Abeshimiduat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Abeshimiduat è una divinità egizia appartenente alla religione dell'antico Egitto, dio minore di carattere funerario menzionato nello Amduat.

Durante il Nuovo Regno fu noto semplicemente come Abesh ("Protettivo") e considerato un dio-serpente ("Abesh" fu anche epiteto dell'importante dio-coccodrillo Sobek). Le iscrizioni geroglifiche del Tempio di Kôm Ombo menzionano Abesh come un serpente sacro; si ha inoltre notizia, nell'iconografia, di una triade divina legata a una barca sacra ove il dio figurerebbe come uomo dalla testa di toro e di coccodrillo (ma quest'ultima identificazione è puramente ipotetica, dal momento che la fonte primaria su cui sarebbe stata osservata è andata perduta).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rainer Hannig, Die Sprache der Pharaonen. Großes Handwörterbuch Ägyptisch-Deutsch (2800 - 950 v. Chr.), in Kulturgeschichte der Antiken Welt 64, Mainz, von Zabern, 1995, p. 1195, ISBN 3-8053-1771-9.
  • Alexandra von Lieven, Der Himmel über Esna. Eine Fallstudie zur religiösen Astronomie in Ägypten am Beispiel der kosmologischen Decken- und Architravinschriften im Tempel von Esna, Wiesbaden, Harrassowitz, 2000, pp. pp. 174–175, ISBN 3-447-04324-5.