Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Mai Kujaku

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mai Kujaku
Mai Kujaku.png
Mai nell'anime
UniversoYu-Gi-Oh!
Nome orig.舞 孔雀 (Mai Kujaku)
Lingua orig.Giapponese
AutoreKazuki Takahashi
StudioGallop
EditoreShūeisha
1ª app.1996
1ª app. inWeekly Shōnen Jump
Editore it.Panini Comics
app. it.2003
Voce orig.Haruhi Terada
Voce italianaSonia Mazza
SpecieUmana
SessoFemmina
EtniaGiapponese
Data di nascita20 novembre

Mai Kujaku (孔雀 舞 Kujaku Mai?) è uno dei personaggi principali del manga Yu-Gi-Oh!, nonché dell'omonima serie anime del 2000. Nella versione americana dell'ultima, per cui anche in quella italiana, è conosciuta come Mai Valentine.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Mai è una duellante abile e sicura di sé, la cui bellezza colpisce molti ragazzi, anche Jonouchi. Usa il suo fascino per ottenere ciò che desidera; appare egoista e solitaria, ma, quando incontra Jonouchi, Yugi, Anzu ed Honda, impara cosa voglia dire avere degli amici. Nonostante i continui battibecchi, tra la giovane e Jonouchi si instaura un legame speciale, che va oltre la grande amicizia. In un'occasione, il ragazzo, incitato dagli altri, vuole parlare con Mai; questa non gli permette di esprimersi, e si dichiara felice di averlo incontrato.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

"Mai Kujaku", in giapponese, significa "ballo del pavone". L'edizione animata della 4kids modifica il cognome del personaggio in "Valentine" per creare un gioco di parole inglese, ossia "My Valentine".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno dei Duellanti[modifica | modifica wikitesto]

Invitata al torneo di Pegasus, Mai incontra Jonouchi e Yugi sulla nave che conduce nel Regno dei Duellanti, sede della competizione. Non avendo una cabina confortevole, sfida Dinosaur Ryuzaki, finalista nel campionato regionale di Duel Monsters: se riconoscerà, senza guardarle, le carte del proprio deck, otterrà il possesso della stanza lussuosa dell'avversario. La ragazza vince.

Ogni duellante, nel torneo, parte con due stelle, ma ne deve vincere altre battendo gli avversari che sceglie; ha l'obbligo di presentarne, in tutto, dieci per poter duellare contro Pegasus, conquistare il premio in denaro e chiedere la realizzazione di un proprio desiderio in caso di vittoria. Mai sconfigge un ragazzo innominato, poi sfida Jonouchi, alle prime armi, convinta di eliminarlo subito. Il combattimento volge positivamente per lei, intenta a vincere il torneo ed i soldi per comprarsi tutto quello che vuole. Sembra, inoltre, che Mai sappia quale carta stia per usare senza averla ancora guardata, ma l'avversario si rende conto dell'imbroglio: Mai aveva spruzzato un profumo diverso su ciascuna delle sue carte; con lo stesso trucco vinse la sfida contro Ryuzaki. Jonouchi ribalta le sorti del duello, e grazie ad una particolare combinazione di carte guadagna la vittoria. Ritrovato Ryuzaki, deciso a battersi con lei, Mai gli promette che accetterà la sfida solo se egli sconfiggerà Jonouchi, di cui la ragazza vuole vendicarsi. Il piano non va però a buon fine, Ryuzaki perde il duello e viene eliminato dal torneo. Mai comincia presto a capire il valore dell'amicizia, e si avvicina a Jonouchi nonostante il passato.

Riesce a conquistare tutte le stelle necessarie per entrare nel castello di Pegasus e sfidarlo, ma non giunge in finale. Prima della semifinale tra Jonouchi e Bandith Keith, regala al primo, disperato per averla smarrita, la speciale carta che gli consente di accedere al duello (quella del ragazzo è stata in realtà rubata dall'avversario).

La Città dei Duelli[modifica | modifica wikitesto]

Mai viene invitata a partecipare al torneo della Città dei Duelli organizzato da Seto. Aiuta il gruppetto di Shizuka a fuggire dai Rare Hunter, facendolo salire a bordo della sua auto. In questo modo conosce la sorella minore di Jonouchi.

Il dirigibile[modifica | modifica wikitesto]

Mai risulta una degli otto migliori duellanti del torneo, qualificandosi per le finali, che si svolgono a bordo di un diirigibile. Dopo la prima finale di Jonouchi, chiede a quest'ultimo se nel sogno che lo ha aiutato a vincere il duello ci fosse anche lei. Il ragazzo, imbarazzato, mente e le risponde negativamente. Mai, che voleva solo sentirsi sua amica, se la prende. Affronta il malvagio Malik, e decide di non ascoltare i consigli datile, affidandosi, come sempre faceva, solo alle sue capacità di duellante. Il nemico la trasporta nel Regno delle Ombre, dove ella perde il ricordo di una persona ogni volta che l'avversario le elimina una creatura. Dopo aver perduto la memoria di Anzu, che scompare dalla sua vista, Mai sta per perdere anche il ricordo di Jonouchi. Ella conosce troppo bene la solitudine, da quando era una bambina che, spesso in viaggio con i genitori sempre impegnati, rimaneva sola, senza riuscire a farsi degli amici. Continua, però, a sentire la voce del ragazzo, il quale, confessandole che in quel sogno era presente anche lei, riesce a spezzare l'incantesimo di Malik e a farsi vedere dall'amica. Jonouchi rischia la sua vita per proteggerla dall'ultimo attacco di Malik. Sembra che Mai, sconfitta, sia salva, ma Malik le lancia un incantesimo, imprigionando la sua mente nel Regno delle Ombre, ed ella si addormenta, sprofondando in un incubo, in cui, con i minuti contati, sola, emette grida d'aiuto che non vengono sentite. Jonouchi promette che la salverà, e, mentre lui è impegnato, Shizuka rimane a vegliare su di Mai, che considera come una sorella maggiore.

Mondo virtuale[modifica | modifica wikitesto]

Jonouchi rimane intrappolato nel mondo virtuale di Noah, che non vede l'ora di lasciare per andare a salvare Mai.

Prima del duello contro Chikuzen Ooka, Jonouchi vede il suo imminente avversario con le sembianze di Mai, che si risveglia.

Nel combattimento contro i Big 5, Jonouchi usa Lady Arpia e Spolverino delle Arpie, per offrire un tributo a Mai.

Imprigionato nei suoi ricordi, Jonouchi è nell'automobile di Mai, quando ella incontra per la prima volta Shizuka. Il ragazzo è confuso, riuscendo a rammentare che l'amica non sta bene. Scesi, i due, dalla macchina, Mai chiede al giovane perché non abbandoni il Duel Monsters, ed egli si rende conto che quella che sta vivendo non è la realtà.

La Torre dei Duelli[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Jonouchi combatte per salvare Mai e mantenere la promessa fattale, Shizuka veglia sulla ragazza, la quale è sempre più debole, sola, i suoi ricordi degli amici sono oscurati.

Dopo la sconfitta di Malik, Mai si risveglia. Torna a casa con i suoi amici, ma presto li saluta, per andare alla ricerca di una nuova avventura. Prima di congedarsi da Jonouchi, Mai dice al ragazzo che la cosa più bella che gli sia capitata ultimamente è stata conoscerlo.

Il risveglio dei draghi[modifica | modifica wikitesto]

Mai si presenta come una nemica, una duellante che usa il Sigillo di Orichalcos, il cui potere intrappola le anime degli sconfitti. Ella era rimasta sconvolta dal combattimento contro Malik, inoltre aveva sentito parlar male delle sue abilità, nonostante la vittoria appena riportata in un torneo. Ha incontrato Valon, che, dopo averla battuta in duello, l'ha condotta da Dartz, il quale le ha offerto il potere del Sigillo di Orichalcos, con cui la ragazza sarebbe diventata invincibile. Mai è divenuta aggressiva, crudele. Dopo aver sconfitto Pegasus, ella affronta Jonouchi, decisa ad eliminarlo per riuscire a dimenticare il passato. Inizialmente, l'amico non vuole combattere contro di lei, ma capisce che dovrà farlo, se vuole che Mai torni ad essere quella di prima. Spera di concludere il duello in parità, affinché il Sigillo di Orichalcos non rubi nessun'anima, ma la sfida sembra volgere in suo favore, e Mai è terrorizzata dall'idea di tornare nel Regno delle Ombre. Valon, innamorato di lei, spezza il Sigillo con il suo frammento della pietra di Orichalcos, interrompendo lo scontro. Mai è infastidita per l'intromissione del ragazzo. Per lei diventa un'ossessione trovare Jonouchi per portare a termine i suoi piani. Valon le propone di allearsi con lui, ma Mai ribadisce che combatte da sola.

Mai viene a sapere da Honda che qualcuno ha coinvolto Jonouchi in una gara di motociclette, ed intuisce che possa trattarsi di Valon. Cerca i due contendenti, desiderosa di eliminare personalmente Jonouchi. Seguendo la luce del Sigillo di Orichalcos, giunge nel luogo della sfida; entrambi gli avversari combattono per lei, che, però, è convinta di non aver bisogno di aiuto. Valon perde il combattimento e, perciò, la propria anima; Mai si sente in colpa per la sua scomparsa, ma subito torna insensibile. Jonouchi capisce che, fino a quando l'amica resterà accecata dal potere di Orichalcos, sarà inutile cercare di farla ragionare; la sfida, perciò, a duello. Presto, Mai gioca la carta magia del Sigillo di Orichalcos. L'avversario è stremato, causa il suo precedente duello, perciò Mai lo mette in difficoltà. La ragazza sta per sferrargli il colpo di grazia, ma capisce che Jonouchi non ha mai smesso di combattere per lei, che le ha sempre voluto bene, nonostante tutto, e si redime. Jonouchi, affaticato, crolla, e Mai cerca, disperata, di salvarlo, ma il Sigillo di Orichalcos ruba l'anima dell'amico. Solo ora la giovane si rende conto che aveva incolpato Jonouchi della sua solitudine. Desiderosa di vendetta, cerca Dartz, ma Rafael, scagnozzo del malvagio, si mette sulla sua strada. Mai perde il duello contro di lui, e il Sigillo di Orichalcos le sottrae l'anima.

Yugi esorta le anime assorbite dal Grande Leviathan ad unire le forze; invita loro a pensare alle persone care, e Mai, rivedendo Jonouchi e Valon, dona a Yugi la sua luce. Sconfitto Dartz, le anime rubate si salvano; Mai non ce la fa ad affrontare Jonouchi, e si mette in viaggio per rimediare agli errori commessi.

Grand Championship[modifica | modifica wikitesto]

Insieme ad altri spettatori, Mai assiste, tramite schermo, al duello che Yugi sostiene al termine del Grande Torneo della Kaiba Corporation.

Le memorie del Faraone[modifica | modifica wikitesto]

Mai compare in un'unica scena, a bordo della sua automobile.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga