La leggenda di Robin Hood

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La leggenda di Robin Hood
Olivia de Havilland and Errol Flynn in The Adventures of Robin Hood trailer.JPG
Lady Marian e Robin Hood in una scena del film
Titolo originale The Adventures of Robin Hood
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1938
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere azione, avventura, romantico
Regia Michael Curtiz, William Keighley
Sceneggiatura Norman Reilly Raine, Seton I. Miller, Rowland Leigh
Produttore Henry Blanke
Produttore esecutivo Hal B. Wallis, Jack L. Warner
Casa di produzione Warner Bros.
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Tony Gaudio, Sol Polito
Montaggio Ralph Dawson
Musiche Erich Wolfgang Korngold
Scenografia Carl Jules Weyl
Costumi Milo Anderson
Trucco Perc Westmore, Ward Hamilton
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (anni '90)

Premi

La leggenda di Robin Hood (The Adventures of Robin Hood) è un film del 1938 diretto da Michael Curtiz e William Keighley, basato sulla tradizionale storia tramandata sul personaggio di Robin Hood, interpretato da Errol Flynn.

Nel 1995 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

La storia dell'arciere della foresta di Sherwood e dei suoi compagni in lotta contro lo Sceriffo di Nottingham era già stata raccontata nel 1922 in Robin Hood di Allan Dwan, con protagonista Douglas Fairbanks. Il ruolo di Little John allora era stato affidato ad Alan Hale che lo interpreta anche in questa versione. Nel 1950, Hale ritornerà ancora una volta al ruolo di Little John in Viva Robin Hood, il suo ultimo film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra, anno 1191: Il sovrano inglese Riccardo, detto "Cuor di Leone", viene fatto prigioniero in Terra Santa durante le Crociate condotte dai paesi europei contro i Turchi. In sua assenza, suo fratello Giovanni Senzaterra assume la reggenza della nazione e instaura un regime di potere assoluto da parte dei ricchi e dei nobili, i quali soverchiano la gente comune con le tasse e con la loro prepotenza.

Robin Hood, il capo dei ribelli legittimisti, giura fedeltà al re Riccardo insieme ai suoi compagni, e muove una lotta spietata contro l'usurpatore Giovanni e il malevolo Sir Guy di Gisborne, sceriffo di Nottingham. Con l'aiuto dei fedeli Little John, Will Scarlett e frate Tuck, l'impavido arciere sottopone a frequenti attacchi l'esercito e gli esattori delle tasse, rubando loro il denaro e restituendolo alla popolazione e, nello stesso tempo, cerca di accumulare le ricchezze necessarie per pagare il riscatto che i carcerieri di Riccardo richiedono per la sua liberazione.

Olivia de Havilland (Lady Marian)

Lady Marian, la dama privata del re, si innamora di Robin, dopo aver inizialmente parteggiato per il principe Giovanni, del quale ha scoperto l'intenzione di assassinare il fratello appena questi tornerà in patria, sperando di regnare al suo posto.

Durante un torneo per arcieri, Robin viene catturato e condannato a morte per alto tradimento alla Corona reale, ma riesce a evadere prima che venga eseguita la sentenza. Pochi giorni dopo la sua fuga, incontra il re Riccardo, tornato nel frattempo in Inghilterra in gran segreto, e scopre che l'Arcivescovo inglese fa il doppio gioco con i ribelli e il principe usurpatore.

Giovanni scopre che il fratello è tornato e gli manda incontro un sicario, che però viene identificato e ucciso dagli uomini di Robin. Raggiunta Nottingham in occasione dell'incoronazione di Giovanni quale nuovo re, Robin e Riccardo si rivelano davanti a tutti e fanno arrestare Giovanni, che viene condannato all'esilio.

Robin Hood ottiene il titolo di conte di Locksley e Huntington, la libertà per i suoi uomini e il permesso di sposare lady Marian, alla quale ha salvato la vita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Librarian Names 25 More Films to National Film Registry, Library of Congress, 18 dicembre 1995. URL consultato il 5 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Guidorizzi, Hollywood 1930/1959 Mazziana Editrice Verona 1986

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