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Sebastián Porto

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Sebastián Porto
NazionalitàArgentina (bandiera) Argentina
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio1994 in classe 125
Miglior risultato finale
Gare disputate162
Gare vinte7
Podi19
Punti ottenuti1052
Pole position11
Giri veloci8

Sebastián Oscar Porto (Rafaela, 12 settembre 1978) è un ex pilota motociclistico argentino, campione europeo della classe 250 nel 1996.

Registrato all'anagrafe come Sebastián Oscar Porto, ha ottenuto il cambio di cognome dal 1997.[1]

Esordisce nel motomondiale 1994 sul circuito di casa a Buenos Aires a bordo di una Aprilia RS 125 R, non terminando la sua prima gara. L'anno successivo ritenta sempre con una Aprilia ma passando nella classe 250 e sempre sulla pista di casa, ottenendo i suoi primi punti grazie al 13º posto. Da quel momento e fino al 2006 gareggia nella medesima classe. Nel 1996 inizia a competere con maggiore regolarità e conquista il titolo di campione Europeo[2] oltre a partecipare alla stagione intera del campionato mondiale. I primi tre anni (dal 1996 al 1998) non gli portano risultati di gran rilievo, così nel 1999 passa alla Yamaha TZ 250 del team Semprucci.

Porto riesce a cogliere qualche buon risultato arrivando nei primi sei posti e, grazie ad una discreta regolarità, riesce a finire nei primi dieci nei mondiali del 1999 e del 2000. Dopo un 2001 negativo, la Yamaha decide di prenderlo nel team ufficiale e lo affianca al malese Shahrol Yuzy. La casa giapponese gli mette a disposizione la YZR 250, moto che due anni prima aveva vinto il mondiale di categoria. Grazie ad una moto competitiva, il pilota sudamericano può puntare a posizioni di ottimo livello con più continuità, ed ottenere migliori risultati. Infatti ottiene il suo primo podio nel GP di Germania, alle spalle di Marco Melandri ed a Roberto Rolfo.

Porto festeggia sul podio, insieme al vincitore Daniel Pedrosa al termine del GP d'Australia del 2005.

Terzo posto cui fanno seguito un secondo posto a Brno, ed un terzo posto all'Estoril sotto la pioggia, dopo essere partito dalla sua prima pole position. La prima vittoria è l'ultimo gradino per poter essere all'altezza dei migliori, vittoria che arriva al GP del Brasile, in una gara sotto la pioggia. Grazie a questi podi, Porto finisce la stagione al quinto posto. Nel motomondiale 2003 passa alla Honda RS250RW ma Porto, grazie anche a qualche suo errore, non riesce ad inserirsi nella lotta al titolo mondiale, finendo la stagione all'ottavo posto in classifica generale senza podi e vittorie.

Così Porto decide di trasferirsi al Repsol - Aspar Team con una Aprilia RSW 250. Con la moto veneta, l'argentino trova il giusto feeling e lotta al vertice del motomondiale 2004 con lo spagnolo Daniel Pedrosa. Al termine della stagione si classifica al secondo posto in classifica generale con cinque vittorie e altrettanti podi, risultati che rendono l'annata 2004 la migliore della sua carriera nel motomondiale. L'anno successivo, sempre con lo stesso team, non sarà così performante e si classificherà al sesto posto finale in classifica generale con una vittoria e tre podi. Nel 2006 passa nuovamente alla Honda, decidendo però di lasciare le corse a metà stagione, alla vigilia del GP di Catalogna 2006.

Porto lascia così il "circus" dopo aver disputato 162 GP (di cui 1 in classe 125), ottenuto 7 vittorie, altri 12 posti sul podio (tra cui 7 secondi), 8 giri veloci e 12 pole position. Passa in seguito a gareggiare in competizioni automobilistiche argentine riservate alle vetture turismo. Tornato alle competizioni motociclistiche, nel 2013 vince il campionato Argentino Supersport per poi prendere parte alle ultime due gare del campionato spagnolo nella categoria Moto2.[3] Iscritto quale pilota titolare al campionato spagnolo Moto2 del 2014, nella stessa stagione torna a correre nel motomondiale, a distanza di otto anni dalla sua ultima gara, prendendo parte al GP d'Argentina come wild card.[4] Negli anni seguenti gareggia nel campionato Brasiliano di motociclismo.

Risultati nel motomondiale

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1994ClasseMoto PuntiPos.
125Aprilia Rit 0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1995ClasseMoto PuntiPos.
250Aprilia 13 3[5]28º
1996ClasseMoto PuntiPos.
250Aprilia Rit 9 16 12 16 16 Rit 20 13 Rit Rit 12 12 13 25[6]19º
1997ClasseMoto PuntiPos.
250Aprilia Rit 12 Rit 10 9 7 Rit Rit 16 9 9 10 18 9 9 60[7]11º
1998ClasseMoto PuntiPos.
250Aprilia Rit 9 Rit Rit Rit Rit 6 NP Rit Rit Rit Rit Rit Rit 17[8]22º
1999ClasseMoto PuntiPos.
250Yamaha 15 17 12 7 9 9 12 Rit 7 Rit 9 6 9 6 6 4 98[9]
2000ClasseMoto PuntiPos.
250Yamaha 8 8 12 9 10 Rit Rit 7 11 9 8 Rit 8 8 Rit 11 83[10]
2001ClasseMoto PuntiPos.
250Yamaha 9 7 Rit 8 Rit 14 14 Rit Rit 8 Rit 13 Rit Rit Rit Rit 39[11]16º
2002ClasseMoto PuntiPos.
250Yamaha 5 8 7 8 7 Rit 4 Rit 3 2 3 1 8 4 3 Rit 172[12]
2003ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 4 4 6 Rit 8 7 5 6 4 5 5 Rit Rit 8 Rit 6 127[13]
2004ClasseMoto PuntiPos.
250Aprilia 3 7 Rit 1 4 1 Rit 2 2 1 2 4 1 2 1 Rit 256[14]
2005ClasseMotoPuntiPos.
250Aprilia 2 9 5 Rit 5 Rit 1 NE 5 5 7 Rit 3 5 2 Rit NP152[15]
2006ClasseMotoPuntiPos.
250Honda Rit 7 10 Rit 14 13 NQ NE 20[16]18º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
2014ClasseMotoPuntiPos.
Moto2Kalex 23 0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
  1. (FR) Vincent Glon, La stagione 1997, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 7 agosto 2024.
  2. (FR) Vincent Glon, Il campionato europeo Velocità del 1996, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 7 agosto 2024.
  3. CEV Moto2: Sebastian Porto torna con una Kalex del TSR Motorsport, su corsedimoto.com, CdM Edizioni, 23 ottobre 2013. URL consultato il 7 agosto 2024.
  4. GP Argentina: torna Sebastian Porto, su motosprint.it, Conti Editore S.r.l., 25 aprile 2014. URL consultato il 7 agosto 2024.
  5. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1995, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  6. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1996, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  7. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1997, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  8. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1998, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  9. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1999, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  10. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2000, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  11. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2001, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  12. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2002, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  13. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2003, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  14. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2004, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  15. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2005, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
  16. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2006, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.

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