Mendelevio
| Mendelevio | |||||||||||||||||||||||||
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| sconosciuto, probabilmente argenteo, bianco o grigio metallico | |||||||||||||||||||||||||
| Generalità | |||||||||||||||||||||||||
| Nome, simbolo, numero atomico | mendelevio, Md, 101 | ||||||||||||||||||||||||
| Serie | attinidi | ||||||||||||||||||||||||
| Gruppo, periodo, blocco | --, 7, f | ||||||||||||||||||||||||
| Densità, durezza | , | ||||||||||||||||||||||||
| Configurazione elettronica | |||||||||||||||||||||||||
| Proprietà atomiche | |||||||||||||||||||||||||
| Peso atomico | [258] amu | ||||||||||||||||||||||||
| Configurazione elettronica | [Rn]5f137s2 | ||||||||||||||||||||||||
| e− per livello energetico | 2, 8, 18, 32, 31, 8, 2 | ||||||||||||||||||||||||
| Proprietà fisiche | |||||||||||||||||||||||||
| Stato della materia | solido | ||||||||||||||||||||||||
| Punto di fusione | 1100 K (827 °C) | ||||||||||||||||||||||||
| Altre proprietà | |||||||||||||||||||||||||
| Numero CAS | |||||||||||||||||||||||||
| Elettronegatività | 1,3 (scala di Pauling) | ||||||||||||||||||||||||
| Energia di prima ionizzazione | 635 KJ/mol | ||||||||||||||||||||||||
| Isotopi più stabili | |||||||||||||||||||||||||
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| iso: isotopo NA: abbondanza in natura TD: tempo di dimezzamento DM: modalità di decadimento DE: energia di decadimento in MeV DP: prodotto del decadimento |
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Il mendelevio è l'elemento chimico della tavola periodica di numero atomico 101. Il suo simbolo è Md.
È un elemento transuranico metallico radioattivo della serie degli attinidi; viene sintetizzato per bombardamento dell'einsteinio con particelle alfa. Il suo nome è stato attribuito in onore al chimico russo Dmitri Mendeleev.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
I ricercatori hanno appurato che il mendelevio ha uno stato di ossidazione +2 moderatamente stabile oltre allo stato +3 tipico di tutti gli attinidi. 256Md è stato l'isotopo studiato per scoprire alcune delle caratteristiche dell'elemento in soluzione acquosa. Non è noto alcun uso del mendelevio e solo minime quantità in tracce sono state sintetizzate.
[modifica] Storia
Il mendelevio fu sintetizzato per la prima volta da un gruppo di ricercatori composto da Albert Ghiorso (team leader), Glenn T. Seaborg, Bernard Harvey e Greg Choppin all'inizio del 1955. Produssero il 256Md (emivita: 76 minuti) bombardando un bersaglio di 253Es con particelle alfa (nuclei di elio) nel ciclotrone dell'Università di Berkeley, in California. 256Md fu praticamente sintetizzato un atomo per volta. Il mendelevio è stato il nono elemento transuranico ottenuto per sintesi.
[modifica] Isotopi
Del mendelevio sono noti 15 isotopi radioattivi, le cui masse sono comprese tra 245,091 e 260,104. I più stabili tra essi sono 258Md (emivita: 51,5 giorni), 260Md (31,8 giorni) e 257Md (5,52 ore).
Tutti gli altri isotopi hanno emivite inferiori ai 97 minuti e la maggior parte di essi inferiore ai 5 minuti. Questo elemento ha anche un metastato, 258mMd, con un'emivita di 57 minuti.
[modifica] Bibliografia
- Francesco Borgese, Gli elementi della tavola periodica. Rinvenimento, proprietà, usi. Prontuario chimico, fisico, geologico, Roma, CISU, 1993. ISBN 88-7975-077-1
- R. Barbucci, A. Sabatini, P. Dapporto, Tavola periodica e proprietà degli elementi, Firenze, Edizioni V. Morelli, 1998. ISBN 88-1020-000-0
- Albert Stwertka. Guide to the Elements – Revised Edition. Oxford University Press, 1998 ISBN 0-19-508083-1
[modifica] Altri progetti
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Commons contiene file multimediali su Mendelevio
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Los Alamos National Laboratory - Mendelevium
- (EN) It's Elemental - Mendelevium
- (EN) WebElements.com - Mendelevium
- (EN) EnvironmentalChemistry.com - Mendelevium
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