Supercoppa italiana (rugby a 15)
| Supercoppa italiana | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | squadre di club |
| Luogo | Italia |
| Organizzatore | Lega Italiana Rugby |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | agosto |
| Partecipanti | 2 |
| Formula | gara unica |
| Storia | |
| Fondazione | 2006 |
| Numero edizioni | 5 al 2025 |
| Ultimo vincitore | Rovigo |
| Record vittorie | Benetton (2) |
La Supercoppa italiana è una competizione italiana di rugby a 15.
Creata nel 2006 dall'allora Lega Italiana Rugby d'Eccellenza (L.I.R.E.) e sospesa a tempo indefinito nel 2009, si tiene in gara unica e, nella sua prima versione, vedeva contrapposte, a ogni inizio di stagione, la squadra campione d’Italia in carica e la più recente detentrice della Coppa Italia.
Organizzata fino al 2008 dalla stessa L.I.R.E., con lo scioglimento di quest’ultima fu la Federazione Italiana Rugby (F.I.R.) ad assumersi la gestione della competizione, che tuttavia per lungo tempo non ebbe più un seguito dopo l’edizione 2009[1]. Fino ad allora si tennero in totale tennero quattro edizioni della Supercoppa; il Benetton ne vinse due, sempre da campione d’Italia (2006 e 2009); una coppa ciascuno vantano altresì Viadana (2007) e Parma (2008), entrambe partecipanti alla competizione da vincitrici della Coppa Italia.
A luglio 2025 il consiglio federale della F.I.R. ha deciso il ripristino della competizione e dell'affidamento della sua gestione a un nuovo organismo di rappresentanza dei club, la Lega Italiana Rugby[2]. La prima disputa del nuovo titolo tuttavia non ha tenuto conto dei risultati della Coppa Italia: a confrontarsi sono state la campione in carica Rovigo (anche detentore della Coppa Italia) e Viadana, finalista sconfitta di campionato ma neppure qualificata per i play-off di Coppa Italia; ad aggiudicarsi l'incontro è stato il club del Polesine per 40-14[3].
Albo d’oro
[modifica | modifica wikitesto]Dettagli delle gare
[modifica | modifica wikitesto]2006
[modifica | modifica wikitesto]| Treviso 2 settembre 2006, ore 17 UTC+2 | Benetton | 26 – 12 | Parma | Stadio di Monigo (2 000 spett.)
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2007
[modifica | modifica wikitesto]| Viadana 5 ottobre 2007, ore 20:45 UTC+2 | Viadana | 12 – 6 | Benetton | Stadio Luigi Zaffanella (3 149 spett.)
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2008
[modifica | modifica wikitesto]| Viadana 7 settembre 2008, ore 19 UTC+2 | Calvisano | 23 – 34 | Parma | Stadio Luigi Zaffanella (2 239 spett.)
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2009
[modifica | modifica wikitesto]| Parma 5 settembre 2009, ore 17 UTC+2 | Parma | 8 – 28 | Benetton | Stadio XXV Aprile (1 500 spett.)
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2025
[modifica | modifica wikitesto]| L'Aquila 26 settembre 2025, ore 19 UTC+2 | Rovigo | 40 – 14 | Viadana | Stadio Fattori (2330 spett.)
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Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Presentata a Parma la Supercoppa 2009, su federugby.it, 8 settembre 2009. URL consultato il 4 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2015).
- ↑ Supercoppa maschile, organizzata dalla Lega Italiana Rugby su delega della Federazione Italiana Rugby (PDF), su Comunicato federale nº 1 : struttura e linee guida dei campionati nazionali stagione sportiva 2025-2026 (italiano), federugby.it, Federazione Italiana Rugby, p. 2. URL consultato il 18 agosto 2025 (archiviato il 18 agosto 2025).
- ↑ Al “Fattori” Rugby Rovigo si aggiudica la Supercoppa italiana, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 26 settembre 2025. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 12 ottobre 2025).
- ↑ Grande Marcato, vince il Benetton, in la Gazzetta dello Sport, 3 settembre 2006. URL consultato il 4 febbraio 2010.
- ↑ Viadana, 4 calci per la Supercoppa, in la Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 2007. URL consultato il 4 febbraio 2010.
- ↑ Goosen non basta, Treviso lascia il primo trofeo al Viadana, in La Tribuna di Treviso, 6 ottobre 2007. URL consultato il 31 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2024).
- ↑ Carlo Gobbi, Calvisano timido: Supercoppa a Parma, in la Gazzetta dello Sport, 8 settembre 2008. URL consultato il 4 febbraio 2010.
- ↑ Matteo Pia, Williams due mete, Treviso già felice, in la Gazzetta dello Sport, 6 settembre 2009. URL consultato il 4 febbraio 2010.