Medjed

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Una presunta raffigurazione di Medjed dal papiro di Greenfield.

Medjed è una divinità egizia minore appartenente alla religione dell'antico Egitto ed è menzionata nel Libro dei morti. A causa del suo aspetto simile ad un fantasma nelle illustrazioni del papiro di Greenfield, Medjed è divenuto un personaggio molto popolare in Giappone.[1]

Libro dei morti[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra presunta raffigurazione del dio dal papiro di Greenfield.

Nella diciassettesima formula del Libro dei morti Medjed (il cui nome in lingua egizia significa “castigatore” o “punitore”) viene menzionato insieme ad altre divinità poco conosciute nel seguente verso:

«Conosco il nome di quel punitore tra loro, che appartiene alla Casa di Osiride, che spara con il suo occhio, ma che non è visto.»

(Libro dei morti[2])

Inoltre, sir Ernest Alfred Wallis Budge tradusse il seguente passaggio dei papiri del Nuovo Regno, noti come Recensione tebana del Libro dei morti:

(EN)

«I know the being Mātchet [Medjed] who is among them in the House of Osiris, shooting rays of light from [his] eye, but who himself is unseen. He goeth round about heaven robed in the flame of his mouth, commanding Hāpi, but remaining himself unseen.»

(IT)

«Conosco l'essere Medjed che è tra loro nella Casa di Osiride, che spara raggi di luce dal [suo] occhio, ma che lui stesso non è visto. Si aggira per il cielo vestito dalla fiamma della sua bocca, comandando Hapy, ma rimanendo invisibile.»

(Recensione Tebana del Libro dei Morti[3])

Secondo John Taylor, un curatore di mostre al British Museum, attualmente non si hanno altre informazioni su Medjed.[2]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

In un'illustrazione della formula sul foglio numero 76 del papiro di Greenfield, conservato nel British Museum, è presente una figura che si pensa possa essere Medjed: la figura è coperta da un velo che lascia scoperti solo gli occhi e i piedi. Dopo che nel 2012 il papiro venne esposto al museo d'arte Mori di Tokyo e al museo d'arte di Fukuoka, in Giappone, Medjed divenne popolare sulle reti sociali giapponesi per il suo aspetto molto simile ad fantasma coperto da un lenzuolo.

Il dio è così divenuto parte della moderna cultura popolare giapponese, diventando un meme di internet ed un personaggio presente nei videogiochi[1][4][5] e negli anime (come Kamigami no Ki, del 2016).[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Stubby the Rocket, Meet Medjed, The Egyptian God Who’s Big in Japan!, su Tor.com, 7 agosto 2015. URL consultato il 3 giugno 2021.
  2. ^ a b (EN) What is a Book of the Dead? | British Museum blog, su web.archive.org, 17 aprile 2015. URL consultato il 3 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2015).
  3. ^ (EN) E. A. Wallis (Ernest Alfred Wallis) Budge, Book of the dead : the Chapters of coming forth by day, the Egyptian text according to the Theban recension in hieroglyphic, ed. from numerous papyri,, London : Kegan Paul, Trench, Trübner & co., ltd., 1898. URL consultato il 3 giugno 2021.
  4. ^ (EN) The Obscure Egyptian God Medjed and His Bizarre Afterlife on the Japanese Internet, su Anime News Network. URL consultato il 3 giugno 2021.
  5. ^ (EN) Medjed: from Ancient Egypt to Japanese Pop Culture, su Journal of Geek Studies, 16 agosto 2017. URL consultato il 3 giugno 2021.
  6. ^ (EN) Egyptian God Medjed Stars in New TV Anime Series Starting in November, su Anime News Network. URL consultato il 3 giugno 2021.

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