Berkelio

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Berkelio
Aspetto
Aspetto dell'elemento
Generalità
Nome, simbolo, numero atomico berkelio, Bk, 97
Serie attinidi
Gruppo, periodo, blocco --, 7, f
Densità 14,78 g/cm3 (alfa)
13,25 g/cm3 (beta)
Configurazione elettronica
Configurazione elettronica
Proprietà atomiche
Peso atomico [247] amu
Raggio atomico (calc.) 170 pm
Configurazione elettronica [Rn]5f97s2
e per livello energetico 2, 8, 18, 32, 27, 8, 2
Stati di ossidazione 3, 4
Struttura cristallina esagonale
Proprietà fisiche
Stato della materia solido
Punto di fusione 1259 K (986 °C) (beta)
Altre proprietà
Numero CAS 7440-40-6
Elettronegatività 1,3 (scala di Pauling)
Conducibilità termica 10 W·m−1·K−1 (a 300 K)
Energia di prima ionizzazione 601 KJ/mol
Isotopi più stabili
iso NA TD DM DE DP
245Bk sintetico 160 giorni ε
α
0,810
6,455
245Cm
241Am
246Bk sintetico 1,8 giorni α
ε
6,070
1,350
242Am
246Cm
247Bk sintetico 1380 anni α 5,889 243Am
248Bk sintetico > 9 anni α 5,803 244Am
249Bk sintetico 320 giorni α
fiss.
β-
5,475
 
0,125
245Am
 
249Cf
iso: isotopo
NA: abbondanza in natura
TD: tempo di dimezzamento
DM: modalità di decadimento
DE: energia di decadimento in MeV
DP: prodotto del decadimento

Il berkelio o berchelio è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi, che ha come simbolo Bk e come numero atomico 97.

Un elemento metallico radioattivo nella serie degli attinidi: il berkelio fu sintetizzato per la prima volta bombardando americio con particelle alfa (ioni di elio) e fu battezzato berkelio in onore della città statunitense di Berkeley, dove fu scoperto nel 1949. Il berkelio fu il quinto elemento transuranico ad essere sintetizzato.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Quantità ponderabili di berkelio-249 (emivita 314 giorni) renderebbero possibile determinare alcune delle sue proprietà. Fino ad ora (2004) non è stato ancora isolato nella sua forma elementare, ma si prevede sia un metallo argenteo che si ossida facilmente all'aria ad alte temperature e si scioglie in acidi minerali diluiti.

Allo scopo di identificare vari composti del berkelio sono state usate tecniche di diffrazione a raggi X: sono stati esaminati diossido di berkelio (BkO2), fluoruro di berkelio (BkF3), ossicloruro di berkelio (BkOCl) e triossido di berkelio (BkO3). Nel 1962 venne isolata una quantità visibile ad occhio nudo (tre milligrammi) di cloruro di berkelio. Fu la prima volta in cui venne prodotta una quantità osservabile di questo elemento.

Come gli altri attinidi, il berkelio si accumula nel tessuto scheletrico. Non ha alcun uso al di fuori della ricerca di base e non gioca alcun ruolo biologico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il berkelio fu sintetizzato da Glenn T. Seaborg, Albert Ghiorso, Stanley G. Thompson e Kenneth Street Jr all'Università della California a Berkeley nel dicembre 1949. La squadra di ricercatori usò un ciclotrone per bombardare un bersaglio da un milligrammo di americio-241 con particelle alfa per produrre berkelio-243 (emivita 4,5 ore) e due neutroni liberi. Uno degli isotopi a più lunga vita di questo elemento, il berkelio-249 (emivita 320 giorni), fu più tardi sintetizzato bombardando un bersaglio di 244Cm con un intenso fascio di neutroni.

Isotopi[modifica | modifica sorgente]

Sono noti 19 radioisotopi di berkelio, di cui i più stabili sono 247Bk con emivita di 1380 anni, 248Bk con emivita di più di 9 anni e 249Bk con emivita di 320 giorni. Tutti i rimanenti isotopi sono molto radioattivi, con emivite di meno di 5 giorni, e la maggior parte di meno di 5 ore. Questo elemento ha anche 2 stati metastabili, di cui il più stabile è il 248mBk (t½ 23,7 ore). Gli isotopi di berkelio hanno peso atomico che va da 235,057 amu (235Bk) a 254,091 amu (254Bk).

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