Accademia Navale
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L'Accademia Navale di Livorno è un ente universitario militare, aperto ad entrambi i sessi, che si occupa della formazione tecnica e della preparazione militare degli Ufficiali della Marina Militare Italiana.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] I lazzaretti di San Jacopo e San Leopoldo
A Livorno, dove ora sorge l'Accademia Navale, in passato si trovava il Lazzaretto di San Jacopo, innalzato a partire dagli anni quaranta del XVII secolo per la quarantena degli equipaggi delle navi provenienti dal Levante le quali, prima della costruzione di questo complesso sanitario, venivano invece dirottate verso l'isola del Giglio e l'isola d'Elba. La struttura, collegata al più antico Lazzaretto di San Rocco mediante un canale (oggi scomparso), fu ampliata nel 1721 e nel 1754.
Poco più a sud si trovava invece il Lazzaretto di San Leopoldo, eretto nel 1773, su disegno di Ignazio Fazzi, per volontà di Pietro Leopoldo. Era dotato di alcune torrette, una delle quali serviva per il controllo della costa, due cappelle e due cimiteri. Rimase attivo fino al 1846 e successivamente, prima di essere inglobato nell'Accademia, fu trasformato in un carcere e, in parte, in una caserma militare.
[modifica] L'Accademia Navale
L'Accademia Navale fu inaugurata il 6 novembre 1881 e inizialmente occupò la sola area del Lazzaretto di San Jacopo, nei pressi dell'omonima chiesa. Questa prestigiosa scuola di marineria nacque, su iniziativa dell'allora Ministro della Marina l'ammiraglio Benedetto Brin, dall'unione della Regia Scuola di Marina del Regno di Sardegna (con sede a Genova) e di quella Borbonica (con sede a Napoli) a seguito dell'Unità d'Italia e dell'istituzione della Regia Marina.
La progettazione del complesso di edifici fu affidata al capitano del Genio Militare Luigi Pestalozza ed i lavori furono avviati nel 1878; l'ingegnere livornese Angiolo Badaloni seguì attivamente ogni progetto. Nel 1913 fu poi annessa al complesso dell'Accademia Navale anche l'adiacente area occupata dal preesistente Lazzaretto di San Leopoldo.
A partire dal 1923, a seguito dell'istituzione della nuova Forza Armata, la Regia Aeronautica come unione delle componenti aeree della Regia Marina e del Regio Esercito, ed in attesa che la stessa si dotasse di una propria Accademia (poi sorta a Pozzuoli), gli edifici dell'Accademia Navale ospitarono, fino al 1926, l'Accademia Aeronautica.
Nel corso della seconda guerra mondiale, a causa dei bombardamenti che colpirono Livorno nel luglio 1943, l'Accademia Navale fu dapprima costretta a trasferirsi a Venezia e, successivamente, dopo soli due mesi, a Brindisi, dove rimase fino al 1946. Dal momento che i bombardamenti avevano pesantemente segnato molti degli edifici della città ed anche le strutture che ospitavano l'Accademia, fu necessario, al termine del conflitto, intraprendere una sostanziale opera di ricostruzione e di potenziamento delle infrastrutture, protrattasi nell'arco di circa vent'anni e che vide, nel 1966 l'aggiunta del Palazzo Studi, attuale sede dei laboratori scientifici e di aule specialistiche.
Il corpo principale dell'Accademia, al quale si accede percorrendo un viale alberato dall'ingresso del cancello di San Jacopo posto sul lungomare di viale Italia, è costituito da un ampio edificio a tre piani formato da tre ali perpendicolari a racchiudere un'ampia piazza d'armi interna; l'ala principale, prospiciente il mare, è sormontata da una torre quadrata con orologio a tre facce e, sul frontone della facciata interna, il motto Patria e Onore. Il lato del cortile interno rivolto verso il Mar Ligure non è occupato da edifici, ma è caratterizzato da un brigantino interrato le cui sovrastrutture sono utilizzate ancor'oggi degli allievi dell'Accademia per esercitarsi nella manovra delle vele anche in vista della crociera sulla Nave scuola Amerigo Vespucci.
Il complesso dell'Accademia Navale copre, attualmente, un'estensione di circa 215.000 metri quadrati e comprende, tra gli altri, aule, laboratori, dormitori, piscina, palestra, biblioteche, cinema ed auditorium. L'Accademia ospita annualmente circa 1250 persone tra Allievi Ufficiali ed Ufficiali che frequentano corsi integrativi e professionali.
[modifica] I corsi dell'Accademia
Presso l'Accademia Navale si tengono, infatti, i corsi per la formazione di differenti tipologie di militari:
- Corsi normali: per la preparazione degli Ufficiali in Servizio Permanente Effettivo (SPE) della Marina Militare Italiana, della durata di cinque anni;
- Corsi di complemento: rivolti all'istruzione professionale ed alla preparazione di coloro che sceglievano di compiere il servizio militare come Ufficiali di Complemento, a seguito dell'abolizione dello stesso sono ora stati sostituiti dai
- Corsi per Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata: della durata di alcuni mesi sono rivolti a coloro che chiedono di prestare servizio in Marina per un periodo di tempo determinato;
- Corsi di perfezionamento: tesi all'approfondimento dell'istruzione professionale e navale degli Ufficiali della Marina Militare e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, della durata di alcune settimane;
- Corsi per Ufficiali a Nomina Diretta: per l'istruzione integrativa professionale e militare degli Ufficiali reclutati direttamente per mezzo di concorsi pubblici;
- Corsi ruoli speciali: rivolti al personale reclutato per mezzo di concorsi interni.
I laureati presso l'accademia navale, oltre ad avere i medesimi riconoscimenti e sbocchi dei laureati presso i normali Atenei universitari, possono avere sbocchi professionali specifici, tra i quali:
- impiego a bordo di unità navali militari con incarichi di responsabilità nel settore dei sistemi di combattimento
- impieghi presso enti e stabilimenti tecnici
- impieghi presso istituti di formazione
- impieghi presso enti dell'area operativa delle forze armate
[modifica] Voci correlate
- Livorno
- Lungomare di Livorno
- Marina Militare Italiana
- Accademie e scuole militari in Italia
- Scuola navale militare Francesco Morosini

