Stazione di Agrigento Centrale
Coordinate: 37°18′33″N 13°35′05″E / 37.309138°N 13.58469°E
| Agrigento Centrale stazione ferroviaria |
|
|---|---|
| Stato | |
| Gestore | RFI |
| Apertura | 1933 |
| Stato attuale | In uso |
| Linee | Palermo - Agrigento Caltanissetta Xirbi - Agrigento |
| Tipo | Stazione in superficie, di testa |
La stazione di Agrigento Centrale è la stazione ferroviaria principale della città di Agrigento.
Indice |
Storia [modifica]
La stazione ferroviaria della città di Agrigento era un tempo quella che oggi ha il nome di Agrigento Bassa, e si chiamava Stazione di Girgenti quando all'epoca la città si chiamava Girgenti. La suddetta stazione la collegava attraverso la ferrovia da Palermo con la cittadina di Porto Empedocle e il suo porto. Inaugurata nel 1874 rimase l'unica stazione a servizio della città fino all'inizio degli anni trenta.
Dato che risultava sempre più anacronistico il fatto che, per servirsi della linea ferrata, i cittadini di Agrigento erano costretti a fare alcuni km con altri mezzi, si rese necessaria la costruzione di una stazione all'interno della città.
Venne a tale scopo scavata una galleria sotto il centro storico della città per collegare la Agrigento Bassa con la nuova Centrale ma i lavori causarono la lesione e il crollo di un antichissimo Monastero. Per la costruzione della nuova stazione di Girgenti fu necessaria una colossale opera di sbancamento del terreno che, durata molti anni, comportò anche l'abbattimento delle cinque torri di epoca normanna[1].
La prima pietra della stazione di Girgenti venne posta, il 9 maggio del 1924, da Benito Mussolini sbarcato a Porto Empedocle da un incrociatore della Marina Italiana[1].
Ma i lavori proseguirono solo dal 1927 in poi e la nuova Stazione Centrale di Agrigento venne ufficialmente aperta all'esercizio la mattina del 28 ottobre del 1933 dall'on. Romano, allora sottosegretario alle Comunicazioni.
Nello stesso 1933 venne inaugurato anche il tratto di binario di circa 3 km che la collegava ad Agrigento Bassa con interposte le rotaie a scartamento ridotto, realizzando il collegamento ferroviario a doppio scartamento con l'altra linea FS a scartamento ridotto proveniente da Canicattì e Licata, atteso già dal 1924.
Caratteristiche [modifica]
Il fabbricato viaggiatori della stazione di Agrigento, progettato dall'ing. Luigi Caruana nello stile neoclassico del periodo fascista, è stato recentemente ristrutturato ed ammodernato nelle parti interne lasciando inalterata la sua architettura originale; il piazzale antistante l'edificio è stato ripavimentato e la sua illuminazione rifatta.
La stazione dal punto di vista strutturale ed urbanistico è posta su livelli differenti in quanto il fascio binari è sottostante rispetto al livello della piazza antistante; ciò è dovuto complessa orografia dell'area che ha subito riempimenti e svuotamenti del terreno nel corso dei secoli. L'edificio assume pertanto una funzione di raccordo e comunicazione tra la sede stradale e quella ferrata e tale caratteristica lo rende molto gradevole architettonicamente.
Collegamenti [modifica]
Nella stazione di Agrigento Centrale effettuano servizio esclusivamente treni regionali. Le destinazioni sono Palermo Centrale, Caltanissetta Centrale e Catania Centrale. È previsto inoltre un collegamento giornaliero con Catania mediante autobus. Fino al 1 marzo 2010 la stazione era raggiungibile mediante treno Espresso da Milano Centrale grazie alla Freccia del Sud.
Note [modifica]
- ^ a b Agrigento-stazione. URL consultato in data 28-02-2009.
Voci correlate [modifica]
- Stazione di Agrigento Bassa
- Stazione di Porto Empedocle
- Rete ferroviaria della Sicilia
- Ferrovia Castelvetrano-Porto Empedocle
- Ferrovia Palermo-Agrigento-Porto Empedocle
Altri progetti [modifica]
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