Videogioco di calcio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Un'immagine di Yoda Soccer, titolo del 2002 ispirato ai classici dei primi anni '90.

Il videogioco di calcio è un tipo di videogioco sportivo, dedicato in modo più o meno realistico alla disciplina del calcio.[1]

Il genere esiste dagli albori dell'industria videoludica, era molto prolifico per numero di titoli ai tempi d'oro della grafica 2D[2], ed è sempre di notevole importanza: al 2020, nella classifica dei videogiochi più venduti della storia, titoli calcistici compaiono all'11º (FIFA 18), 18º (FIFA 19), 23º (FIFA 11) e 32º posto (FIFA 13), mentre il primo titolo dedicato a un diverso sport (pallacanestro) compare solo al 35º.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un precoce titolo commerciale che fa esplicito riferimento al calcio è l'arcade Soccer, progettato da Tomohiro Nishikado e pubblicato nel 1973, ma si tratta in sostanza di una variante di PONG, con due racchette per ogni giocatore che dovrebbero rappresentare il portiere e un calciatore.[4][5] Con principi di funzionamento simili vennero prodotti in quel periodo anche gli arcade Soccer (Ramtek, 1973), Super Soccer (Allied Leisure, 1973) e World Cup (Atari, 1974)[6] e, per la console Magnavox Odyssey, Soccer (1974).[7]

Tra i primi titoli commercializzati e più somiglianti al vero calcio ci furono per console NASL Soccer (1979, per Intellivision, Mattel), in sala giochi Atari Soccer (1980, Atari)[8] e per computer Hi-Res Soccer (1981, per Apple II, On-Line Systems)[9].

Tra i primi grandi successi ci fu International Soccer (1983, Commodore 64), spesso riconosciuto come il primo titolo a rendere una simulazione più completa del calcio, per quanto ancora lontana dal realismo, con l'introduzione di calci d'angolo, falli laterali e replay; e Tehkan World Cup (1985, arcade), che si distinse per il fluido controllo tramite trackball.[10]

A cavallo tra gli anni ottanta e novanta, il mercato si espanse proponendo tra i titoli più importanti Emlyn Hughes International Soccer (1988), Microprose Soccer (1988), World Trophy Soccer (1989), Kick Off (1989), Super Soccer (1990), Manchester United (1990), Striker (1992), Sensible Soccer (1992), Super Sidekicks (1993), Goal! (1993).[11] In particolare la maggiore rivalità per alcuni anni fu tra le serie di Kick Off e di Sensible Soccer, entrambe di produzione britannica.[12] Da Kick Off derivò anche Player Manager (1990), con un'importante componente manageriale.

Postazioni di FIFA 18 per Nintendo Switch alla Gamescom

Con l'avvento della grafica 3D poligonale il genere ebbe una grossa riforma strutturale. Tra i marchi più memorabili, sorsero le serie di Virtua Striker (1994-2002), Actua Soccer (1994-1998) e This Is Football (1999-2006)[13].

Nel frattempo si venne a formare un duopolio tra la serie FIFA della Electronic Arts iniziata con FIFA International Soccer (1993), che sfrutta una licenza FIFA, e la serie Pro Evolution Soccer (PES, divenuta negli anni '20 eFootball) della Konami iniziata con International Superstar Soccer (1994); i due marchi si contendono tuttora il grosso del mercato, lanciando un nuovo titolo principale ogni anno per la maggior parte dei sistemi in voga.[14][2] Mentre in passato il maggior successo andava a PES, almeno dagli anni '10 la prevalenza nelle vendite è stata conquistata da FIFA.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I videogiochi calcistici moderni presentano, tra le altre, le seguenti caratteristiche:

Un'altra peculiarità riguarda il calcio d'inizio, sempre battuto nel primo tempo dalla squadra che gioca sul proprio campo.[17] Il giocatore può, inoltre, creare scenari ("partite di fantasia") impostando le statistiche dell'incontro (risultato, formazioni, provvedimenti disciplinari, calcio d'inizio).[17] Da menzionare anche la permeabilità tra le piattaforme, che consente di trasferire i dati salvati da una console all'altra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sergio Pennacchini, Fifa contro Pes, torna la sfida: videogiochi di calcio sempre più realistici, su repubblica.it, 23 settembre 2014.
  2. ^ a b Retrogame Magazine 2, p. 55.
  3. ^ (EN) Game Search, su vgchartz.com. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  4. ^ (EN) What else did Tomohiro Nishikado do besides Space Invaders?, su digitiser2000.com.
  5. ^ Soccer, su flyers.arcade-museum.com.
  6. ^ (EN) Alexander Smith, They Create Worlds: The Story of the People and Companies That Shaped the Video Game Industry, Vol. I: 1971-1982, CRC Press, 2019.
  7. ^ (EN) Soccer, su voxodyssey.com.
  8. ^ Atari Soccer, su adb.arcadeitalia.net.
  9. ^ (EN) Hi-Res Soccer, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  10. ^ Retrogame Magazine 2, p. 56.
  11. ^ Retrogame Magazine 2, pp. 56-57.
  12. ^ Sergio Pennacchini, Come si chiamava il calcio prima di "Pes" e "Fifa"? Kick Off! Che ora torna in versione Revival, su repubblica.it, 26 ottobre 2015.
  13. ^ Retrogame Magazine 2, p. 59.
  14. ^ Calcio, è duello per i videogiochi tra Fifa 16 e Pes, su repubblica.it, 12 ottobre 2015.
  15. ^ Ecco Fifa 14. Il calcio simulato non è mai stato più realistico, su ilsole24ore.com, 26 settembre 2013.
  16. ^ Recensione FIFA 2004
  17. ^ a b Alessio Balbi, Champions League per tutti e il ritorno di Donkey Kong, su repubblica.it, 13 febbraio 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Retro Football, in Retrogame Magazine, n. 2, speciale PC Giochi n. 11, Cernusco sul Naviglio, Sprea, settembre/ottobre 2016, pp. 54-59, ISSN 1827-6423 (WC · ACNP).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]