Zzap!

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Zzap!
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità mensile
Genere Videogiochi
Fondazione maggio 1986
Editore Edizioni Hobby - Xenia Edizioni
 

Zzap! era l'edizione italiana della rivista inglese Zzap!64 dedicata ai videogiochi nell'epoca degli home computer ad 8 bit.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La rivista originale nacque in Inghilterra col titolo Zzap!64, edita dalla Newsfield Publications Ltd (e in seguito dalla Europress Impact) in Regno Unito. Il primo numero è datato maggio 1985; era, in questa sua incarnazione britannica, dedicata esclusivamente ai videogiochi per Commodore 64, e solo in un secondo tempo anche a quelli per Amiga; una rivista "sorella", chiamata Crash, si occupava invece dei titoli per ZX Spectrum.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana (intitolata semplicemente Zzap!), autorizzata dall'editore originale, era realizzata inizialmente dallo Studio Vit, fino a quando l'editore decise di curare la rivista con il supporto della sola redazione interna, passando poi, dopo qualche tempo, attraverso un cambio di editore oltre che redazionale, dalle insegne della Edizioni Hobby a quelle della Xenia Edizioni; lo Studio Vit, che ha curato la rivista dal numero 1 (maggio 1986) al numero 22 (aprile 1988), poco tempo dopo aver lasciato Zzap! fece uscire nelle edicole italiane una rivista concorrente chiamata K (primo numero nel dicembre 1988), dedicata sia ai computer ad 8 bit che a 16 bit.

La quasi omonima edizione italiana della rivista anglosassone dedicava ampio spazio anche ad altre piattaforme oltre a quelle della Commodore, come lo ZX Spectrum, i sistemi MSX, gli 8-bit di Atari ed il Commodore 16/Plus4 (nonché, in un secondo tempo, anche agli Amstrad CPC), prendendo in esame, quindi, l'intero panorama videoludico dei computer a 8-bit. Anche le console da gioco hanno trovato, successivamente, ampio spazio nelle recensioni di Zzap!, fino a quando la Xenia Edizioni decise di inaugurare una rivista a loro interamente dedicata, Consolemania.

L'edizione nostrana è stata curata, tra gli altri, da Bonaventura Di Bello, e in seguito da Stefano Gallarini, Giancarlo Calzetta e Paolo Besser.

Con il numero 73 termina la pubblicazione della rivista, in seguito ad un declino inesorabile delle vendite dei computer a 8-bit in favore di quelli a 16 e 32. Gli ultimi numeri di Zzap! (dal 74 al 84) furono pubblicati come inserti di un'altra rivista della Xenia, The Games Machine (dedicata ai sistemi di fascia superiore). In seguito, la rubrica demenziale di Zzap! intitolata "L'angolo di Bovabyte" (curata da Paolo Besser e Davide Corrado) passò a The Games Machine, dove è tuttora pubblicata.

Tra i redattori storici di Zzap! che hanno lavorato anche per altre riviste del settore ricordiamo Antonello Jannone, Fabio Rossi, Giorgio Baratto, Carlo Santagostino, Max e Luca Reynaud, Emanuele "Shin" Scichilone, Marco Auletta, William e Giorgio Baldaccini, Matteo Bittanti (noto con lo pseudonimo «il filosofo», usava firmare gli articoli con la sigla MBF), Stefano Giorgi, Giancarlo Calzetta, Giovanni Papandrea, Massimiliano Di Bello, Paolo Cardillo, Simone Crosignani.

Dal 1996 al 1999 Zzap! diventò una rivista online, un sito di videogiochi per PC con una "copertina" diversa ogni mese e la rubrica della posta, e che recensiva i videogiochi con lo stesso stile della versione cartacea (stesso stile delle recensioni, stesse voci per il giudizio finale, caricature dei redattori).

Nel 2002 uscì uno speciale numero 85, dedicato ai sistemi a 8 bit, in formato PDF. Le scansioni della rivista sono oggi pubblicate con l'autorizzazione di Xenia sul sito del "Progetto Zzap! Italia".[1]

Elenco uscite[modifica | modifica wikitesto]

  Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
1986         1 2 3 4 5 6 7
1987 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18
1988 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29
1989 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40
1990 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51
1991 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62
1992 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73
1993 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84
1994                        
1995                        
1996                        
1997                        
1998                        
1999                        
2000                        
2001                        
2002         85[2]              

Medaglie d'oro[modifica | modifica wikitesto]

La redazione di Zzap! mensilmente era solita premiare (ma non sempre) uno o più giochi recensiti con una medaglia d'oro in qualità di miglior gioco del mese. I giochi che ricevettero tale riconoscimento furono (tra parentesi la valutazione):

1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993

Pesci d'aprile[modifica | modifica wikitesto]

Così come altre riviste del settore (tra cui The Games Machine), anche Zzap! seguiva la tradizione di inventarsi una falsa notizia legata al mondo dei videogiochi in ogni numero di aprile. Ecco un elenco di alcuni di questi:

Comparsi sulla rivista cartacea[modifica | modifica wikitesto]

Comparsi sulla rivista online[modifica | modifica wikitesto]

  • 1997 - Kasthamir: Fallen Religions (avventura fantasy con grafica renderizzata in stile Myst)
  • 1998 - Mercenary IV - The Eleventh Planet - quarto episodio della saga spaziale di Mercenary, con trama ispirata al libro Il dodicesimo pianeta[4] e screenshots provenienti in realtà da un livello di Duke Nukem 3D creato dall'ideatore stesso del pesce d'aprile e dalla versione per PC (mai uscita) di Damocles[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Progetto Zzap! Italia
  2. ^ Solo in formato elettronico PDF
  3. ^ Zak McKracken 2: The Mindbenders Are Back
  4. ^ Mercenary IV - The Eleventh Planet
  5. ^ Mercenary IV - The Eleventh Planet: dietro le quinte

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]