RuPaul

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RuPaul
RuPaul by David Shankbone cropped.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Dance pop
Musica house
Rhythm and blues
Hi-NRG
Disco
Electro house
Electronic dance music
French house
Periodo di attività musicale 1985 – in attività
Album pubblicati 18
Sito ufficiale

RuPaul, pseudonimo di RuPaul Andre Charles (San Diego, 17 novembre 1960), è un cantante, attore e personaggio televisivo statunitense, diventato famoso nel mondo dello spettacolo soprattutto come drag queen.

Dal 2009 conduce il programma RuPaul's Drag Race (in italiano America's Next Drag Queen), grazie al quale nel 2016 ha vinto un Emmy Award.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

RuPaul nasce a San Diego nel 1960, dove vive fino all'età di 15 anni quando si sposta ad Atlanta. Già dalla metà anni ottanta è attivo nei club gay della città come cantante e gogo dancer e riesce ad incidere un paio di album, che però non ottengono successo. Spostatosi poi a New York, diventa popolare negli anni novanta come drag queen. In quel periodo infatti compare in numerosi show televisivi e film statunitensi che accrescono la sua fama. In un'intervista in cui gli si chiedeva se preferisse essere chiamato lui o lei, rispose: "Potete chiamarmi lui, potete chiamarmi lei, non m'importa! L'importante è che mi chiamiate!".[2]

RuPaul nel 2007 al lancio del suo DVD Starrbooty

Nel 1993 il suo terzo album Supermodel of the World entra nella prestigiosa classifica Billboard 200, mentre il singolo Supermodel (You Better Work) raggiunge la seconda posizione nella Dance Club Songs. Le canzoni Back To My Roots e A Shade Shady (Now Prance) raggiungono invece la prima posizione in classifica. Ciò permette a RuPaul di collaborare con numerosi artisti di fama mondiale come Lil' Kim, Brigitte Nielsen, Lucy Lawless. In particolar modo nel 1994 duetta con Elton John nella cover del brano Don't Go Breaking My Heart, che fa conoscere RuPaul anche in Italia, grazie ad una performance sul palco del Festival di Sanremo.

Sempre nel 1994 diventa il primo portavoce del programma Viva Glam della MAC Cosmetics; ciò rese RuPaul la prima drag queen modella di una importante marca di cosmetici. Il ricavato del programma venne devoluto alla ricerca contro HIV/AIDS. Nel 1996 conduce per due stagioni un talk/variety show televisivo, dal titolo The RuPaul Show, che divenne famoso soprattutto per essere stato uno dei primi programmi televisivi condotti da un personaggio dichiaratamente omosessuale. Allo show vennero ospitati anche personaggi molto famosi tra cui Cher, i Nirvana e Olivia Newton John. Nello stesso anno rilascia il suo secondo album Foxy Lady, da cui viene estratto il singolo Snapshot che, pur non eguagliando il successo dei precedenti singoli, ottiene un discreto riconoscimento. Torna invece ai vertici delle classifiche statunitensi nel 2004 con l'album Red Hot, quando il singolo Looking Good, Feeling Gorgeous raggiunge la seconda posizione nella classifica dance.

Dal 2009 idea e conduce il programma RuPaul's Drag Race (in italiano America's Next Drag Queen), trasmesso sui canali satellitari di Sky, che assomiglia molto ad America's Next Top Model condotto da Tyra Banks, in cui varie drag queen si sfidano con prove a eliminazione per aggiudicarsi titolo e premi. Ad ogni edizione del programma RuPaul pubblica anche un nuovo album le cui canzoni ne fanno da sigla.

Nel 2014 il suo album Born Naked raggiunge la quarta posizione nella classifica Billboard Top Dance/Electronic Album. Nel 2016 invece l'album Butch Queen raggiunge la terza posizione, rendendo il cantante tra le drag queen più di successo di sempre. A luglio 2016 RuPaul partecipa al singolo di gruppo Hands, insieme ad artisti quali Pink e Britney Spears, i cui ricavati dalle vendite vengono devoluti ad associazioni legate alle vittime della strage di Orlando.[3] Nello stesso mese riceve inoltre una nomination agli Emmy Awards nella categoria "miglior conduttore di un reality", premio successivamente vinto.

Nel 2017 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame ed è stato incluso dal Time nella classifica delle 100 persone più influenti del mondo.[4][5]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

RuPaul in abiti maschili

Molto discreto e riservato sulla sua vita privata, nel 2017 ha sposato Georges LeBar, suo compagno da 23 anni.[6]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • RuPaul è l'unica drag queen che possiede due statue di cera al famoso museo Madame Tussauds (una a New York e una a San Francisco).[7]
  • Stando a quanto detto da lui stesso, si veste da drag queen solo quando viene pagato.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Canzone U.S. Pop U.S Club Play U.S Hot Dance Airplay U.S. Dance Singles UK Singles Chart[8] Album
1987 "Ping Ting Ting" ( as "RuPaul Andre Charles") - - - - - Nessun album
1991 "I've Got That Feelin'" - - - - -
1993 "Supermodel (You Better Work)" 45 2 - - 39 Supermodel of the World
1993 "Everybody Dance" (Europe only) - - - - -
"House of Love" (Europe only) - - - - 40
"A Shade Shady (Now Prance)" - 1 - - -
"Back to My Roots" - 1 - - 40
"Little Drummer Boy" - - - - 61 Nessun Album
1994 "The Extravaganza Megamix" - - - - -
"Whatcha See Is Whatcha Get" - - - - -
1995 "Free To Be" - - - - -
1996 "Snapshot" 95 4 - - - Foxy Lady
1997 "A Little Bit of Love" - 28 - - -
"Celebrate" - 34 - - - Ho, Ho, Ho
"Funky Christmas" - - - - -
2004 "Looking Good, Feeling Gorgeous" - 2 - - - Red Hot
2005 "Workout" - 5 - - -
2006 "People Are People (featuring Tom Trujillo)" - 10 - - -
"Supermodel (The RuMixes)" - 21 - - - ReWorked
2007 "Call Me Starrbooty" - - - - -
2009 "Cover Girl" - 16 - 9 - Champion
"Jealous Of My Boogie" - - - - -
2010 "Devil Made Me Do It" - - - - -
"Tranny Chaser" - - - - -
2011 "Superstar" - - - - - Glamazon
"Glamazon" - - - - -

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti e Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999: GLAAD Vito Russo Award
  • 2010: GLAAD Award - "Best Outstanding Program" per RuPaul's Drag Race
  • 2010: New Now Next Award - "Best New Indulgence" per RuPaul's Drag Race
  • 2012: TV.com's Best of 2012 Awards - "Best Reality Show Judge/Host" per RuPaul's Drag Race
  • 2013: Entertainment Weekly corona RuPaul "giudice di un programma televisivo meglio vestito dell'anno" per RuPaul's Drag Race
  • 2013: TV.com's Best of 2013 Awards - "Best Reality Show Judge/Host" per RuPaul's Drag Race
  • 2016: Emmy Award: Miglior conduttore di un reality per RuPaul's Drag Race
  • 2017: Time Magazine's 100 Most Influential People

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 - Glamazon

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Lettin' It All Hang Out
  • Workin' It! RuPaul's Guide to Life, Liberty, and the Pursuit of Style

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Emmys 2016: Tatiana Maslany, Rami Malek, ‘Game of Thrones' and Jimmy Kimmel lead a gala that reflects TV's bold new age, in Los Angeles Times. URL consultato il 17 marzo 2017.
  2. ^ RuPaul: Lettin' It All Hang Out: An Autobiography, Hyperion Books, 1995 – ISBN 0-7868-6156-8.
  3. ^ Britney Spears, RuPaul, Pink, More, Join Forces On "Hands," New Orlando Benefit Single, newnownext.com. URL consultato il 6 luglio 2016.
  4. ^ RuPaul Named One Of Time Magazine's 100 Most Influential People, in LOGO News. URL consultato il 20 aprile 2017.
  5. ^ RuPaul Is Getting A Star On The Hollywood Walk Of Fame, in LOGO News. URL consultato il 02 agosto 2017.
  6. ^ (EN) James Michael Nichols, RuPaul Just Revealed He's Married!, in Huffington Post, 15 marzo 2017. URL consultato il 17 marzo 2017.
  7. ^ RuPaul - Picture of Madame Tussauds New York, New York City - TripAdvisor, su www.tripadvisor.co.uk. URL consultato il 30 marzo 2015.
  8. ^ David Roberts, British Hit Singles & Albums, 19th, London, Guinness World Records Limited, 2006, p. 475, ISBN 1-904994-10-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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