Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

1leftarrow.pngVoce principale: Film di Dragon Ball.

Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili
film anime
Lord Slug
Lord Slug
Titolo originale Doragon Bōru Zetto Sūpā Saiyajin da Son Gokū
Autore Akira Toriyama
Regia Mitsuo Hashimoto
Studio Toei Animation
Musiche
1ª proiezione 19 marzo 1991
Durata 52 min.
Reti italiane
Doppiaggio it.
Genere
Cronologia
  1. Dragon Ball Z: La grande battaglia per il destino del mondo
  2. Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili
  3. Dragon Ball Z: Il destino dei Saiyan

Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili (ドラゴンボールZ 超サイヤ人だ孫悟空 Doragon Bōru Zetto Sūpā Saiyajin da Son Gokū?, lett. "Son Goku è il Super Saiyan"), è il quarto film di Dragon Ball Z.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Gohan ha insegnato a draghetto come fischiettare. I due vanno da Piccolo (che si sta allenando) per fargli sentire il fischio, ma questi reagisce in malo modo visto che, a causa del loro udito ipersensibile, i namecciani soffrono terribilmente sentendo qualcuno fischiare.

D'un tratto, appare in cielo una navicella spaziale: Crilin e Goku tentano di farle cambiare direzione, ma non ci riescono. Una volta in terra, appare Lord Slug, un super namecciano che con i suoi scagnozzi vuole prendere possesso del pianeta. Fatto uso del drago Shenron per chiedere di ritornare giovane, manda i suoi scagnozzi contro i guerrieri; intanto, Slug copre di nuvole il cielo impedendo ai raggi del sole di filtrare abbassando di molto la temperatura terrestre. I guerrieri riescono a sconfiggere tutti gli scagnozzi di Slug, ma quest'ultimo usa i suoi poteri per diventare enorme. Goku tenta di affrontarlo trasformandosi addirittura nel Giji Super Saiyan, ma Slug riesce, comunque, a ridurre allo stremo Piccolo, Gohan e Goku.

Quando sembra che per la Terra non ci sia speranza, Piccolo si ricorda del motivetto di Gohan; si strappa, quindi, le orecchie per non sentire e gli ordina di fischiettarlo ancora. Slug soffre terribilmente a causa del super udito ed inizia a vacillare; Goku si fa, quindi, passare dell'energia da Piccolo e forma una Genkidama con la quale uccide Slug e ristabilisce la pace sulla Terra.

Nuovi personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Lord Slug (スラッグ Suraggu?) è il principale avversario del film. Nato su Namecc, venne portato su un altro mondo da neonato. Diversamente dagli altri namecciani è malvagio, poiché la sua parte cattiva prese il sopravvento su quella buona, e divenne così un feroce conquistatore di mondi. Dopo aver radunato attorno a sé un potente esercito, cominciò a vagare nello spazio usando gli stessi pianeti da lui assoggettati come mezzi di trasporto. Arriva sulla Terra per conquistarla e renderla un pianeta adatto ai suoi demoni, e inoltre per cercare le sfere del drago e farsi ringiovanire. Come molti guerrieri namecciani ha il potere di rigenerare le parti del corpo ferite, di allungare le braccia a dismisura e di aumentare le proprie dimensione. Inoltre, essendo un namecciano di razza guerriera, risulta forte quanto un Super Saiyan. Viene sconfitto da una Genkidama lanciata da Goku con l'aiuto di Piccolo e di Gohan, che lo indebolisce fischiando un motivetto che le sue orecchie sensibilissime non tollerano. Compare anche in Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan, dove viene riportato in vita dal Dr. Raichi. Nonostante sia un personaggio non canonico e quindi non presente nella serie regolare, Slug è stato disegnato dall'autore del manga in persona[1].
  • Angira è il secondo dei seguaci di Lord Slug, decisamente quello dall'aspetto meno mostruoso vista la sua fisionomia antropomorfa, i suoi lunghi capelli biondi e la pelle azzurra. Come i suoi compagni, Dorodabo e Medamatcha, è particolarmente sensibile alla luce del sole e preferisce combattere al freddo e col favore dell'oscurità. Ha la speciale capacità di allungare a piacere le proprie braccia, facendole passare sotto il terreno e poi sbucare fuori all'improvviso immobilizzando l'avversario. Può inoltre lanciare dalla bocca un potente getto d'energia in grado di polverizzare ogni cosa. Dopo aver affrontato Gohan e Piccolo insieme ai suoi compagni, Angira si trova di fronte un avversario troppo forte per lui, Goku, che lo sconfigge con facilità.
  • Dorodabo è uno dei più forti guerrieri al servizio di Lord Slug e fa parte del gruppo di demoni che ne eseguono gli ordini più importanti e delicati. Di grossa corporatura, è dotato di piccole ali che gli permettono di muoversi - seppur goffamente - nell'aria. Tutte le sue capacità combattive si basano sulla forza bruta e la sua tecnica preferita consiste nello scagliarsi a testa bassa contro l'avversario, travolgendolo con il suo impeto irresistibile. Sulla Terra deve vedersela con Piccolo. Sottovalutando l'avversario, lo attacca a viso aperto rimediando una sonora sconfitta. Non gli va meglio quando cerca di prenderlo di sorpresa: il namecciano è infatti molto più astuto di lui e lo elimina senza molta fatica.
  • Medamatcha è il più piccolo dei servi di Lord Slug, ma è estremamente agile e possiede numerosi poteri speciali particolarmente adatti in combattimento. Oltre a lanciare proiettili di energia a ripetizione, può generare quattro minuscole creature simili a lui che si lanciano contro l'avversario e aderiscono al suo corpo, sottraendogli lentamente tutta l'energia fino all'ultima goccia. Medamatcha può poi richiamare queste creature e riassorbirle al proprio interno. È proprio a lui che Slug affida il delicato compito di cercare le sfere del drago per mezzo del radar di Bulma. Quando poi viene incaricato dal suo padrone di affrontare i difensori della Terra, il mostriciattolo verde ha inizialmente la meglio sul piccolo Gohan, ma deve arrendersi di fronte alla superiore capacità combattiva di Goku.

Doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano (Dynamic) Doppiatore italiano (Mediaset)
Super Sayan Goku Masako Nozawa Andrea Ward Paolo Torrisi
Gohan Masako Nozawa Alessio De Filippis Patrizia Scianca
Piccolo (Junior nel doppiaggio Mediaset) Toshio Furukawa Piero Tiberi Alberto Olivero
Crilin (Crili nel doppiaggio Mediaset) Junpei Takiguchi Davide Lepore Marcella Silvestri
Bulma Hiromi Tsuru Francesca Guadagno Emanuela Pacotto
Chichi Naoko Watanabe Barbara De Bortoli Elisabetta Spinelli
Oolong Naoki Tatsuta Fabrizio Mazzotta Riccardo Peroni
Maestro Muten Kōhei Miyauchi Oliviero Dinelli Mario Scarabelli
Re Kaioh Joji Yanami Vittorio Amandola Cesare Rasini
Lord Slug Yusaku Yara Michele Kalamera Pietro Ubaldi
Angira Keiichi Nanba Oreste Baldini Luca Bottale
Dorodabo Daisuke Gori Giuliano Santi Tony Fuochi
Medamatcha Yukitoshi Hori Edoardo Nevola Vittorio Bestoso
Comandante Zeiun Koji Totani
Shenron Kenji Utsumi Neri Marcorè Giovanni Battezzato
Narratore Jōji Yanami Michele Kalamera Mario Scarabelli

Rapporto con la serie principale[modifica | modifica sorgente]

Il film è ambientato cronologicamente durante la saga di Freezer, precisamente, durante l'81º episodio della serie Z[2].

Come quasi in ogni film di Dragon Ball, anche quest'ultimo non è estraneo ad incoerenze con la trama principale:

  • Goku, Gohan, Piccolo, Crilin e Bulma dovrebbero essere su Namecc.

È curioso notare che Re Kaioh del Nord afferma come, stando alle sue supposizioni, Lord Slug, in quanto un Super Namecciano, sia ben più forte di Freezer e, addirittura, di un Super Saiyan. Questa affermazione risulta subito essere un controsenso in quanto Goku, trasformato in Giji Super Saiyan (ben più debole, quindi, di un Super Saiyan completo), mette in seria difficoltà Slug con pochi colpi, inoltre, riesce a sconfiggerlo con una Genkidama ben più piccola di quella usata contro Freezer. Quest'incoerenza potrebbe derivare dal fatto che, a quel punto della trama, Freezer non aveva ancora raggiunto la sua ultima trasformazione e Goku non era ancora diventato Super Saiyan rendendo, così, plausibile l'errore di valutazione di Re Kaioh.

Errori presenti nel film[modifica | modifica sorgente]

Quando Slug s'ingigantisce, Piccolo si strappa le orecchie in modo che Gohan fischiasse per indebolire Slug, ma, in quelle scene, si può notare come Piccolo, nonostante non sia in grado di sentire, senta, comunque, la voce di Gohan e risponde anche alle sue domande. Stessa cosa avviene alla fine del film, quando Gohan chiede a Piccolo "Dove sono le tue orecchie?" e questi se le rigenera sentendo la sua voce, cosa assurda ed impossibile da un punto di vista logico. Una possibile spiegazione è che, come dimostrato nella saga degli androidi, Piccolo possiede delle capacità telepatiche con cui legge la mente di Gohan riuscendo, così, a compensare la mancanza dell'udito.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Akira Toriyama, op. cit., Kanzentai, DragonBall Daizenshuu 6 – DragonBall Encyclopedia
  2. ^ Il film è stato, infatti, proiettato la prima volta il 19 marzo 1991, settimana nella quale andò in onda l'episodio 81 di Dragon Ball Z.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]