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Yu-Gi-Oh! (manga)

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Yu-gi-oh!
遊☆戯☆王
(Yū☆gi☆ō)
Yu-gi-Oh copertina numero 1.jpg
Copertina dell'edizione italiana del manga - Prima ristampa
Genere azione, avventura, fantasy
Manga
Autore Kazuki Takahashi
Editore Shūeisha
Rivista Weekly Shōnen Jump
Target shōnen
1ª edizione 1996 – marzo 2004
Tankōbon 38 (completa)
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it. 1º luglio 2000 – 9 luglio 2011
Volumi it. 44 (completa)
Seguito da Yu-Gi-Oh! GX

Yu-gi-oh! (遊☆戯☆王 Yū☆gi☆ō?), letteralmente «Re dei giochi», è un popolare manga giapponese ideato da Kazuki Takahashi da cui sono tratte cinque serie televisive anime, tutte trasmesse anche in Italia.

Il manga è diventato un marchio di gran successo generando così un franchise composto da diversi nuovi manga e serie anime, un gioco di carte collezionabili reale, corrispondente a quello rappresentato nelle storie (seppur alcuni elementi variano e alcune carte cambiano in nome e caratteristiche), videogiochi, giocattoli e altri prodotti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Yugi Muto non ha amici ed è continuamente vessato da due bulli: Jonouchi e Honda. Un giorno, dopo la scuola, il capo dei "moralisti" vorrebbe punire Jonouchi e Honda per i loro atti di bullismo contro Yugi. Dapprima sembra avere un'aria bonaria, dicendo a Yugi che non deve farsi trattare in quel modo e che lui può proteggerlo, ma si scoprirà che in realtà vuole soltanto farsi pagare per il suo lavoretto. Yugi si frappone tra il ragazzaccio e Jono e Honda, venendo pestato al loro posto... da allora diventerà grande amico dei due. Yugi ha da tempo un puzzle misterioso, regalatogli dal nonno Sugoroku Muto, che lo trovò anni prima quando ancora cacciava i tesori in Egitto. Si dice che nessuno sia mai riuscito a ricomporre quel puzzle, ma quel giorno, tornando a casa da scuola tutto preoccupato per non avere i soldi da pagare, Yugi ha come un'illuminazione e riesce a ricomporlo in una sola volta. Da allora si scopre che il puzzle ha in realtà lo spirito di un faraone dentro di sé, ed in certe occasioni si manifesta tramite Yugi. L'aspetto fisico del ragazzo non cambia di molto, ma il suo sguardo diventa più "aggressivo" e rude. Anche il vestito è un po' differente: inizialmente sarà come la divisa scolastica ma con delle decorazioni egizie. Più avanti i vestiti cambieranno ogni tanto.

Il protagonista, dopo aver risvegliato lo spirito del faraone, arriverà all'appuntamento col ragazzo cui deve i soldi ma farà con esso un "Gioco delle Ombre", facendolo illudere di essere pieno di soldi: il giorno dopo, quando i ragazzi entrano a scuola lo vedono nel cortile che gioca con delle foglie... Il gioco delle tenebre del faraone non fa altro che mostrare la vera natura delle persone. Ad esempio, in un'altra occasione si vede un reporter girare un articolo per poi stravolgere tutto quel che ha ripreso: Yugi, coi suoi poteri trasformerà i suoi occhi in dei "mosaici", a rappresentare il fatto che quell'uomo vuole sempre distorcere la verità... ed anche lui la vedrà distorta.

Tuttavia, il manga riscuote un particolare successo a partire dal numero in cui viene presentato un certo gioco di carte, Magic & Wizards (Magia e Maghi; Duel Monsters nell'anime), che verrà presentato ai protagonisti dal nonno di Yugi, il quale gestisce un negozio di giocattoli. Questa è solo la prima apparizione del gioco di carte che decreterà il successo di Yu-Gi-Oh! e del gioco di carte reale che è poi venuto fuori.

Sarà proprio in questo episodio che apparirà per la prima volta Seto Kaiba, il quale alla fine sfiderà Yugi, perdendo, sebbene sfoderando il mitico Drago Bianco Occhi Blu (rubato a Sugoroku), che non vuol combattere perché non è il suo vero padrone a comandarlo. Yugi sfodererà un'altra carta molto famosa: L'Evocazione del Demone, chiamata stranamente Teschio Evocato nel gioco di carte (sebbene non si tratti di un semplice teschio ma, appunto, di un demone alato).

Più avanti si scoprirà che questo non è un semplice gioco di carte: in antichità i mostri rappresentati dalle carte esistevano realmente, ma ad un certo punto sfuggirono al controllo e vennero quindi sigillati in alcune tavolette; tuttavia non bastava e si stava rischiando la distruzione del mondo, ma un faraone impedì questo disastro, rinchiudendo poi la sua anima nel Puzzle Millenario. Yugi, giocando quella partita contro Kaiba, ha proprio messo in gioco gli spiriti dei mostri racchiusi dentro le carte. La storia del faraone verrà spiegata molto più avanti nel manga ed in Italia sono usciti solo i primi numeri riguardanti questa saga. Prima vengono, rispettivamente, la saga di Pegasus e quella dove viene sconfitto Marik.

Il gioco di carte Magic & Wizards verrà ripreso dopo qualche numero, in cui Kaiba sfiderà dapprima il nonno di Yugi, che sfodererà il suo Drago Bianco Occhi Blu, pensando di avere la vittoria in pugno. Seto in realtà ha conquistato tutte le tre copie rimanenti del Drago Bianco Occhi Blu presenti al mondo (la quarta è quella di Sugoroku) e grazie ad esse lo vince. Poi toccherà a Yugi battersi nuovamente contro Seto. Lo scontro procede normalmente fino a quando Kaiba sfodera il primo dei suoi Draghi Bianchi. Yugi si vede disperato, tant'è che trova alcune carte debolissime rappresentanti gambe e braccia di un certo "Il proibito". Quando trova l'ultimo pezzo di Exodia il proibito, Yugi finalmente capisce e grazie ad esso vince. L'attacco di Exodia viene rappresentato come Infinito nel manga e sembra debba venir evocato pezzo per pezzo, ma non è esattamente così: nel gioco di carte reale quando il giocatore ha i cinque pezzi in mano (braccia, gambe e corpo) ha immediatamente vinto, senza dover evocare alcun mostro sul terreno.

Magic and Wizards viene abbandonato per qualche altro numero: si vedrà Bakura, un altro compagno di classe di Yugi, possessore dell'Anello Millenario e sfidare i protagonisti ad un gioco da tavolo in cui parteciperanno di persona con la propria anima: se perdessero nel gioco, morirebbero anche nella realtà. Sarà lo spirito del Faraone a giocare al posto di Yugi, che invece si ritroverà nel campo da gioco insieme ai suoi amici. Alla fine comunque riusciranno a vincere, ma ci vorrà ben altro per sconfiggere definitivamente lo spirito dell'Anello Millenario. Negli ultimi numeri si capirà che tutti i nemici apparsi prima nell'anime e nel manga (Pegasus, Riuji Otogi-Duke, Marik, Noah ecc) non sono niente; il vero nemico, che forse viene sempre sottovalutato, è Bakura.

Alla fine, il gioco di carte diventa, a grande richiesta dei lettori, il fulcro principale su cui si basa il manga. Ci sono alcune incongruenze, più di una volta, rispetto al gioco di carte reale, ma possiamo prenderle come licenze "poetiche" e comunque pensare che il vero Trading card game, nelle prime apparizioni del manga, non era ancora stato creato, ma adattato più avanti da quel che si è visto nella serie.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Yu-Gi-Oh!.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Capitoli di Yu-Gi-Oh!.

Il manga in Italia ha avuto una pubblicazione molto travagliata. Uscito per la prima volta nel 2000 in volumetti di 96/112 pagine, ne venne fermata la pubblicazione mensile al dodicesimo volume, a causa delle scarse vendite, dovute anche al fatto che, non essendo ancora andata in onda la serie televisiva in Italia, l'opera era praticamente sconosciuta.
Diversi mesi dopo, riprese la pubblicazione con il numero 13, in volumi di circa 200 pagine, e usciva trimestralmente. Nonostante la trasmissione dell'anime in Italia e il successo riscosso, il manga vendeva ancora poco. Infatti, nell'aprile 2005, con il volume 24 venne ufficialmente bloccata la prima edizione italiana del manga, per essere poi raggiunta dalla prima ristampa mensile (già in corso dal 2003), intitolata "Yu-gi-Oh! L'eroe della TV". Il numero 25 della ristampa uscì nel dicembre del 2005, nello stesso formato, e con esso la cadenza diventava bimestrale. Già al numero 29, la pubblicazione divenne trimestrale, e infine, dopo il numero 30, quadrimestrale. Il manga si concluse per la prima volta in Italia nel luglio 2011, a 11 anni esatti dall'uscita del primo numero.

Yu-Gi-Oh! R[modifica | modifica wikitesto]

Yu-Gi-Oh! R (遊☆戯☆王R?) è uno spin-off della serie originale Yu-Gi-Oh!. Illustrato da Akira Itou, uno degli artisti che hanno disegnato il manga originale di Yu-Gi-Oh!, coinvolge la maggior parte dei personaggi della serie principale in una nuova trama, che si colloca subito dopo la fine della saga di Battle City e prima delle Memorie del Faraone. Venne pubblicato per la prima volta su V-Jump, un mensile della Shueisha, il 21 aprile 2004.
Sebbene non venga spiegato esplicitamente il significato della "R" nel titolo, questa probabilmente significa "Reverse", "Revolution", "Rebirth" o "Retold" (capovolgimento, rivoluzione, rinascita o ri-raccontata).[1]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Yu-Gi-Oh![modifica | modifica wikitesto]

Il logo di Yu-Gi-Oh!
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Yu-Gi-Oh! (anime 1998).

La prima serie, Yu-Gi-Oh! (遊☆戯☆王 Yūgiō?), è stata prodotta dalla Toei Animation, è durata 27 episodi ed è basata principalmente sui volumi 1-7 del manga e pertanto il gioco di carte Magic and Wizards (chiamato Duel Monsters nell'anime del 2000) è quasi del tutto assente. È stata trasmessa per la prima volta sulla TV Asahi dal 4 aprile 1998 fino al 10 ottobre 1998. Questa serie è inedita al di fuori del Giappone. La successiva serie Duel Monsters, è effettivamente il suo seguito.

Sugoroku Mutou regala al nipote, Yugi Mutou, un puzzle d'oro massiccio, soprannominato "Yami no Puzzle" (Puzzle dell'oscurità) a causa dei poteri occulti che dovrebbe donare a chi riuscirà a ricomporlo. Il suo vero nome è Puzzle Millenario e quando Yugi, dopo ben otto anni, lo completa, libera la sua magia, e lo spirito che vi è rinchiuso. Yugi e quello che diventerà, praticamente, il suo alter ego, affronteranno molti nemici, e con uno strumento piuttosto insolito: i giochi...

Yu-Gi-Oh! Duel Monsters[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Yu-Gi-Oh! (anime 2000).

La seconda serie, Yu-Gi-Oh! Duel Monsters (遊戯王デュエルモンスターズ Yūgiō Dyueru Monsutāzu?), conosciuta in Italia come Yu-Gi-Oh! è stata prodotta dalla NAS, venne trasmessa per la prima volta su TV Tokyo il 18 aprile 2000 e successivamente tradotta in più di 20 lingue e trasmessa in più di 60 paesi. È basata principalmente sul manga originale a partire dal volume 8 in avanti. La serie consiste di 224 episodi, di cui l'ultimo è stato trasmesso per la prima volta in Giappone l'8 settembre 2004.

In Italia la serie animata, semplicemente chiamata Yu-Gi-Oh!, è stata trasmessa sul canale Mediaset Italia 1 a partire dal settembre 2003 (rimane quindi inedita la prima serie Yu-Gi-Oh!). In questo adattamento, basato su quello americano della 4Kids Productions Inc. sono stati cambiati i nomi della maggior parte dei personaggi, tra cui: Katsuya Jono-Uchi è diventato Joey Wheeler, Hiroto Honda è diventato Tristan Taylor e Anzu Mazaki è diventata Tea Gardner. Inoltre ha subito parecchie censure rispetto all'originale (scritte in caratteri giapponesi cancellate, aspetto dei mostri in 3D durante i combattimenti, dialoghi cancellati o stravolti). Tutte le modifiche dell'edizione italiana derivano da quella statunitense.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel volume 1 di Yu-Gi-Oh! R, Akira Itou spiega il manga, descritto come una storia segreta che non compare nell'opera primaria, come un reverse (リバース) della storia originale, uno sforzo di espandere il mondo di Yu-Gi-Oh!.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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