Einsteinio
| Einsteinio | |||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aspetto | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Generalità | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome, simbolo, numero atomico | einsteinio, Es, 99 | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Serie | attinidi | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Gruppo, periodo, blocco | --, 7, f | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Densità | 8840 kg/m3 | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Durezza | n.d. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Configurazione elettronica | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Proprietà atomiche | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso atomico | [252] amu | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Configurazione elettronica | [Rn]5f117s2 | ||||||||||||||||||||||||||||||
| e− per livello energetico | 2, 8, 18, 32, 29, 8, 2 | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Stati di ossidazione | 2, 3, 4 | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Proprietà fisiche | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Stato della materia | solido | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Altre proprietà | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Numero CAS | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Elettronegatività | 1,3 (scala di Pauling) | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Energia di prima ionizzazione | 619 KJ/mol | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Isotopi più stabili | |||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||
| iso: isotopo NA: abbondanza in natura TD: tempo di dimezzamento DM: modalità di decadimento DE: energia di decadimento in MeV DP: prodotto del decadimento |
|||||||||||||||||||||||||||||||
L'einstenio (o einsteinio) è l'elemento chimico di numero atomico 99. Il suo simbolo è Es.
È un metallo altamente radioattivo ed è il settimo dei cosiddetti elementi transuranici; appartiene alla serie degli attinidi. Viene prodotto per bombardamento con neutroni del plutonio e fu individuato nei resti del primo test della bomba all'idrogeno.
Prende il nome da Albert Einstein e non ha utilizzi noti. Studi condotti su 253Es hanno mostrato che il comportamento chimico dell'einsteinio è quello di un elemento trivalente.
Indice |
Storia [modifica]
L'einsteinio fu scoperto nel dicembre 1952 da Albert Ghiorso presso l'Università di Berkeley, in California e indipendentemente da una squadra guidata da G.R. Choppin presso il Los Alamos National Laboratory. Entrambe i gruppi di ricerca stavano studiando i resti del primo test di una bomba all'idrogeno, condotto nel novembre del 1952.
Ne prepararono l'isotopo 253Es per addizione a 238U di 15 neutroni, seguita da sette decadimenti beta. Questa procedura rimase segreta fino al 1955 per via delle tensioni internazionali dovute alla guerra fredda.
Nel 1961 fu preparata per la prima volta una quantità macroscopica di 253Es; era una campione che pesava circa 0,01 mg, la cui massa fu misurata su una bilancia speciale. Il campione fu usato per produrre il mendelevio. Altro einsteinio è stato successivamente prodotto presso l'High Flux Isotope Reactor dell'Oak Ridge National Laboratory, nel Tennessee, tramite bombardamento con neutroni del 239Pu. Partendo da 1 kg di isotopo di plutonio, dopo 4 anni di programma di irraggiamento, si sono ottenuti 3 mg di einsteinio.
Isotopi [modifica]
Sono noti 20 isotopi radioattivi dell'einsteinio, le cui masse sono comprese tra 241,0686620 e 257,0959790. I più stabili sono 252Es (emivita: 471,7 giorni), 254Es (275,7 giorni), 255Es (39,8 giorni) e 253Es (20,47 giorni). Tutti gli altri isotopi hanno emivite inferiori alle 40 ore e la maggior parte di essi inferiore 30 minuti. Questo elemento presenta anche 3 metastati, di cui il più stabile è 254mEs (emivita: 39,3 ore).
Bibliografia [modifica]
- Francesco Borgese, Gli elementi della tavola periodica. Rinvenimento, proprietà, usi. Prontuario chimico, fisico, geologico, Roma, CISU, 1993. ISBN 88-7975-077-1
- R. Barbucci, A. Sabatini, P. Dapporto, Tavola periodica e proprietà degli elementi, Firenze, Edizioni V. Morelli, 1998.
- Albert Stwertka. Guide to the Elements - Revised Edition. Oxford University Press, 1998. ISBN 0-19-508083-1
Altri progetti [modifica]
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «einsteinio»
Commons contiene immagini o altri file su Einsteinio
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Los Alamos National Laboratory - Einsteinium
- (EN) It's Elemental - Einsteinium
- (EN) WebElements.com - Einsteinium
- (EN) EnvironmentalChemistry.com - Einsteinium
|
|