Angiolo Badaloni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Angiolo Badaloni (Livorno, 1849Livorno, 1920) è stato un architetto e ingegnere italiano.

Come architetto capo del Comune di Livorno progettò e diresse la costruzione di alcuni importanti edifici pubblici e privati cittadini: intorno anni ottanta del XIX secolo seguì la costruzione dell'Accademia Navale (progettata però da Luigi Pestalozza) e successivamente costruì le scuole elementari "Micheli" (1889, rialzata poi di un ulteriore piano) e "Antonio Benci" (1893), quest'ultima ricavata nell'area della piazza Poerio.

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento realizzò le sue opere principali, derivate essenzialmente da impianti tradizionali, ma aggiornate in alcuni dettagli e nell'apparato ornamentale alle tematiche di stampo liberty: tra il 1889 ed il 1894 innalzò il grande Mercato delle vettovaglie, in cui si riflettono i temi dell'architettura del ferro e del vetro, nel biennio 1903-1905 edificò lo Stabilimento termale Acque della Salute, dove applicò alcuni innovativi elementi in calcestruzzo armato, mentre nel 1907 inaugurò l'Albergo Corallo, annesso proprio alla citata struttura termale e già dotato all'epoca di ascensori elettrici.

Si occupò anche dell'ubicazione della nuova stazione ferroviaria, per la quale prevalse la sua ipotesi di costruirla al termine del Viale degli Acquedotti al fine di non ostacolare col fascio di binari lo sviluppo della città, e al contempo studiò il piano urbanistico per il vicino quartiere di case popolari, oggi noto come quartiere della Stazione.

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Argentieri, Luciano Bonetti. Pittori, scultori ed architetti del passato (e non) a Livorno. Livorno, Tipoffset Marengo, 2002.
  • Giovanni Wiquel. Dizionario di persone e cose livornesi, pubblicato sulla rivista La Canaviglia. Livorno, Ugo Bastogi editore, 1976-1985.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]