Campionato mondiale di calcio a 5

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Mondiali di calcio a 5
Sport Futsal pictogram.svg Calcio a 5
Tipo Nazionali
Federazione AMF / FIFA
Titolo FIFA world champion
(campione del mondo della FIFA)
Cadenza Quadriennale
Apertura variabile
Partecipanti 24 (FIFA)
16 (AMF)
Storia
Fondazione 1982 (FIFUSA), 1989 (FIFA)
Detentore Brasile Brasile (FIFA, 2012)
Colombia Colombia (AMF, 2011)

Il Campionato mondiale di calcio a 5 è una manifestazione dedicata alle squadre nazionali di calcio a 5, ideata ad inizio degli anni 1980 dall'allora istituzione di governo di questo sport, la FIFUSA. La associazione prese ad interessarsi di una manifestazione a livello mondiale dopo aver visto i positivi riscontri della analoga manifestazione continentale sudamericana, a seguito di queste considerazioni la FIFUSA, in accordo con la Federação Paulista de Futebol de Salão, indisse il primo campionato mondiale in Brasile, al Ginnasio di Ipirapuera, dove vennero invitate 10 formazioni nazionali: 5 squadre sudamericane, 3 europee, la Costa Rica ed il Giappone.

Le prime due edizioni in Brasile e Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale di calcio a 5 maschile 1982.

Il Brasile, capitanato dal portiere José Roberto Coelho Santana, detto Beto, e diretto in panchina da Júlio César Vieira che con i verdeoro aveva già vinto il campionato panamericano di due anni prima, si preparò alla manifestazione con due amichevoli entrambe sonoramente vinte. Le 33 reti messe a segno nel torneo ne fecero la squadra miglior realizzatrice, ma la finale con il Paraguay, disputata davanti a quasi 12.000 persone nonostante l'orario (mezzogiorno) e la diretta televisiva di Rede Globo, e segnata dall'importanza dell'evento, fu determinata dal solitario gol di Jackson. L'ottimo risultato di pubblico, coronato dalla vittoria della squadra di casa sul Paraguay ed il podio completato dall'Uruguay vittorioso sulla Colombia, portò la FIFUSA a consolidare questa manifestazione cercando di far conoscere maggiormente questo sport soprattutto in Europa, dove la FIFA iniziava a lavorare sulla propria versione di calcio a 5.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale di calcio a 5 maschile 1985.

La seconda edizione del mondiale venne svolta in Spagna, nelle città di Barcellona e Madrid (con l'esclusione di Brasile-Olanda disputata al Polideportivo di Elche, vicino Valencia. La Spagna non aveva partecipato alla prima edizione, ma era stata tra i primi paesi europei in cui era giunto questo sport dal Sudamerica. I contatti tra la FIFUSA e la FIFA non portarono comunque all'appoggio di quest'ultima per il campionato del mondo, la Spagna padrona di casa, spinta dal pubblico di Madrid, riuscì a giungere in finale, finale per la prima volta teletrasmessa in diretta in Europa da TVE e nonostante questo vista da 12.000 persone al palazzo dello sport, dove i padroni di casa furono sconfitti al Brasile campione del mondo in carica con il punteggio di 3-1. Il fallo che determinò la segnatura spagnola fu commesso su Javier Lozano, futuro commissario tecnico iberico, il primo a strappare la coppa ai brasiliani.

Il Mondiale in Australia e l'avvento della FIFA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale di calcio a 5 maschile 1988.

Negli anni successivi i rivolgimenti che si succedettero all'interno della FIFUSA non fermarono la macchina organizzativa dei campionati del mondo che celebrarono la loro terza edizione in Australia, dove i brasiliani capaci di 74 reti in 7 partite di cammino verso la finale, furono sorprendentemente sconfitti in finale dal Paraguay di Miguel Martínez e Ramón Carossini, cannoniere scelto dei due precedenti mondiali. L'orgoglio paraguaiano si rifletté nella guida alla protesta per il confluire della FIFUSA nella FIFA e la creazione, all'interno di quest'ultima, di un "Comitato per il Futsal".

La FIFA impose immediatamente la sua impronta a questo sport, imponendo il proprio regolamento che in parte modificava il concetto di "bola pesada" sviluppatosi tra Uruguay e Brasile fino agli anni 1950 e poi diffusosi in tutto il Sudamerica, le dimensioni maggiori della sfera ma soprattutto un maggiore rimbalzo del pallone non impedì ai brasiliani, oramai maestri indiscussi di questo sport, di trionfare anche in Olanda dove nel 1989 si celebrarono i primi campionati del mondo targati FIFA.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FIFA Futsal World Championship 1989.

Il mondiale olandese vide schierarsi 6 formazioni europee e solo 3 sudamericane, il predominio numerico europeo non impedì alle tre selezioni del Sud America di giungere nelle prime otto, ed allo stesso Brasile (composto da giocatori del Bradesco campione carioca, e dello Iate Clube de Brasilia) di alzare la prima coppa del mondo della FIFA. L'arrivo in semifinale degli Stati Uniti diede la dimensione dell'internazionalizzazione di questo sport, ma nonostante questo lo scettro di nazionale più forte del mondo rimase ad appannaggio delle selezioni sudamericane.

Dalla creazione della PANAFUTSAL all'anno 2000[modifica | modifica wikitesto]

Parallelamente, parte dei membri della FIFUSA, in aperta ostilità con la decisione di confluire nella FIFA, diedero vita il 25 settembre 1990 a Santa Fe de Bogotá alla Confederacion Panamericana de Futbol de Salon (PANAFUTSAL) di cui facevano parte Paraguay, Colombia, Messico, Uruguay, Argentina, Venezuela, Costa Rica, Puerto Rico e Bolivia, a cui si aggiunsero col tempo Ecuador, Antille Olandesi, Aruba e Canada. La FIFUSA quindi di fatto non smise di esistere, questo organismo internazionale tentò di tenere in vita il calcio a 5 alla maniera "antica", continuando ad organizzare parallelamente campionati del mondo, campionati panamericani e campionati sudamericani.

Venne mantenuta la pausa di tre anni tra un mondiale e l'altro, e venne assegnata la manifestazione del 1991 all'Italia, dove il campioni uscenti del Paraguay furono battuti dal Portogallo, prima squadra europea ad aggiudicarsi il titolo di campione del mondo. L'ovvia predominanza di mezzi e visibilità della FIFA fece sì che quest'ultima potesse contare su un maggior seguito per la sua attività di calcio a 5: la Federazione internazionale del calcio organizzò successivamente i mondiali con cadenza quadriennale come era per il "fratello maggiore" assegnando le edizioni 1992 ad Hong Kong e 1996 alla Spagna.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FIFA Futsal World Championship 1992 e FIFA Futsal World Championship 1996.

Il Brasile continuò a dominare questo sport, vincendo entrambe le edizioni, ma vedendo logorarsi l'enorme divario tecnico che divideva il sudamerica dall'Europa, la Spagna giunse dapprima terza poi seconda, trainando un movimento in costante crescita, frutto anche di una maggiore diffusione di questo sport sul vecchio continente, dove il calcio a 5 in versione FIFUSA fu presto relegato a sport di nicchia: mentre tutte le federazioni calcistiche d'Europa organizzarono tornei nazionali di futsal, la FIFUSA non ricevette che nove adesioni dall'Europa, legate soprattutto a federazioni di calcio a 5 di livello dilettantistico/amatoriale.

Nonostante questa palese difficoltà all'esterno del perimetro del Sudamerica, la PANAFUTSAL e la FIFUSA continuarono ad operare per la realizzazione dei propri campionati del mondo, che si svolsero regolarmente ogni triennio. Nel 1994 in Argentina furono i padroni di casa ad avere la meglio sulla Colombia dopo il clamoroso ritiro per protesta dei vicecampioni in carica del Paraguay, nel 1997 in Messico fu il Venezuela a battere in finale l'Uruguay 4-0 con una tripletta di David “La Gacela” Pinto cannoniere della manifestazione con dieci reti assieme al connazionale Asdrúbal Colmenares.

Anche a detta di alcune realtà praticanti il futsal vecchia maniera, il livello delle competizioni FIFUSA andò calando vistosamente a discapito dei mondiali FIFA, il tentativo di riavvicinamento tra le due federazioni, compiuto tra il 2000 ed il 2002 naufragò dividendo probabilmente in maniera definitiva le strade di questi due sport dallo stesso nome.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FIFA Futsal World Championship 2000 e Campionato mondiale FIFUSA 2000.

Nel 2000 vennero celebrati quasi contemporaneamente i campionati del mondo FIFA (dal 18 novembre al 3 dicembre in Guatemala) e quelli FIFUSA (dal 15 novembre al 28 novembre in Bolivia [1]). Mentre per i secondi venne nuovamente ribadita la forza delle selezioni sudamericane, anche dal punto di vista numerico (6 sudamericane, 3 centroamericane, 5 europee, Australia e Marocco), il titolo andò alla Colombia che ebbe la meglio sulla Bolivia padrona di casa solo dopo i calci di rigore.

I mondiali FIFA del 2000 furono un passo epocale: la Spagna di Lozano fu la prima nazionale europea a togliere il titolo al Sudamerica, dopo una tirata finale vinta per 4-3. Fu il coronamento di una crescita europea che portò 3 squadre su quattro posti in semifinale.

Il nuovo millennio a la creazione della AMF[modifica | modifica wikitesto]

Il naufragio della trattativa per la riunione dei due sport sotto lo stesso organismo portò ad un'unica sostanziale novità: nel 2002 il congresso della PANAFUTSAL deliberò la creazione della Asociación Mundial de Futsal che prese in mano la gestione del campionato del mondo, organizzando le edizioni del 2003 in Paraguay e del 2007 in Argentina.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale AMF 2003.

Nel 2003 in Paraguay furono i campioni in carica a trionfare nel girone finale a quattro con i campioni uscenti della Colombia, la Bolivia ed il Perù. Russia e Spagna si confermarono le uniche due realtà europee capaci di contrastare il dominio sudamericano, ma furono battute ai quarti senza raggiungere il girone finale. Cambiarono i rapporti di forza tra i continenti: sette formazioni sudamericane, otto europee, due centroamericane, Canada, Australia e Congo, ma i risultati furono sempre ad appannaggio del Sudamerica.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FIFA Futsal World Championship 2004.

Nel 2004 invece i mondiali FIFA diedero un esito diametralmente opposto: per la prima volta nella loro storia non vedevano nessuna formazione sudamericana in finale, e per la prima volta il Brasile rimaneva fuori dall'ultimo atto, a seguito della sconfitta patita ai calci di rigore in semifinale per mano dei campioni uscenti della Spagna, poi riconfermatisi a danno dell'Italia battuta 2-1. La FIFA continuò nel suo percorso di privilegio del continente europeo: da un rapporto di 3:6 con il Sudamerica in Brasile nel 1982 si è passato al 6:3 dell'edizione 2000 in Guatemala per poi scendere a 5:3 a Taiwan nel 2004.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale AMF 2007.

La riconferma del Paraguay a campione del mondo AMF nel 2007 a Mendoza in Argentina, in un campionato definito "Soddisfacente per l'esito sportivo ed economico" dalla stessa AMF [2] ha dimostrato che, quantomeno in sudamerica, la stessa AMF continua a fare presa. Tuttavia da 13 formazioni non sudamericane su 20 (di cui una nordamericana e due centramericane) del 2003, si è passati a sette su sedici (con una nordamericana e una centramericana) nel 2007, lo strapotere delle formazioni sudamericane ed un progressivo calo della presenza europea in tale manifestazione è innegabile, nonostante le buone prove di nazionali come Repubblica Ceca e Belgio. Va inoltre sottolineato un particolare non indifferente: ai mondiali di Mendoza non si è qualificato il Brasile, che invece risulta essere sempre il grande favorito di ogni manifestazione internazionale presieduta dalla FIFA.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FIFA Futsal World Cup 2008.

I mondiali 2008 organizzati in Brasile, videro la vittoria dei padroni di casa, che sconfissero in finale la Spagna ai calci di rigore. In quell'occasione l'Italia arrivò terza davanti alla Russia.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale AMF 2011.

I mondiali 2011 organizzati in Colombia, videro la vittoria dei padroni di casa, che sconfissero in finale il Paraguay.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FIFA Futsal World Cup 2012.

I settimi mondiali FIFA del 2012 organizzati in Thailandia, videro la vittoria del Brasile, che sconfissero in finale la Spagna dopo i tempi supplementari. In quell'occasione l'Italia confermò il risultato ottenuto quattro anni prima: terza davanti alla sorpresa Colombia.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

FIFUSA[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ospite Finale Finale 3º-4º posto
Campione Punteggio Vicecampione Terzo posto Punteggio Quarto posto
1982 Brasile Flag of Brazil.svg
Brasile
1–0 Flag of Paraguay.svg
Paraguay
Flag of Uruguay.svg
Uruguay
2–1
(DCR)
Flag of Colombia.svg
Colombia
1985 Spagna Flag of Brazil.svg
Brasile
3–1 Flag of Spain.svg
Spagna
Flag of Paraguay.svg
Paraguay
10–3 Flag of Argentina.svg
Argentina
1988 Australia Flag of Paraguay.svg
Paraguay
2–1 Flag of Brazil.svg
Brasile
Flag of Spain.svg
Spagna
3–2 Flag of Portugal.svg
Portogallo

FIFA[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ospite Finale Finale 3º-4º posto
Campione Punteggio Vicecampione Terzo posto Punteggio Quarto posto
1989 Olanda Flag of Brazil.svg
Brasile
2–1 Flag of the Netherlands.svg
Olanda
Flag of the United States.svg
Stati Uniti
3–2
(dts)
Flag of Belgium.svg
Belgio
1992 Hong Kong Flag of Brazil.svg
Brasile
4–1 Flag of the United States.svg
Stati Uniti
Flag of Spain.svg
Spagna
9–6 Flag of Iran.svg
Iran
1996 Spagna Flag of Brazil.svg
Brasile
6–4 Flag of Spain.svg
Spagna
Flag of Russia.svg
Russia
3–2 Flag of Ukraine.svg
Ucraina
2000 Guatemala Flag of Spain.svg
Spagna
4–3 Flag of Brazil.svg
Brasile
Flag of Portugal.svg
Portogallo
4–2 Flag of Russia.svg
Russia
2004 Taiwan Flag of Spain.svg
Spagna
2–1 Flag of Italy.svg
Italia
Flag of Brazil.svg
Brasile
7–4 Flag of Argentina.svg
Argentina
2008 Brasile Flag of Brazil.svg
Brasile
2–2
(4–3 rig.)
Flag of Spain.svg
Spagna
Flag of Italy.svg
Italia
2–1 Flag of Russia.svg
Russia
2012 Thailandia Flag of Brazil.svg
Brasile
3–2
(dts)
Flag of Spain.svg
Spagna
Flag of Italy.svg
Italia
3–0 Flag of Colombia.svg
Colombia

FIFUSA/AMF[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ospite Finale Finale 3º-4º posto
Campione Punteggio Vicecampione Terzo posto Punteggio Quarto posto
1991 Italia Flag of Portugal.svg
Portogallo
4–3 (DCR) Flag of Paraguay.svg
Paraguay
Flag of Brazil.svg
Brasile
- Flag of Bolivia.svg
Bolivia
1994 Argentina Flag of Argentina.svg
Argentina
2–1 (DTS) Flag of Colombia.svg
Colombia
Flag of Uruguay.svg
Uruguay
1–0 Flag of Brazil.svg
Brasile
1997 Messico Flag of Venezuela.svg
Venezuela
4–0 Flag of Uruguay.svg
Uruguay
Flag of Brazil.svg
Brasile
- Flag of Russia.svg
Russia
2000 Bolivia Flag of Colombia.svg
Colombia
6–4 (DCR) Flag of Bolivia.svg
Bolivia
Flag of Argentina.svg
Argentina
12–11 (DCR) Flag of Russia.svg
Russia
2003 Paraguay Flag of Paraguay.svg
Paraguay
girone Flag of Colombia.svg
Colombia
Flag of Bolivia.svg
Bolivia
girone Flag of Peru.svg
Perù
2007 Argentina Flag of Paraguay.svg
Paraguay
1–0 Flag of Argentina.svg
Argentina
Flag of Colombia.svg
Colombia
6–4 Flag of Peru.svg
Perù
2011 Colombia Flag of Colombia.svg
Colombia
8–2 Flag of Paraguay.svg
Paraguay
Flag of Argentina.svg
Argentina
8–4 Flag of Russia.svg
Russia
2015 Belarus

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Federazioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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