Roxy Music

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Roxy Music
Roxy Music band.jpg
Massey Hall, Toronto, 1974
Paese d'origine Regno Unito Regno Unito
Genere Glam rock[1]
Pop rock[1]
Art rock[1]
Rock sperimentale[1]
Rock progressivo[2]
Periodo di attività 1971-1983
Album pubblicati 30
Studio 8
Live 10
Raccolte 12
Sito web

I Roxy Music sono stati un gruppo musicale glam rock britannico attivo tra il 1971 e il 1983.

Considerati una delle maggiori influenze per il movimento musicale new romantic e synthpop dei primi anni ottanta, in particolare al riguardo di gruppi come Duran Duran, ABC, Spandau Ballet, Japan.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formatisi a Londra, nel 1971 i Roxy Music emergono come uno dei gruppi più singolari della scena rock britannica, con uno stile sperimentale e coraggioso. Frettolosamente messi nello stesso calderone con la scena glam di artisti quali David Bowie, T-Rex e Mott the Hoople, i Roxy Music mostrano una sensibilità diversa già con il loro album di debutto Roxy Music (1972), prodotto da Pete Sinfield, che sulla scia del singolo Virginia Plain li porta nella Top 5 britannica. Melody Maker ne parla come "miglior album dell'anno". In seguito al secondo - e più acclamato - LP For Your Pleasure (1973), Brian Eno lascia i Roxy Music, sostituito da Eddie Jobson (ex membro dei Curved Air, futuro membro fondatore del gruppo UK e collaboratore di Frank Zappa e Jethro Tull tra gli altri), che porterà nel gruppo l'innovazione del violino. L'uscita di Eno imporrà al gruppo una nuova fisionomia meno sperimentale e avanguardista ma più raffinata e delicata. Infatti gli album successivi; Stranded (1973), Country Life (1974) e Siren (1975), mostreranno una direzione musicale diversa dagli album precedenti,che strizzeranno più l'occhio alla scena "Soul" e "Disco". Inoltre si impone sempre più la posizione di Front-Man di Bryan Ferry, il cui abbigliamento diventa sempre più elegante e ricercato.

È questo il periodo in cui molti gruppi nascenti dei primissimi anni '80, come gli Ultravox (ancorché post John Foxx) e i Japan, verranno influenzati fortemente dai Roxy Music, dall'eleganza blasé con una rappresentazione di sound mitteleuropei e decadenti.

L'album Manifesto, con una acclamata copertina progettata da Bryan Ferry con il famoso fotografo Anthony Price esce dopo una pausa di 4 anni nel 1979 ed è l'ultimo con il batterista originale Paul Thompson. Il seguente Flesh + Blood (1980) porta i Roxy Music al n.1 delle classifiche inglesi, grazie alle hit Over You, O Yeah e Same Old Scene. In seguito alla tragica morte di John Lennon nel dicembre 1980, i Roxy Music, in suo onore, pubblicano una cover di Jealous Guy che li porterà in vetta alle classifiche dei 45 giri su entrambe le sponde dell'Atlantico. Il popolarissimo album Avalon (1982) con il singolo More Than This, chiude la loro illustre carriera. È allora infatti che Bryan Ferry decide di continuare la sua carriera da solista (Iniziata parallelamente ai Roxy Music).

Le copertine dei loro album in studio sono sempre state caratterizzate da figure femminili, concepite e curate nella maggioranza da Antony Price (stilista inglese), Nicolas De Ville (art designer) e Peter Saville (art designer). In particolare, si possono ricordare gli album For your pleasure del 1973, che ritrae una ancora poco nota Amanda Lear e Siren del 1975 con una sirena interpretata dalla modella Jerry Hall, allora in rapporti amorosi con Bryan Ferry.[3] L'album Country Life ritrae due donne (le modelle Constanze Karoli e Eveline Grunwald) seminude e tali pose hanno provocato la loro censura in alcuni paesi (quali gli Stati Uniti, Spagna e Paesi Bassi) dove l'album è stato commercializzato con una cover di plastica nera[4].

Nel 2001, i Roxy Music (senza Eno) stupiscono il mondo musicale annunciando una riformazione per una tournée mondiale molto remunerativa e appaiono di nuovo nel luglio 2005 nella tranche berlinese di Live 8.

Tra i gruppi più recenti che ammettono la notevole influenza dei Roxy Music ci sono: gli Chic, i Duran Duran, gli Spandau Ballet, gli Ultravox, i Visage ed i Japan negli anni ottanta, i Pulp negli anni novanta.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Membri fissi[modifica | modifica wikitesto]

Ex membri[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

  • 1976Viva! (Virgin)
  • 1990 - Heart Still Beating (Reprise)
  • 1998 - Concert Classics (Dream Catcher)
  • 2000 - Valentine (NMC)
  • 2001 - Concerto (Pilot)
  • 2001 - Vintage (Pilot)
  • 2002 - Ladytron (Superior Records)
  • 2002 - Reflection (NMC)
  • 2003 - Roxy Music Live (Eagle)

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 - Greatest Hits (EG/Polydor)
  • 1981 - The First Seven Albums (EG/Polydor)
  • 1983 - The Atlantic Years 1973-1980 (EG/Polydor)
  • 1986 - Street Life: 20 Great Hits (EG)
  • 1988 - The Ultimate Collection (EG/EMI)
  • 1989 - The Early Years (EG)
  • 1989 - The Later Years (EG)
  • 1995 - The Thrill of It All (Virgin)
  • 1995 - More Than This (Virgin/EMI)
  • 2001 - The Best of Roxy Music (Virgin)
  • 2004 - The Platinum Collection (Virgin)
  • 2011 - Siren/Manifesto/Flesh and Blood/Avalon (EMI)

EP[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Roxy Music, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ ROXY MUSIC discography (top albums), MP3, videos and reviews
  3. ^ (EN) Beauty Queens: Behind Roxy Music’s Artwork | uDiscover, uDiscovermusic. URL consultato il 31 agosto 2016.
  4. ^ Country Life - Roxy Music - Rock Fever

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN139710669 · GND: (DE5064107-4 · BNF: (FRcb139062542 (data)