BoJack Horseman

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BoJack Horseman
serie TV d'animazione
Bojack Horseman.png
Titolo orig.BoJack Horseman
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreRaphael Bob-Waksberg
SoggettoRaphael Bob-Waksberg
Char. designCody Walzel, Phylicia Fuentes, Lotan Kritchman, Jonas Walden, Katherine Clark
MusichePatrick Carney, Ralph Carney (non accreditato)
StudioThe Tornante Company, ShadowMachine Films
ReteNetflix
1ª TV22 agosto 2014 – in corso
Episodi48 (completa) + 1 speciale di Natale
Aspect ratio16:9 HD
Durata ep.24 min
Rete it.Netflix
1ª TV it.22 ottobre 2015 – in corso
Dialoghi it.Giorgio Tausani, Philippe Morville, Luigi Calabrò
Studio dopp. it.ROYFILM srl
Dir. dopp. it.Loris Scaccianoce, Valentina Miccichè
Generesitcom, commedia drammatica, umorismo nero, satira

BoJack Horseman è una serie animata statunitense, creata da Raphael Bob-Waksberg per Netflix. La serie è disegnata dalla fumettista Lisa Hanawalt ed è caratterizzata dalla convivenza di personaggi umani con animali antropomorfi. La serie vanta la partecipazione di numerose celebrità e di personaggi famosi nel mondo dello spettacolo, come ad esempio Margo Martindale, Daniel Radcliffe, Henry Winkler e Paul McCartney.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una Hollywood in cui animali antropomorfi e umani convivono, BoJack Horseman è una star della sitcom degli anni novanta Horsin' Around; non è però riuscito a rimanere sulla cresta dell'onda dopo la chiusura della serie, e pianifica quindi di rinnovare la sua fama attraverso un'autobiografia scritta dalla ghostwriter Diane Nguyen. BoJack deve inoltre contendersi con altri svariati personaggi, tra i quali Princess Carolyn, sua agente nonché sua fidanzata "tira e molla", il suo strambo coinquilino Todd e Mr. Peanutbutter, attore sua nemesi e fidanzato di Diane.

La serie animata mira a far satira non soltanto sull'ambiente hollywoodiano, ma anche sul culto delle celebrità e sull'industria cinematografica. Una parabola discendente nella depressione, nell'abuso di alcool e droga e infine nell'autodistruzione.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 12 2014 2015
Speciale natalizio 2014 2015
Seconda stagione 12 2015 2015
Terza stagione 12 2016 2016
Quarta stagione 12 2017 2017

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di BoJack Horseman.

Produzione e trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

L'autore Raphael Bob-Waksberg, tra le maggiori influenze che lo hanno spinto nella creazione della serie, ha nominato la serie televisiva The Newsroom, per il suo umorismo, e la serie animata I Simpson, per la sua capacità di raccontare storie tristi, senza sacrificare l'umorismo[2]. Sulla base delle similitudini di trama e delle sfumature grafiche, la serie ha inoltre ricevuto importanti influenze anche da Californication, Due uomini e mezzo e Daria[3].

Il 29 luglio 2015 la serie, allora composta da due stagioni, è stata rinnovata per una terza stagione[4]. Successivamente, il 22 luglio 2016, BoJack Horseman è stata rinnovata per una quarta stagione[5] che è stata resa disponibile su Netflix l'8 settembre 2017[6]. Il 21 settembre 2017 Netflix rinnova la serie anche per una quinta stagione[7] che sarà interamente pubblicata il 14 settembre 2018[8].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il quotidiano britannico The Guardian ha definito BoJack Horseman come "un prodotto provocatorio sull'ipocrisia e sulla stupidità che circonda Hollywood", mettendo in evidenza la complessità delle relazioni tra i personaggi e la loro situazione drammatica[9]. Il New York Times ha definito la prima stagione "divertente e licenziosa"[10]. Margaret Lyons di Vulture ha dato una recensione positiva, descrivendo la serie come "radicalmente triste. La amo"[11].

CRITICA
Stagioni Metacritic Rotten Tomatoes Rolling Stone Italia
Prima 59/100[12] 60%[13] 5/5 stelle[14]
Seconda 90/100[15] 100%[16]
Terza 89/100[17] 100%[18]
Quarta 87/100[19] 97%[20]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "BoJack Horseman", su AntonioGenna.net. URL consultato il 21 luglio 2016.
  2. ^ (EN) Schuyler Swenson, Horsin' around with 'BoJack' creator Raphael Bob-Waksberg, su PRI, 21 settembre 2017. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  3. ^ (EN) Gem Seddon, The Inspiration Behind Netflix's BoJack Horseman, su Inverse, 23 luglio 2015. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  4. ^ Emanuele Manta, Netflix: Stagione 3 per BoJack Horseman, cancellata Lilyhammer, il destino di Sense8 e il ritorno di Arrested Development, su ComingSoon.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 25 maggio 2018.
  5. ^ (EN) BoJack Horseman - season 4, su Twitter, 22 luglio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  6. ^ (EN) BoJack Horseman: 8 September, su Twitter, 10 luglio 2017. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  7. ^ Beatrice Pagan, Netflix rinnova "BoJack Horseman" per una quinta stagione!, su Movieplayer, 21 settembre 2017. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  8. ^ (EN) Get Back in the Saddle September 14 with "BoJack Horseman" Season 5, su The Futon Critic, 27 giugno 2018. URL consultato il 28 giugno 2018.
  9. ^ (EN) Eleanor Robertson, BoJack Horseman: to avoid another show about a white dude, make him a horse, su The Guardian, 2 settembre 2015. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  10. ^ (EN) Neil Genzlinger, A Talking Horse of a Different Color: Blue, su New York Times, 24 agosto 2014. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  11. ^ (EN) Margaret Lyons, BoJack Horseman Is the Funniest Show About Depression Ever, su VULTURE, 11 settembre 2014. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  12. ^ (EN) BoJack Horseman : Season 1, su metacritic. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  13. ^ (EN) BoJack Horseman: Season 1, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  14. ^ Recensioni - BoJack Horseman, su Rolling Stone. URL consultato il 13 settembre 2017.
  15. ^ (EN) BoJack Horseman : Season 2, su metacritic. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  16. ^ (EN) BoJack Horseman: Season 2, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  17. ^ (EN) BoJack Horseman : Season 3, su metacritic. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  18. ^ (EN) BoJack Horseman: Season 3, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  19. ^ (EN) BoJack Horseman : Season 4, su metacritic. URL consultato il 13 settembre 2017.
  20. ^ (EN) BoJack Horseman: Season 4, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 13 settembre 2017.
  21. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, Critics' Choice Awards: TV Winners Include Fargo, Mr. Robot, Master of None, Rachel Bloom and Carrie Coon, su TVLIne, 17 gennaio 2016. URL consultato il 15 ottobre 2016.
  22. ^ (EN) The 22nd Annual Critics’ Choice Awards, su Critics’ Choice Awards. URL consultato il 23 dicembre 2016.
  23. ^ (EN) 23rd Annual Critics' Choice Awards Nominees List, su Critics’ Choice Awards, Broadcast Film Critics Association, 6 dicembre 2017. URL consultato il 31 gennaio 2018 (archiviato l'8 dicembre 2017).
  24. ^ (EN) Gold Derby TV Awards 2016 Winners List, su Gold Derby, Penske Media Corporation, 7 settembre 2016 (archiviato l'8 dicembre 2017).
  25. ^ (EN) Gold Derby TV Awards 2017 Winners List, su Gold Derby, Penske Media Corporation, 6 settembre 2017. URL consultato il 31 gennaio 2018 (archiviato il 5 novembre 2017).
  26. ^ (EN) Carolyn Giardina, Annie Awards 2016, su The Hollywood Reporter, 6 febbraio 2016. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  27. ^ a b (EN) 44TH ANNUAL ANNIE AWARDS NOMINEES & WINNERS, su Annie Awards. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  28. ^ a b c (EN) Terry Flores, 'Coco' Tops 2018 Annie Awards Nominations With 13, su Variety, Penske Media Corporation, 4 dicembre 2017. URL consultato il 22 febbraio 2018 (archiviato il 6 dicembre 2017).
  29. ^ (EN) Hilary Lewis, Jonathan Handel e Jennifer Konerman, Writers Guild of America 2016, su The Hollywood Reporter, 13 febbraio 2016. URL consultato il 15 ottobre 2016.
  30. ^ a b (EN) Writers Guild of America 2017, su The Writers Guild Awards. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  31. ^ a b (EN) 2018 Writers Guild Awards Nominees, su The Writers Guild Awards, 7 dicembre 2017. URL consultato il 22 febbraio 2018 (archiviato l'8 dicembre 2017).
  32. ^ (EN) Dave McNary, 'Rogue One,' 'Walking Dead' Lead Saturn Awards Nominations, su Variety, Penske Media Corporation, 2 marzo 2017. URL consultato il 31 gennaio 2018 (archiviato il 30 luglio 2017).
  33. ^ (EN) 69th Emmy Awards Nominees and Winners – Outstanding Character Voice-Over Performance – 2017, su Emmy Awards, Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato il 31 gennaio 2018 (archiviato il 2 agosto 2017).

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