Defender of the Crown

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Defender of the Crown
Sviluppo Kellyn Beck
Pubblicazione Cinemaware
Data di pubblicazione 1986
Genere Strategia
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma MS-DOS, NES, Apple IIGS, Atari ST, Mac OS, ZX Spectrum, Amstrad CPC, Commodore 64, Amiga, CD-i, Microsoft Windows, Game Boy Advance, iOS
Supporto Cartuccia, Floppy Disk, CD-ROM
Periferiche di input Mouse, Joystick

Defender of the Crown è un videogioco strategico che è stato molto popolare. Creato dalla Cinemaware e progettato da Kellyn Beck, inizialmente uscì per la piattaforma Amiga, e per Apple II nel 1986. Nel 1987 uscirono anche le versioni per DOS, Nintendo Entertainment System (NES), Atari ST, Commodore 64 e Apple IIGS. Con la versione Amiga, Defender of the Crown segnò l'inizio di una nuova epoca per la qualità grafica nei giochi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel Medioevo; il re d'Inghilterra è morto e le diverse fazioni stanno lottando tra loro per il controllo del territorio. A rendere le cose peggiori, la corona del re è stata rubata.

Realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Notevoli per l'epoca sono le schermate grafiche e le animazioni create dall'artista Jim Sachs con il primitivo programma di grafica Graphicraft, disegnate pixel per pixel alla risoluzione 320x200 a 32 colori. Sachs fece ampio uso della tecnica del Color Cycling o rotazione dei colori della palette, per creare effetti tipo quello dell'acqua che scorre o i riflessi di fuochi.

Notevoli sono le sequenze della giostra medievale, con i cavalieri lanciati al galoppo.

Le immagini della giostra, sono state ispirate dal film Ivanhoe, a sua volta tratto dal romanzo storico omonimo di Walter Scott.

Jim Sachs è anche un valido programmatore, e, nel corso della sua vita ha creato diversi giochi, fra cui l'indimenticabile Saucer Attack per Commodore 64, o il famosissimo screensaver per PC dell'acquario virtuale 3D (SereneScreen Aquarium) che si può vedere in azione in quasi tutti i negozi di PC e monitor televisivi.

Durante il lavoro a Defender of the Crown, insieme col team della Cinemaware, Sachs creò dei semplici programmi Amiga per mettere insieme più immagini IFF/LBM in sequenza e creare animazioni per successive cel, o creando per la prima volta i pennelli (brush) animati. Questo tipo di animazione fu poi implementata in programmi quali Aegis Image e Aegis Animator e in misura variabile, gli stessi concetti furono adottati anche in programmi come DeLuxe Paint. Il file animato che risulta è piuttosto piccolo in dimensioni, perché salva solo le differenze fra un frame e il successivo (Animazione per Delta frame). Nata coi primi computer ad 8 bit, l'idea dell'animazione tipo Delta è talmente valida da essere usata ancor oggi nello standard MPEG.

Conversioni[modifica | modifica wikitesto]

Le conversioni del gioco per MS-DOS e NES produssero un gioco con un'enorme perdita di qualità grafica e audio, a causa delle limitazioni dei due sistemi, anche se produssero nuovi elementi di strategia rispetto alla versione per Amiga. Le conversioni per Atari ST e Commodore 64 furono eseguite con maggior successo, riuscendo a mantenere quasi tutta la qualità audio e grafica.

Tutte le conversioni:

Incompleto[modifica | modifica wikitesto]

Defender of the Crown fu uno dei primi titoli della Cinemaware. A causa di problemi finanziari, Cinemaware decise di rilasciare la versione iniziale senza tutte le caratteristiche pianificate. Alcune furono implementate parzialmente, ma furono tolte in modo da iniziare la vendita del gioco stesso. Altre furono completate ma mai integrate nel gioco completo, come le palle di fuoco (lanciate dalla catapulta), più territori, castelli più vari e una strategia nel gioco più complessa. Alcune di queste caratteristiche furono implementate nelle successive conversioni del gioco.

L'eredità[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una serie di giochi di grandissimo successo, Cinemaware andò in bancarotta. Nel 2000 i fondatori, Lars Fuhrken-Batista e Sean Vesce, si riunirono e rifondarono la società, creando un remake di Defender of the Crown per i PC moderni.

Il remake, intitolato Robin Hood: Defender of the Crown, fu rilasciato nel 2003 per la PlayStation 2 (30 settembre), Xbox (6 ottobre) e Windows (15 ottobre).

La Cinemaware ha fatto anche delle versioni rimasterizzate digitalmente di alcuni suoi giochi classici. Tra queste c'è anche Defender Of The Crown, disponibile per Windows e Macintosh nell'Europa.

La banda danese Press Play on Tape rifece la musica del gioco, sostituendo gli strumenti musicali moderni con quelli medievali.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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