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| Eduard von Böhm-Ermolli |
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| Camera dei signori d'Austria |
| Gruppo parlamentare |
aristocratici |
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| Dati generali |
| Partito politico |
Conservatore |
| Professione |
militare |
Eduard von Böhm-Ermolli (Ancona, 12 febbraio 1856 – Troppavia, 9 dicembre 1941) è stato un generale austro-ungarico, durante la Prima guerra mondiale raggiunse il grado di feldmaresciallo nell'esercito austro-ungarico.
Nato da una famiglia baronale dell'Impero Austriaco residente ad Ancona, allora possedimento dello Stato pontificio, Eduard von Böhm-Ermolli era figlio di Georg Böhm, ufficiale dell'esercito austriaco che si era guadagnato una medaglia d'argento al valor militare durante la Battaglia di Novara del 1849. Eduard assunse il cognome di Böhm-Ermolli unendovi anche quello della madre, italiana di origini.
L'inizio della carriera[modifica]
Eduard Böhm-Ermolli, seguendo l'esempio del padre, entrò nell'esercito austriaco. Egli frequentò la scuola per cadetti di St. Pölten e poi passò all'accademia Theresianum di Wiener-Neustadt dalla quale uscì col grado di Luogotenente e dal 1 settembre 1875 venne assegnato al 4° dragoni d'iostanza a Wels.
Nel novembre 1878 frequentò il corso per lo staff generale della Scuola di Guerra di Vienna dove uscì ufficiale destinato alla 21ª brigata di fanteria d'istanza a Lemberg. Negli anni successivi, a causa della propria distinzione, ebbe molte nomine di prestigio sino a giungere al 3° Ulani di base a Grodek nel dicembre 1896 dopo essere stato promosso colonnello nell'aprile di quello stesso anno.
Allo scoppio della Prima guerra mondiale ottenne il comando della 2ª Armata austriaca impegnata sul fronte serbo, armata che venne in seguito trasferita sul fronte orientale a supporto delle forze tedesche impegnate a contenere gli attacchi della Russia zarista.
Le forze di Böhm-Ermolli occuparono l'Ucraina nel marzo 1918, al termine della guerra. Venne promosso Generaloberst (generale d'armata) nel maggio del 1916 e feldmaresciallo nel gennaio del 1918.
Al termine della guerra si trasferì in Cecoslovacchia, dove il governo gli garantì la pensione e il grado onorario di generale di prima classe della riserva. Nel 1928 divenne generale d'armata della Cecoslovacchia.
Quando i Sudeti vennero annessi alla Germania, venne promosso al grado di Generalfeldmarschall della Wehrmacht. Venne inoltre nominato colonnello in capo (onorario) del 28º Reggimento di fanteria di Troppavia, sua città d'origine.
Quando morì, nel dicembre del 1941, vennero celebrati a Vienna i funerali di Stato con tutti gli onori militari.
Onorificenze austriache[modifica]
Onorificenze straniere[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
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