Salto con l'asta

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Salto con l'asta
Jérôme Clavier à Veigné en 2010.JPG
La fase del caricamento dell'asta
FederazioneIAAF
ContattoNo
GenereMaschile e femminile
Indoor/outdoorOutdoor e indoor
Campo di giocoCampo
Olimpicodal 1896 (uomini)
dal 2000 (donne)
Detentore titolo mondialeMaschile outdoor:
Stati Uniti Sam Kendricks (2019)
Femminile outdoor:
Atleti Neutrali Autorizzati Anželika Sidorova (2019)
Maschile indoor:
Francia Renaud Lavillenie (2018)
Femminile indoor:
Stati Uniti Sandi Morris (2018)
Detentore titolo olimpicoMaschile:
Brasile Thiago Braz da Silva (2016)
Femminile:
Grecia Aikaterinī Stefanidī (2016)

Il salto con l'asta è una specialità sia maschile che femminile dell'atletica leggera nella quale l'atleta, dopo aver preso una breve rincorsa, utilizzando l'asta cerca di superare un'asticella, sorretta da due ritti, senza farla cadere.

La specialità prende origine da un'antica gara effettuata nei giochi dell'antica Gallia, che prevedeva che il concorrente saltasse il più lontano possibile, facendo leva su un ramo abbastanza robusto.

Il saltatore con l'asta deve coniugare la velocità propria di un velocista, forza nelle braccia e nel busto ed estrema agilità proprie di un ginnasta: solo con la presenza di tutte queste doti un atleta può ottenere buoni risultati in questa disciplina, una delle più spettacolari, se non addirittura la più spettacolare fra tutte quelle dell'atletica leggera.

La tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Un atleta durante la fase di elevazione

L'impugnatura[modifica | modifica wikitesto]

L'asta va impugnata con tutte e due le mani, una sopra (mano alta) - normalmente la mano più forte - e una più sotto (mano bassa). L'impugnatura si differenzia a seconda delle diverse tecniche che si possono riunire in due filoni fondamentali: quello russo e quello francese. Nel filone russo l'impugnatura si calcola tenendo l'asta verticalmente con la mano destra e ponendo la mano sinistra sotto la spalla. In quello francese la lunghezza dell'impugnatura si ricava dalla distanza fra la mano e la spalla aumentata della lunghezza di una mano. La mano sinistra prende l'asta da sinistra, mentre la mano destra da destra, come si impugna una pertica per arrampicarcisi.

Le fasi del salto[modifica | modifica wikitesto]

Il salto con l'asta può essere scomposto in cinque fasi: rincorsa, presentazione, elevazione, valicamento e ricaduta.

La rincorsa[modifica | modifica wikitesto]

La rincorsa degli atleti più forti è lunga 20/22 passi, per un totale di 40 metri circa. Si parte tenendo l'asta in posizione quasi verticale, leggermente inclinata in avanti, con la mano alta appoggiata al bacino e con la mano bassa davanti allo sterno, in modo che l'asta abbia anche un'inclinazione orizzontale. Dopo i primi appoggi di avvio in cui la schiena è leggermente flessa in avanti, la rincorsa procede sempre più velocemente, tornando in posizione diritta, e abbassando gradualmente l'asta fino a portarla, prima degli ultimi 4 appoggi, in posizione orizzontale rispetto al terreno e quasi parallela rispetto alla direzione di rincorsa. La mano bassa deve essere tenuta in modo che il palmo della mano sia verticale e il più possibile perpendicolare all'avambraccio, in modo quasi da affiancare orizzontalmente l'asta, sorretta dal pollice e dalla parte bassa del palmo; la mano alta deve avere invece il palmo rivolto verso l'esterno, ad avvolgere l'asta, sorretta con le sole dita.

La presentazione[modifica | modifica wikitesto]

Gli ultimi tre appoggi della rincorsa, numerati qui dal terzultimo, numero tre, all'ultimo, numero uno, sono speciali in quanto devono essere affrontati in modo da imbucare l'asta nel migliore dei modi per poter poi proseguire il salto. Fra l'appoggio quattro e l'appoggio tre bisogna portare la mano alta dal bacino in verticale fino a fianco dell'orecchio, mentre la mano bassa si alza fino ad essere situata poco sotto l'altezza degli occhi, in modo da avere l'asta leggermente inclinata verso il basso. All'appoggio numero due bisogna aver portato il braccio della mano alta in posizione quasi completamente tesa verso l'alto, leggermente avanzato rispetto alla linea delle spalle, mentre la mano bassa deve essere all'altezza della fronte, in modo che l'asta sia ormai decisamente inclinata verso il basso. All'ultimo appoggio, da effettuare rigorosamente con la gamba opposta rispetto al braccio della mano alta, ambedue le braccia devono essere ben tese in modo da spingere l'asta, ricordando di tenere sempre la posizione dei polsi come durante la rincorsa.

L'elevazione[modifica | modifica wikitesto]

Appena dopo aver staccato da terra, l'asta tocca la cassetta d'imbucata. L'atleta deve spingere l'asta con le braccia ben tese, senza mai "appendervisi", e tenendo per qualche momento la posizione di stacco, con la gamba di stacco tesa indietro e l'altra in avanti con il femore perpendicolare alla colonna vertebrale, la tibia perpendicolare al femore e il piede in posizione a martello. Per un gesto tecnico perfetto ed efficace è richiesto anche l'entrata delle spalle nell'asta per un caricamento più efficace. Successivamente al caricamento c'è un'oscillazione delle gambe e del bacino verso l'impugnatura senza rannicchiare le gambe per evitare un doppio tempo nell'azione.

Il valicamento[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunta la posizione verticale (a testa in giù) di fianco all'asta, dalla parte del braccio della mano alta, si termina la spinta verso il basso dell'asta con un ultimo slancio verso l'alto, lasciando prima l'asta con la mano bassa e infine con quella alta. Intanto il corpo ruota di 180 gradi, in modo da portarsi con il petto verso l'asticella e le gambe cominciano a valicare l'asticella. Quando le gambe sono passate, con i muscoli della schiena si cerca di portare il busto verso l'alto, in modo che non tocchi l'asticella e poi le braccia completano il valicamento.

La ricaduta[modifica | modifica wikitesto]

Passata l'asticella, è bene completare la mezza capovolta eseguita in volo, aiutandosi - qualora la forza centrifuga residua non sia sufficiente - con le braccia, in modo da atterrare sul materasso in posizione a metà fra quella seduta e quella distesa. Tenendo poi le gambe larghe in modo da evitare che queste ultime cadano sul viso spinte dalla forza del salto.

Il regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Le regole di gara[modifica | modifica wikitesto]

Il regolamento prevede che l'atleta possa usare aste di qualsiasi lunghezza, costruite in bambù o in fibra di vetro, e che le possa impugnare in qualsiasi modo e a qualsiasi altezza; non è possibile, dopo lo stacco da terra, spostare le mani verso l'alto arrampicandosi sull'asta, pena la non validità del salto stesso.

Ogni atleta ha a disposizione tre salti e ogni volta che supera una misura la quantità dei salti a disposizione viene riportata al numero di tre; l'atleta è eliminato quando gli rimangono zero salti a disposizione. La tattica più comune è di utilizzare - se necessario - tutti e tre i salti a disposizione per una stessa misura, fino a che non la si supera, ma è anche possibile, per esempio, usarne solo due e - non avendo ancora superato la misura - riservare l'ultimo tentativo per una misura successiva.

Le misure partono da una quota di apertura e vanno via via crescendo, fino all'eliminazione di tutti gli atleti. Ad ogni nuova misura gli atleti vengono chiamati a saltare secondo un ordine prestabilito dal giudice di gara, normalmente tramite sorteggio, e possono o saltare oppure passare la misura, aspettando quella successiva: non è possibile più saltare una misura che si è passata.

Per ogni salto ciascun concorrente ha a disposizione un tempo prestabilito, che varia a seconda del numero di atleti ancora in gara. Il tempo per il salto parte dal segnale di pista libera o di bandiera bianca del giudice e la rincorsa dell'atleta deve partire prima che questo tempo finisca, pena la nullità del salto; è previsto l'uso di una bandiera gialla per indicare l'approssimarsi della fine del tempo a disposizione (mostrata all'atleta per gli ultimi 15 secondi). Per ogni tentativo il concorrente può chiedere di variare la distanza dei ritti rispetto alla cassetta d'imbucata, per uno slittamento massimo di 80 cm in avanti. All'inizio della gara ogni atleta può comunicare la propria variazione dei ritti standard, che viene impostata dai giudici di gara in mancanza di altre comunicazioni da parte dell'atleta.

È possibile, sempre nei limiti di tempo previsti, interrompere la rincorsa e ripeterla, in qualunque momento, a patto che non si sia superato (con l'asta o con qualsiasi parte del corpo) il piano verticale perpendicolare alla direzione di rincorsa che passa per l'estremità della cassetta d'imbucata più vicina al materasso di ricaduta, pena la nullità del salto. In caso di rottura dell'attrezzo, attestata dal giudice di gara, il salto può essere ripetuto senza essere ritenuto nullo e senza penalità alcuna.

Nel regolamento IAAF, analogamente al salto in alto, alla fine della gara è dichiarato vincitore l'atleta che ha effettuato un salto valido alla misura più alta. Se due o più atleti saltano la stessa altezza massima, quello con il numero più basso di tentativi nulli a tale altezza vince. In caso di ulteriore parità è dichiarato vincitore quello con il minor numero di salti nulli nell'intera competizione. Se con ciò ancora non si riesce a definire il vincitore, vengono effettuati ulteriori salti (jump-off); le altezze ottenute in tali salti rimangono valide ai fini dei record mondiali e no.

Se durante il salto l'asta dell'atleta si spezza, il salto non è da considerarsi nullo e può essere ripetuto.

La pedana[modifica | modifica wikitesto]

La pedana è lo spazio utile per la rincorsa dell'atleta nell'esecuzione di un lancio o di un salto.

La cassetta d'imbucata[modifica | modifica wikitesto]

La cassetta d'imbucata è un particolare incavo praticato sul terreno di fronte all'ostacolo da superare ed è realizzata in metallo.

I ritti[modifica | modifica wikitesto]

I ritti sono dei supporti verticali su cui si appoggia l'asticella che gli atleti superano nel salto in alto e nel salto con l'asta. In questa disciplina possono essere spostati (i ritti graduati sono detti anche saltometri) a seconda delle esigenze dell'atleta. Lo zero di riferimento è determinato dalla proiezione dell'asticella sul fondo della cassetta di imbucata.

L'asticella[modifica | modifica wikitesto]

È una sottile asta di vetroresina a sezione circolare lunga 4,50 metri, piazzata in posizione orizzontale sui due ritti, che i saltatori con l'asta devono superare senza abbattere. Il suo peso non supera i 2 kg e il suo diametro misura 30 mm. È dotata di terminali d'appoggio in gomma. In tempi meno recenti l'asticella era realizzata in alluminio ed aveva una sezione triangolare (cava).

Il materasso[modifica | modifica wikitesto]

Il materasso, o fossa, dove si atterra è simile a quello del salto in alto, cioè con cascami di gomma piuma e plastica per attutire la caduta. È rettangolare, con dimensioni variabili intorno ai 7 metri x 6 metri x 80 cm di altezza e presenta due estensioni ai lati della cassetta di imbucata, chiamati inviti.

Gli attrezzi[modifica | modifica wikitesto]

L'asta[modifica | modifica wikitesto]

Agli albori del XX secolo gli atleti usavano un'asta di bambù. A partire dagli anni trenta vennero usate aste in metallo. Le ultime Olimpiadi vinte con un'asta in metallo furono quelle di Roma del 1960. Dagli anni sessanta l'asta è costruita in fibra di vetro o carbonio, un materiale che ha permesso agli atleti di raggiungere misure ritenute impensabili.

L'asta è di forma non cilindrica, come si potrebbe pensare, ma leggermente conica: è infatti, per pochissimi millimetri, più larga alla base e più stretta in cima. Esistono varie lunghezze di aste, generalmente quelle tipiche utilizzate dagli atleti più forti sono lunghe dai 5,10 ai 5,30 metri, e impugnate con la mano alta a pochi centimetri dalla loro estremità. Un altro fattore importante di questo attrezzo è la durezza, ovvero la resistenza opposta alla flessione: più un'asta è dura, più forza è in grado di restituire all'atleta, e quindi più questo può andare in alto; valori tipici per questa grandezza sono attorno alle 200 libbre (circa 90 kg), ma un atleta di livello mondiale può arrivare ad usare aste fino a 220/230 libbre (più di 100 kg), a fronte del peso dell'attrezzo che varia dall'1,3 ai 3 kg.

L'asta ha anche un senso di piega, che le viene conferito in fase di costruzione (l'orientamento degli avvolgimenti di fibra). Osservando attentamente un'asta si può infatti notare che è leggermente curva: questa curvatura o, come viene definita in ambito tecnico, "piega" deve essere rispettata al momento dello stacco, ovvero è necessario spingere l'asta nella direzione della sua curvatura. In caso contrario l'integrità dell'asta è messa in serio pericolo ed è alto il rischio di rottura dell'attrezzo durante la fase di massima piega (che si raggiunge quando l'atleta è già in volo e all'inizio della fase di raccolta da cui gli spiacevoli incidenti che possono verificarsi in caso di rottura).

I tappi[modifica | modifica wikitesto]

I tappi sono strutture in gomma o in plastica che proteggono l'estremità dell'asta che batte nella buca, proteggendola. Variano di dimensioni a seconda del diametro dell'asta e si catalogano in base alla misura partendo dal più piccolo, V20, fino ad arrivare a V00 per aste molto grandi.

Strumenti per migliorare la presa[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente gli atleti hanno l'abitudine di avvolgere l'asta con del nastro adesivo di tela (quello che si usa per l'arrampicata e per alcuni bendaggi), là dove è prevista l'impugnatura.

Oltre a questo ognuno utilizza un prodotto diverso per non far scivolare le mani:

  • la pece (trementina veneta) è usata da sempre e forse è la più sicura, ma ha l'inconveniente di essere difficile da lavare via;
  • la polvere di magnesio in panetti (come quelli che si usano alla sbarra nella ginnastica artistica) o il magnesio spray;
  • l'ossido di zinco è una polvere bianca, simile al magnesio, ma molto più fine ed adatta a pelli sensibili alle allergie. È anche un cicatrizzante.

Il porta-aste[modifica | modifica wikitesto]

È una sacca che facilita il trasporto delle aste e le protegge dagli urti. Generalmente è realizzata in materiale impermeabile e può essere composta da due parti: la sacca esterna (in tela o in pvc) e un tubo rigido o semirigido a sezione cilindrica. La lunghezza e il diametro variano a seconda del numero e delle dimensioni delle aste da trasportare.

Le scarpe[modifica | modifica wikitesto]

Vengono spesso usate scarpe da salto in lungo o da salto triplo in quanto lo stacco è molto simile a quello dei salti in estensione e solo dal 2007 sono state commercializzate scarpe tecniche specifiche per il salto con l'asta.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Outdoor[modifica | modifica wikitesto]

Maschili[modifica | modifica wikitesto]

Renaud Lavillenie, detentore del record mondiale di specialità
Elena Isinbaeva, primatista mondiale femminile del salto con l'asta
Serhij Bubka, ex detentore dei record mondiali outdoor e indoor di specialità
Jennifer Suhr, primatista mondiale indoor di specialità
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Progressione del record mondiale del salto con l'asta maschile.

Statistiche aggiornate al 27 luglio 2019.[1]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 6,16 m[2] Francia Renaud Lavillenie Ucraina Donec'k 15 febbraio 2014
Record olimpico 6,03 m Brasile Thiago Braz da Silva Brasile Rio de Janeiro 15 agosto 2016
Record africano 6,03 m Sudafrica Okkert Brits Germania Colonia 18 agosto 1995
Record asiatico 5,92 m[2] Kazakistan Igor Potapovič Svezia Stoccolma 19 febbraio 1998
Record europeo 6,16 m[2] Francia Renaud Lavillenie Ucraina Donec'k 15 febbraio 2014
Record nord-centroamericano 6,06 m Stati Uniti Sam Kendricks Stati Uniti Des Moines 27 luglio 2019
Record oceaniano 6,06 m[2] Australia Steve Hooker Stati Uniti Boston 7 febbraio 2009
Record sudamericano 6,03 m Brasile Thiago Braz da Silva Brasile Rio de Janeiro 15 agosto 2016

Femminili[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Progressione del record mondiale del salto con l'asta femminile.

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019.[3]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 5,06 m Russia Elena Isinbaeva Svizzera Zurigo 28 agosto 2009
Record olimpico 5,05 m Russia Elena Isinbaeva Cina Pechino 18 agosto 2008
Record africano 4,42 m Sudafrica Elmarie Gerryts Germania Wesel 12 giugno 2000
Record asiatico 4,72 m Cina Li Ling Cina Shanghai 18 maggio 2019
Record europeo 5,06 m Russia Elena Isinbaeva Svizzera Zurigo 28 agosto 2009
Record nord-centroamericano 5,02 m[2] Stati Uniti Jennifer Suhr Stati Uniti Albuquerque 2 marzo 2013
Record oceaniano 4,94 m Nuova Zelanda Eliza McCartney Germania Jockgrim 17 luglio 2018
Record sudamericano 4,87 m Brasile Fabiana Murer Brasile São Bernardo do Campo 3 luglio 2016

Indoor[modifica | modifica wikitesto]

Maschili[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019.[4]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 6,16 m Francia Renaud Lavillenie Ucraina Donec'k 15 febbraio 2014
Record africano 5,90 m Sudafrica Okkert Brits Francia Liévin 16 febbraio 1997
Record asiatico 5,92 m Kazakistan Igor Potapovič Svezia Stoccolma 19 febbraio 1998
Record europeo 6,16 m Francia Renaud Lavillenie Ucraina Donec'k 15 febbraio 2014
Record nord-centroamericano 6,00 m Stati Uniti Jeff Hartwig Ucraina Donec'k 24 febbraio 2002
Record nord-centroamericano 6,00 m Canada Shawnacy Barber Stati Uniti Reno 15 gennaio 2016
Record oceaniano 6,06 m Australia Steve Hooker Stati Uniti Boston 7 febbraio 2009
Record sudamericano 5,93 m Brasile Thiago Braz da Silva Germania Berlino 13 febbraio 2016

Femminili[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019.[5]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 5,02 m Stati Uniti Jennifer Suhr Stati Uniti Albuquerque 2 marzo 2013
Record africano 4,41 m Sudafrica Elmarie Gerryts Regno Unito Birmingham 20 febbraio 2000
Record asiatico 4,70 m Cina Li Ling Qatar Doha 19 febbraio 2016
Record europeo 5,01 m Russia Elena Isinbaeva Svezia Stoccolma 23 febbraio 2012
Record nord-centroamericano 5,03 m Stati Uniti Jennifer Suhr Stati Uniti Brockport 30 gennaio 2016
Record oceaniano 4,75 m Nuova Zelanda Eliza McCartney Regno Unito Birmingham 3 marzo 2018
Record sudamericano 4,83 m Brasile Fabiana Murer Francia Nevers 6 febbraio 2015

Legenda:

Record mondiale: record mondiale
Record olimpico: record olimpico
Record africano: record africano
Record asiatico: record asiatico
Record europeo: record europeo
Record nord-centroamericano: record nord-centroamericano e caraibico
Record oceaniano: record oceaniano
Record sudamericano: record sudamericano

Migliori atleti[modifica | modifica wikitesto]

Outdoor[modifica | modifica wikitesto]

Uomini[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 luglio 2019.[6]

Misura Atleta Luogo Data
1. 6,14 m Ucraina Serhij Bubka Italia Sestriere 31 luglio 1994
2. 6,06 m Stati Uniti Sam Kendricks Stati Uniti Des Moines 27 luglio 2019
3. 6,05 m Russia Maksim Tarasov Grecia Atene 16 giugno 1999
3. 6,05 m Australia Dmitrij Markov Canada Edmonton 9 agosto 2001
3. 6,05 m Francia Renaud Lavillenie Stati Uniti Eugene 30 maggio 2015
3. 6,05 m Svezia Armand Duplantis Germania Berlino 12 agosto 2018
7. 6,04 m Stati Uniti Brad Walker Stati Uniti Eugene 8 giugno 2008
8. 6,03 m Sudafrica Okkert Brits Germania Colonia 18 agosto 1995
8. 6,03 m Stati Uniti Jeff Hartwig Stati Uniti Jonesboro 14 giugno 2000
8. 6,03 m Brasile Thiago Braz da Silva Brasile Rio de Janeiro 15 agosto 2016

Donne[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 29 settembre 2019.[7]

Misura Atleta Luogo Data
1. 5,06 m Russia Elena Isinbaeva Svizzera Zurigo 28 agosto 2009
2. 5,00 m Stati Uniti Sandi Morris Belgio Bruxelles 9 settembre 2016
3. 4,95 m Atleti Neutrali Autorizzati Anželika Sidorova Qatar Doha 29 settembre 2019
4. 4,94 m Nuova Zelanda Eliza McCartney Germania Jockgrim 17 luglio 2018
5. 4,93 m Stati Uniti Jennifer Suhr Stati Uniti Austin 14 aprile 2018
6. 4,91 m Cuba Yarisley Silva Germania Beckum 2 agosto 2015
6. 4,91 m Grecia Aikaterinī Stefanidī Regno Unito Londra 6 agosto 2017
8. 4,88 m Russia Svetlana Feofanova Grecia Candia 4 luglio 2004
9. 4,87 m Brasile Fabiana Murer Brasile São Bernardo do Campo 3 luglio 2016
10. 4,83 m Stati Uniti Stacy Dragila Rep. Ceca Ostrava 8 giugno 2004
10. 4,83 m Polonia Anna Rogowska Belgio Bruxelles 26 agosto 2005
10. 4,83 m Grecia Nikoléta Kiriakopoúlou Francia Saint-Denis 4 luglio 2015

Indoor[modifica | modifica wikitesto]

Uomini[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019.[8]

Misura Atleta Luogo Data
1. 6,16 m Francia Renaud Lavillenie Ucraina Donec'k 15 febbraio 2014
2. 6,15 m Ucraina Serhij Bubka Ucraina Donec'k 21 febbraio 1993
3. 6,06 m Australia Steve Hooker Stati Uniti Boston 7 febbraio 2009
4. 6,02 m Unione Sovietica Rodion Gataullin Unione Sovietica Homel' 4 febbraio 1989
4. 6,02 m Stati Uniti Jeff Hartwig Germania Sindelfingen 10 marzo 2002
6. 6,00 m Russia Maksim Tarasov Ungheria Budapest 5 febbraio 1999
6. 6,00 m Francia Jean Galfione Giappone Maebashi 6 marzo 1999
6. 6,00 m Germania Danny Ecker Germania Dortmund 11 febbraio 2001
6. 6,00 m Canada Shawnacy Barber Stati Uniti Reno 15 gennaio 2016
6. 6,00 m Polonia Piotr Lisek Germania Potsdam 4 febbraio 2017

Donne[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019.[9]

Misura Atleta Luogo Data
1. 5,03 m Stati Uniti Jennifer Suhr Stati Uniti Brockport 30 gennaio 2016
2. 5,01 m Russia Elena Isinbaeva Svezia Stoccolma 23 febbraio 2012
3. 4,95 m Stati Uniti Sandi Morris Stati Uniti Portland 12 marzo 2016
4. 4,91 m Stati Uniti Katie Nageotte Stati Uniti Albuquerque 18 febbraio 2018
4. 4,91 m Atleti Neutrali Autorizzati Anželika Sidorova Spagna Madrid 8 febbraio 2019
6. 4,90 m Grecia Aikaterinī Stefanidī Stati Uniti New York 20 febbraio 2016
6. 4,90 m Stati Uniti Demi Payne Stati Uniti New York 20 febbraio 2016
8. 4,87 m Regno Unito Holly Bradshaw Francia Villeurbanne 20 gennaio 2012
9. 4,85 m Russia Svetlana Feofanova Grecia Paiania 22 febbraio 2004
9. 4,85 m Polonia Anna Rogowska Francia Parigi 6 marzo 2011

Atleti che hanno superato i 6,00 m[modifica | modifica wikitesto]

Atleta Outdoor Indoor Prima volta a 6 metri
Francia Renaud Lavillenie 6,05 m 6,16 m 2009
Ucraina Serhij Bubka 6,14 m 6,15 m 1985
Australia Steve Hooker 6,00 m 6,06 m 2008
Stati Uniti Sam Kendricks 6,06 m 2017
Russia Maksim Tarasov 6,05 m 6,00 m 1997
Australia Dmitrij Markov 6,05 m 1998
Svezia Armand Duplantis 6,05 m 2018
Stati Uniti Brad Walker 6,04 m 2006
Sudafrica Okkert Brits 6,03 m 1995
Stati Uniti Jeff Hartwig 6,03 m 6,02 m 1998
Brasile Thiago Braz da Silva 6,03 m 2016
Russia Rodion Gataullin 6,00 m 6,02 m 1989
Polonia Piotr Lisek 6,02 m 6,00 m 2017
Russia Igor' Trandenkov 6,01 m 1996
Stati Uniti Tim Mack 6,01 m 2004
Russia Evgenij Luk'janenko 6,01 m 2008
Germania Björn Otto 6,01 m 2012
Germania Tim Lobinger 6,00 m 1997
Francia Jean Galfione 6,00 m 1999
Germania Danny Ecker 6,00 m 2001
Stati Uniti Toby Stevenson 6,00 m 2004
Australia Paul Burgess 6,00 m 2005
Canada Shawnacy Barber 6,00 m 2016
Atleti Neutrali Autorizzati Timur Morgunov 6,00 m 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Records - Men's outdoor pole vault, su iaaf.org. URL consultato il 28 luglio 2019.
  2. ^ a b c d e Record stabilito indoor ma omologato anche come record assoluto secondo la regola IAAF 260.18a. (EN) IAAF Statistics Handbook (PDF), su iaafmedia.s3.amazonaws.com, p. 595. URL consultato il 9 maggio 2014.
  3. ^ (EN) Records - Women's outdoor pole vault, su iaaf.org. URL consultato il 6 luglio 2019.
  4. ^ (EN) Records - Men's indoor pole vault, su iaaf.org. URL consultato il 6 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Records - Women's indoor pole vault, su iaaf.org. URL consultato il 6 luglio 2019.
  6. ^ (EN) Top lists - Pole vault men outdoor, su iaaf.org. URL consultato il 28 luglio 2019.
  7. ^ (EN) Top lists - Pole vault women outdoor, su iaaf.org. URL consultato il 29 settembre 2019.
  8. ^ (EN) Top lists - Pole vault men indoor, su iaaf.org. URL consultato il 6 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Top lists - Pole vault women indoor, su iaaf.org. URL consultato il 6 luglio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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