Cadaveri eccellenti (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cadaveri eccellenti
Cadaveri eccellenti Titoli.jpg
Titoli di testa del film
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1976
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere giallo, noir, politico-drammatico
Regia Francesco Rosi
Soggetto Leonardo Sciascia
Sceneggiatura Tonino Guerra, Lino Iannuzzi, Francesco Rosi
Produttore Alberto Grimaldi
Fotografia Pasqualino De Santis
Montaggio Ruggero Mastroianni
Musiche Astor Piazzolla, Piero Piccioni, Chopin (Sonata n. 2 op. 35)
Scenografia Andrea Crisanti
Costumi Enrico Sabbatini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« L’errore giudiziario non esiste »
(Riches)

Cadaveri eccellenti è un film del 1976 diretto da Francesco Rosi, tratto dal romanzo Il contesto di Leonardo Sciascia (1971).

Cadaveri eccellenti è stato presentato fuori concorso al 29º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una regione dell'Italia del sud (in una Sicilia assai riconoscibile, sebbene mai nominata, come pure l'Italia stessa ed anche Roma, definita sempre "La Capitale") vengono uccisi alcuni magistrati. Incaricato delle indagini è l'ispettore di polizia Amerigo Rogas, il quale, scartate le ipotesi di una vendetta mafiosa o di crimini immotivati di un folle, ritiene che l'omicida sia un farmacista ingiustamente condannato, anni prima, per un presunto tentativo di avvelenamento, ed ora scomparso. Quando, però, il misterioso assassino incomincia a uccidere magistrati a Roma, il capo della polizia impone a Rogas d'indirizzare le indagini verso i "gruppuscoli" di estrema sinistra, e non più indagando da solo, ma agli ordini di un commissario della squadra politica. Essendo invece convinto Rogas, che quei delitti facciano parte di un piano eversivo, continua per la propria strada, finché raggiunge le prove del complotto. Ne informa, allora, il segretario del PCI, al quale dà appuntamento in un museo: ma un killer appostato sul luogo li uccide entrambi.
La versione ufficiale, fornita dallo stesso capo della polizia, attribuisce l'uccisione del segretario del partito allo stesso Rogas, che avrebbe dato da tempo segni di squilibrio mentale. I membri di partito del segretario assassinato, pur conoscendo la verità, non ne approfittano, poiché giudicano prematura la conquista del potere.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il film segna la prima apparizione di Lino Ventura nel cinema italiano.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Parte del film è stata girata in Sicilia, ad Agrigento[2], gli interni nel palazzo Tafuri di Lecce, mentre altri esterni nella piazzetta Falconieri, sempre a Lecce[3].

I titoli di testa scorrono sulla cripta del convento dei Cappuccini di Palermo, mentre la scena del funerale è stata girata a Napoli, a piazza san Domenico Maggiore.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film tratta con molta efficacia e coraggio diversi temi che riflettono la situazione italiana degli anni settanta, i cosiddetti anni di piombo: il potere delle forze occulte e il loro rapporto con lo stato italiano, le tentazioni golpistiche, le rivolte giovanili, la voluta inerzia del PCI. Esso scatenò pure alla sua uscita molte polemiche, soprattutto per la battuta pronunciata nel finale dal segretario del partito comunista: «La verità non è sempre rivoluzionaria» che viene usata da Rosi per denotare l'omertà dell'opposizione di fronte alla corruzione imperante e molto spesso impunita.[4]

Il film è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1976, festival-cannes.fr. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  2. ^ Luoghi delle riprese per Cadaveri eccellenti (1976), imdb.com. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  3. ^ AA.VV., Effetto Puglia, Laterza Editore, 2012.
  4. ^ Pellicole da riscoprire: Cadaveri eccellenti, di Francesco Rosi, dillinger.it, 17 dicembre 2009. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  5. ^ Cadaveri eccellenti, retedeglispettatori.it. URL consultato il 21 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema