Lancio del giavellotto

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Lancio del giavellotto
Bregje crolla Europacup 2007.jpg
Un'atleta nella fase di rilascio dell'attrezzo.
Federazione IAAF
Contatto No
Genere Maschile e femminile
Indoor/outdoor Outdoor
Campo di gioco Campo
Olimpico dal 1908 (uomini)
dal 1932 (donne)
Detentore titolo mondiale Maschile:
Kenya Julius Yego (2015)
Femminile:
Germania Katharina Molitor (2015)
Detentore titolo olimpico Maschile:
Germania Thomas Röhler (2016)
Femminile:
Croazia Sara Kolak (2016)

Il lancio del giavellotto, a volte definito anche tiro del giavellotto,[1][2] è una specialità sia maschile che femminile dell'atletica leggera, in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma affusolata fatto di metallo e fibra di vetro detto per l'appunto giavellotto.

Negli ultimi anni, per le categorie giovanili, si è imposto il lancio del vortex come disciplina preparatoria all'attrezzo futuro.

Regole[modifica | modifica wikitesto]

Matti Järvinen ai Giochi olimpici di Los Angeles 1932.

Le regole sono simili a quelle delle altre prove di lancio: i concorrenti hanno a disposizione un certo numero di tentativi, vengono valutati in base al loro miglior risultato, e vince chi ha raggiunto la distanza massima. A differenza degli altri lanci, non viene utilizzata una pedana circolare, bensì un'area di rincorsa, coperta dallo stesso materiale usato per le piste di velocità dell'atletica, delimitata in fondo da una striscia dipinta per terra. Gli atleti devono rilasciare il giavellotto prima di tale striscia e devono comunque uscire dalla pedana da un lato, altrimenti il lancio è nullo.

L'attrezzo per essere accettato in gara e per l'omologazione di un record deve essere conforme alle specifiche della IAAF. Il peso del giavellotto per le donne è di 600 grammi e per gli uomini 800 grammi. La pedana entro la quale l'atleta esegue la rincorsa per tirare deve essere lunga tra i 30 ed i 36,5 metri e larga 4 metri. Il lancio è valido se l'estremità della testa metallica tocca il terreno prima di ogni altra parte del giavellotto ed entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta.

I giavellottisti devono raggiungere una notevole velocità durante la rincorsa per poter scagliare lontano l'attrezzo, quindi, oltre alla forza, devono avere capacità atletiche simili a quelle richieste nelle gare di corsa o di salto. Per questo le caratteristiche fisiche dei giavellottisti sono più vicine a quelle dei velocisti o dei saltatori, piuttosto che alle strutture massicce degli altri lanciatori. L'attuale primatista mondiale (il ceco Železný) nella categoria juniores (fino a 19 anni) è stato un ottimo decatleta. Il lancio del giavellotto fa parte del programma olimpico sin dall'inizio delle Olimpiadi moderne.

Modifiche regolamentari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986 all'attrezzo usato dagli uomini venne portato il baricentro più in avanti di 4 cm[3] per limitarne la parabola e diminuirne il veleggiamento, consentendo da un punto di vista tecnico un miglior atterraggio di punta dell'attrezzo, limitando così i casi sempre più frequenti di tiri dubbi con il giavellotto che al momento dell'atterraggio pur toccando con la punta non si conficcava nel terreno; queste modifiche si resero necessarie anche per meglio tutelare l'incolumità degli spettatori, infatti a causa dell'eccessiva gittata dei lanci il giavellotto rischiava di finire oltre la zona destinata alle gare.

All'entrata in vigore del nuovo regolamento, il record mondiale superava i 100 metri, precisamente 104,80 metri ottenuto da parte del tedesco orientale Uwe Hohn. Nel 1999 fu analogamente ridisegnato anche il giavellotto delle donne che con Petra Felke, anch'essa tedesca orientale, avevano raggiunto gli 80,00 m.

Cenni sulla tecnica di lancio[modifica | modifica wikitesto]

Il lancio del giavellotto, nella tecnica moderna, viene solitamente preparato attraverso una rincorsa "particolare", formata principalmente da due fasi: la fase ciclica e quella aciclica.

Nella prima fase, quella ciclica, l'atleta imprime una non eccessiva accelerazione alla sua rincorsa, correndo in posizione frontale e raggiungendo una velocità che gli consenta comunque di gestire al meglio gli ultimi delicati passi che precedono il lancio. Il passaggio alla seconda fase di lancio, quella aciclica, avviene grazie al gesto tecnico conosciuto come sfilata, nel quale l'arto che impugna il giavellotto si distende e l'atleta procede con una corsa laterale caratterizzata dai classici passi incrociati. Esistono diverse tecniche di sfilata, tra i quali quella classica e quella molto spettacolare ed impegnativa della sfilata alla Zelezny.

La fase aciclica è la fase fondamentale del lancio, poiché culmina col rilascio dell'attrezzo: i passi incrociati (che variano in numero a seconda della preparazione fisica e della tecnica dell'atleta) terminano col passo impulso, un passo più lungo degli altri che porta il corpo verso la fase di puntello, dove la gamba sinistra (per un atleta destrorso) si blocca puntandosi alla pedana e facendo ruotare tutto il corpo su di essa. È importante che il puntello avvenga ad una distanza tale dalla linea bianca che sia possibile anche il recupero, ovvero l'arresto completo del corpo dopo la frustata di rilascio dell'attrezzo. Molti sono gli aspetti da tenere in considerazione per un buon lancio: l'impugnatura, l'importantissimo gioco di gambe, la rilassatezza dell'arto lanciante e molte altre finezze, che sono diverse per ogni lanciatore, e che si affinano solo attraverso ripetute prove in allenamento.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Il record mondiale del lancio del giavellotto è di 98,48 metri per gli uomini, stabilito dal ceco Jan Železný il 25 maggio 1996 all'Ernst-Abbe-Sportfeld di Jena (Germania) e di 72,28 metri per le donne, stabilito dalla ceca Barbora Špotáková il 13 settembre 2008 a Stoccarda (Germania).

Maschili[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Progressione del record mondiale del lancio del giavellotto maschile.
Jan Železný, detentore del record mondiale del giavellotto.

Statistiche aggiornate al 26 agosto 2015.[4]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 98,48 m Rep. Ceca Jan Železný Germania Jena 25 maggio 1996
Record olimpico 90,57 m Norvegia Andreas Thorkildsen Cina Pechino 23 agosto 2008
Record africano 92,72 m Kenya Julius Yego Cina Pechino 26 agosto 2015
Record asiatico 89,15 m Cina Zhao Qinggang Corea del Sud Incheon 2 ottobre 2014
Record europeo 98,48 m Rep. Ceca Jan Železný Germania Jena 25 maggio 1996
Record americani 91,29 m Stati Uniti Breaux Greer Stati Uniti Indianapolis 21 giugno 2007
Record sudamericano 84,70 m Paraguay Edgar Baumann Stati Uniti San Marcos 17 ottobre 1999
Record oceaniano 89,02 m Australia Jarrod Bannister Australia Brisbane 29 febbraio 2008

Femminili[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Progressione del record mondiale del lancio del giavellotto femminile.

Statistiche aggiornate al 25 giugno 2016.[5]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 72,28 m Rep. Ceca Barbora Špotáková Germania Stoccarda 13 settembre 2008
Record olimpico 71,53 m Cuba Osleidys Menéndez Grecia Atene 27 agosto 2004
Record africano 69,35 m Sudafrica Sunette Viljoen Stati Uniti New York 9 giugno 2012
Record asiatico 66,13 m Cina Lü Huihui Cina Pechino 30 agosto 2015
Record europeo 72,28 m Rep. Ceca Barbora Špotáková Germania Stoccarda 13 settembre 2008
Record americani 71,70 m Cuba Osleidys Menéndez Finlandia Helsinki 14 agosto 2005
Record sudamericano 63,84 m Colombia Flor Ruiz Colombia Cali 25 giugno 2016
Record oceaniano 66,83 m Australia Kimberley Mickle Australia Melbourne 22 marzo 2014

Legenda:

Record mondiale: record mondiale
Record olimpico: record olimpico
Record africano: record africano
Record asiatico: record asiatico
Record europeo: record europeo
Record americani: record nord-centroamericano e caraibico
Record sudamericano: record sudamericano
Record oceaniano: record oceaniano

Migliori atleti[modifica | modifica wikitesto]

Barbora Špotáková, primatista mondiale di lancio del giavellotto.

Uomini[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 26 agosto 2015.[6]

Misura Atleta Luogo Data
1. 98,48 m Rep. Ceca Jan Železný Germania Jena 25 maggio 1996
2. 93,09 m Finlandia Aki Parviainen Finlandia Kuortane 26 giugno 1999
3. 92,72 m Kenya Julius Yego Cina Pechino 26 agosto 2015
4. 92,61 m Russia Sergej Makarov Regno Unito Sheffield 30 giugno 2002
5. 92,60 m Germania Raymond Hecht Norvegia Oslo 21 luglio 1995
6. 91,69 m Grecia Konstadinos Gatsioudis Finlandia Kuortane 24 giugno 2000
7. 91,59 m Norvegia Andreas Thorkildsen Norvegia Oslo 2 giugno 2006
8. 91,53 m Finlandia Tero Pitkämäki Finlandia Kuortane 26 giugno 2005
9. 91,46 m Regno Unito Steve Backley Nuova Zelanda Auckland 25 gennaio 1992
10. 91,29 m Stati Uniti Breaux Greer Stati Uniti Indianapolis 21 giugno 2007

Donne[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 agosto 2015.[7]

Misura Atleta Luogo Data
1. 72,28 m Rep. Ceca Barbora Špotáková Germania Stoccarda 13 settembre 2008
2. 71,99 m Russia Marija Abakumova Corea del Sud Taegu 2 settembre 2011
3. 71,70 m Cuba Osleidys Menéndez Finlandia Helsinki 14 agosto 2005
4. 70,20 m Germania Christina Obergföll Germania Monaco di Baviera 23 giugno 2007
5. 69,48 m Norvegia Trine Hattestad Norvegia Oslo 28 luglio 2000
6. 69,35 m Sudafrica Sunette Viljoen Stati Uniti New York 9 giugno 2012
7. 68,34 m Germania Steffi Nerius Germania Wustermark 31 agosto 2008
8. 67,69 m Germania Katharina Molitor Cina Pechino 30 agosto 2015
9. 67,67 m Cuba Sonia Bisset Spagna Salamanca 6 luglio 2005
10. 67,51 m Grecia Miréla Manjani Australia Sydney 30 settembre 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Veniva definito tiro del giavellotto in quanto l'attrezzo non viene propriamente lanciato lontano da sé, come avviene per esempio nel getto del peso, ma viene tirato verso il corpo dell'atleta e poi rilasciato verso la zona di caduta.
  2. ^ La diffusione della locuzione è dovuta al fatto che con il getto del peso, il lancio del disco e il lancio del martello appartiene alla classe delle specialità dell'atletica definita lanci. Vedi Teoria delle attività sportive individuali atletica leggera - Corso integrato di teoria, tecnica didattica delle attività sportive individuali - Atletica leggera - Anno Accademico 2010/2011 (PDF), su www-3.unipv.it, p. 9. URL consultato il 10 maggio 2016.
  3. ^ Atletica - Aspetti tecnici in "Enciclopedia dello Sport", su treccani.it, Treccani. URL consultato il 22 luglio 2013.
  4. ^ (EN) Records - Javelin throw men, su iaaf.org, IAAF. URL consultato il 26 agosto 2015.
  5. ^ (EN) Records - Javelin throw women, su iaaf.org, IAAF. URL consultato il 15 agosto 2016.
  6. ^ (EN) Top lists - Javelin throw men, su iaaf.org, IAAF. URL consultato il 26 agosto 2015.
  7. ^ (EN) Top lists - Javelin throw women, su iaaf.org, IAAF. URL consultato il 30 agosto 2015.

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