9 43 17º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Altre notizie[modifica | modifica sorgente]

  • Capirossi ha avuto problemi relativi al fisco italiano a causa della sua residenza a Montecarlo.[27]
  • È sposato dal 2002 con Ingrid Tence,[28] dalla quale, nell'aprile 2007, ha avuto il primogenito Riccardo.
  • Il 24 maggio 2007 è stato protagonista dell'iniziativa di sensibilizzazione all'educazione stradale Strada Giò, promossa dallo Spazio Giovani Casò del Comune di Correggio (Italia).
  • Nel 2002 è stato coinvolto in un incidente stradale, costato la vita ad un ciclista,[29] per il quale è stato assolto da ogni responsabilità.
  • Detiene tre record nella storia del motomondiale: è il più giovane pilota ad aver conquistato un titolo mondiale (esordiente a 17 anni si laurea campione della classe 125) ed è il pilota con il maggior tempo intercorso tra la prima vittoria (nel 1990) e l'ultima (nel 2007): 17 anni 5 mesi e 12 giorni.[30] inoltre ha battuto il record di maggior numero di gare disputate nel motomondiale, che apparteneva ad Alex Barros,[31]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]