Rockstar North

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Rockstar North Ltd.
Logo
Stato Regno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Tipo Società controllata
Fondazione 1987 a Dundee
Fondata da David Jones
Sede principale Edimburgo
Gruppo Rockstar Games
Settore produzione di videogiochi
Prodotti
Dipendenti 360+ (2013)[1]
Sito web

Rockstar North (precedentemente DMA Design) è un'azienda britannica sviluppatrice di videogiochi con sede a Edimburgo, in Scozia. È una sussidiaria di Rockstar Games.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

DMA Design[modifica | modifica wikitesto]

DMA Design è stata fondata da David Jones a Dundee nel 1987. Nel 1988 venne siglato un accordo con la società britannica Psygnosis per la pubblicazione dei videogiochi sviluppati da DMA. Il primo videogioco sviluppato è stato Menace.

Il primo maggior successo di DMA Design fu il videogioco Lemmings, originariamente rilasciato nel 1991 per Amiga, che divenne un successo commerciale con più di 15 milioni di copie vendute, ricevendo numerosi porting per altre piattaforme e ispirando la creazione di diversi cloni. Il successo del gioco portò la società a sviluppare numerosi seguiti nel corso degli anni.[2]

A seguito dell'acquisizione di Psygnosis da parte di Sony nel 1993[3], DMA Design avviò una collaborazione con Nintendo che portò alla pubblicazione, nel 1994, del videogioco Unirally per SNES. Il successo di Unirally spinse Nintendo ad offrire la possibilità di pubblicare un videogioco DMA come titolo di lancio per l'imminente Nintendo 64, la società sviluppo quindi Body Harvest ma, a seguito di diverse questioni con Nintendo riguardante i contenuti, il gioco fu rimandato più volte fino al totale abbandono del titolo da parte di Nintendo stessa. Il videogioco fu in seguito pubblicato solo nel settembre 1998 da Midway Games in Nord America e da Gremlin Interactive in Europa.[4]

Nell'ottobre 1997 viene rilasciato Grand Theft Auto che, nonostante le numerose critiche riguardanti i contenuti violenti presenti all'interno, diviene un nuovo successo commerciale per DMA[5] che portò subito all'inizio dei lavori per un seguito, Grand Theft Auto II, rilasciato nel 1999.[6] Sempre nel 1997, DMA Design viene acquisita da Gremlin Interactive[7], che a sua volta, nel 1999, viene acquisita dalla francese Infogrames per 24 milioni di sterline (40 milioni di dollari).

A seguito dell'acquisizione di Gremlin Interactive, DMA Design venne venduta da Infogrames a Take Two Interactive che affidò la società alla sua neonata sussidiaria Rockstar Games.[8] Un nuovo studio venne aperto a Edimburgo e sotto la nuova amministrazione cominciarono i lavori per Grand Theft Auto III, che fu rilasciato nell'ottobre 2001 per PlayStation 2 e, in seguito, per Microsoft Windows e Xbox.

Rockstar North[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio in cui si trovano gli uffici di Rockstar North, a Edimburgo

Nel marzo 2002 fu annunciato il cambio di nome da DMA Design a Rockstar Studios.[9] A maggio dello stesso anno il nome fu cambiato di nuovo in Rockstar North.[10] Il nuovo nome, seppur comparendo per la prima volta nelle versioni successive di GTA III per PlayStation 2 e nelle versioni PC e Xbox, fu usato per la prima volta nel seguito Grand Theft Auto: Vice City.

Negli anni successivi, la società continua il suo impegno verso la serie Grand Theft Auto: Un capitolo della serie per Game Boy Advance, Grand Theft Auto Advance, viene sviluppato da Digital Eclipse e pubblicato nel 2004 da Rockstar Games. Nello stesso anno, viene rilasciato Grand Theft Auto: San Andreas e in seguito, in collaborazione con Rockstar Leeds, vengono sviluppati tre capitoli per console portatili di settima generazione: Grand Theft Auto: Liberty City Stories nel 2005, Grand Theft Auto: Vice City Stories nel 2006 e Grand Theft Auto: Chinatown Wars nel 2009.

Nel 2008 viene rilasciato Grand Theft Auto IV, il primo ad utilizzare il nuovo motore grafico RAGE di proprietà di Rockstar Games. Seguono due espansioni: The Lost and Damned e The Ballad of Gay Tony nel 2009 e il seguito Grand Theft Auto V nel 2013.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Come DMA Design[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco Anno di pubblicazione Piattaforme Note
Menace 1988 MS-DOS, Amiga, Atari ST, Commodore 64
Ballistix 1989 MS-DOS, Commodore 64 Originariamente sviluppato da Reflections Interactive per Amiga e Atari ST
Blood Money 1989 MS-DOS, Amiga, Atari ST, Commodore 64
Shadow of the Beast 1989 MS-DOS, Commodore 64, TurboGrafx-16 Originariamente sviluppato da Reflections Interactive per Amiga
Lemmings 1991 MS-DOS, Amiga, Atari ST più altri porting per numerose altre piattaforme nel corso degli anni
Oh No! More Lemmings! 1991 MS-DOS, Amiga, Atari ST, Acorn Archimedes, Mac OS, SAM Coupé Espansione di Lemmings
Walker 1993 Amiga
Hired Guns 1993 MS-DOS, Amiga
Christmas Lemmings 1993 1993 MS-DOS, OS/2, Amiga Espansione di Lemmings, pubblicata come Holiday Lemmings 1993 in Nord America
Lemmings 2: The Tribes 1993 MS-DOS, Amiga, Atari ST, Acorn Archimedes, FM Towns, Game Boy, SNES, Sega Mega Drive
All New World of Lemmings 1994 MS-DOS, OS/2, Amiga Pubblicato come The Lemmings Chronicles in Nord America
Christmas Lemmings 1994 1994 MS-DOS, OS/2, Amiga Espansione di Lemmings, pubblicato come Holiday Lemmings 1994 in Nord America
Unirally 1994 SNES Collaborazione con Nintendo of America, pubblicato come Uniracers in Nord America
Grand Theft Auto 1997 MS-DOS, Microsoft Windows, PlayStation, Game Boy Color Portato su Game Boy Color da Tarantula Studios
Body Harvest 1998 Nintendo 64
Space Station Silicon Valley 1998 PlayStation, Nintendo 64, Game Boy Color Portato su Game Boy Color da Tarantula Studios. Rinominato in Evo's Space Adventures su PlayStation
Tanktics 1998 MS-DOS, Microsoft Windows
Wild Metal Country 1999 Microsoft Windows, Dreamcast Rinominato in Wild Metal su Dreamcast
Grand Theft Auto II 1999 Microsoft Windows, PlayStation, Dreamcast, Game Boy Color Portato su Game Boy Color da Tarantula Studios
Grand Theft Auto III 2001 PlayStation 2, Microsoft Windows, Xbox, iOS, Android Portato su Xbox da Neo Software Produktions, le versioni Microsoft Windows e Xbox e alcune versioni per PlayStation 2 successive sono creditate a Rockstar North

Come Rockstar North[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi Anno di pubblicazione Piattaforme Note
Grand Theft Auto: Vice City 2002 PlayStation 2, Microsoft Windows, Xbox, iOS, Android Portato su Xbox da Neo Software Produktions
Manhunt 2003 PlayStation 2, Microsoft Windows, Xbox
Grand Theft Auto: San Andreas 2004 PlayStation 2, Microsoft Windows, Xbox, iOS, Android
Grand Theft Auto: Liberty City Stories 2005 PlayStation Portable, PlayStation 2, iOS, Android Collaborazione con Rockstar Leeds
Grand Theft Auto: Vice City Stories 2006 PlayStation Portable, PlayStation 2 Collaborazione con Rockstar Leeds
Grand Theft Auto IV 2008 PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows Portato su Microsoft Windows da Rockstar Toronto
Grand Theft Auto IV: The Lost and Damned 2009 PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows Espansione di Grand Theft Auto IV, portato su Microsoft Windows da Rockstar Toronto
Grand Theft Auto: Chinatown Wars 2009 Nintendo DS, PlayStation Portable, iOS, Android Collaborazione con Rockstar Leeds
Grand Theft Auto IV: The Ballad of Gay Tony 2009 PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows Espansione di Grand Theft Auto IV, portato su Microsoft Windows da Rockstar Toronto
Max Payne 3 2012 PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows Come parte di Rockstar Studios
Grand Theft Auto V 2013 PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Michael French, Inside Rockstar North - Part 2: The Studio, su Develop, 04 ottobre 2013. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) Mike Dailly, The Complete History of DMA Design, su www.javalemmings.com. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  3. ^ (EN) History of the PlayStation, su IGN, 27 agosto 1998. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) History of DMA Design, in NowGamer, 28 giugno 2010. URL consultato il 26 gennaio 2017.
    «Published by Nintendo (DMA’s first new publisher since Psygnosis), the success of Unirally led the Japanese company to ask DMA to work on its upcoming console, the Ultra 64 (or N64 as it was eventually known). The deal was that DMA would create an exclusive title for the machine, which turned out to be the wonderful (if often underrated) Body Harvest. Sadly, despite being amazingly inventive (it was effectively a more vehicle-based take on DMA’s Grand Theft Auto), numerous issues with Nintendo meant that the game faced various delays, eventually arriving three years after its original due date (it was supposed to be a launch game for Nintendo’s machine). A final blow saw Nintendo dropping the game altogether, leaving Midway to pick up the pieces.».
  5. ^ (EN) History of DMA Design, in NowGamer, 28 giugno 2010. URL consultato il 26 gennaio 2017.
    «While DMA was still toiling away on Body Harvest, its latest game, Grand Theft Auto, arrived in 1997 and immediately began to earn praise from journalists and notoriety from non-gamers – a trait that’s continued to hold true for the series all the way up to last year’s release of Grand Theft Auto IV. Originally released on the PC and later ported to Sony’s PlayStation, it proved to be a huge success thanks to the adult nature of the gameplay – assassinations, beating up Hare Krishnas and carjacking were all par for the course – and howls of protest were heard from newspapers like the Daily Mail who were incensed with GTA’s content, despite the fact that it carried an 18 certificate.».
  6. ^ (EN) History of DMA Design, in NowGamer, 28 giugno 2010. URL consultato il 26 gennaio 2017.
    «Not since the original Lemmings had there been so much commercial and critical interest in a DMA game (we don’t know anyone who didn’t own a copy of the PlayStation version), and DMA went on to release an official sequel in 1999 (the two London add-on packs were by third parties), which offered new additions to the gameplay that ranged from carrying out missions for the city’s gangs, increased law enforcement, the ability to carry out side missions – such as working as a taxi driver – and being able to ride trains (on the PC and Dreamcast versions only).».
  7. ^ (EN) History of DMA Design, in NowGamer, 28 giugno 2010. URL consultato il 26 gennaio 2017.
    «As well as marking the arrival of the GTA franchise, 1997 also saw DMA being sold to Gremlin Interactive (previously known as Gremlin Graphics) and Dave taking up the mantle of creative director. Although Gremlin had been impressed with the technology that DMA had created, the eventual union wasn’t without its problems.».
  8. ^ (EN) History of DMA Design, in NowGamer, 28 giugno 2010. URL consultato il 26 gennaio 2017.
    «Things were not going well, though, as Gremlin Interactive was later purchased by Infogrames (now Atari) in 1999, which was complicated further by the fact that BMG Interactive (who went on to eventually become Rockstar), who had published GTA 1 and 2 still had a deal in place with DMA, which saw Infogrames selling the Scottish developer to Take-Two (parent company of Rockstar).».
  9. ^ A partire dal 2012, il marchio Rockstar Studios rappresenta la collaborazione tra i diversi studi della Rockstar nello sviluppo di un prodotto.
  10. ^ (EN) E3 2002: Rockstar Studios Changes Name Again, su IGN, 24 maggio 2002. URL consultato il 26 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]