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Anzu Mazaki

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« Oh mio Dio! Yugi non ha più mostri sul suo terreno! Adesso l'avversario lo attaccherà direttamente! »
(Anzu Mazaki)
Anzu Mazaki
Anzu (Tea) nell'anime
Anzu (Tea) nell'anime
Universo Yu-Gi-Oh!
Nome orig. 杏子 真崎 (Anzu Mazaki)
Lingua orig. Giapponese
Autore Kazuki Takahashi
Studio Gallop
Editore Shueisha
1ª app. 1996
1ª app. in Shonen Jump
Editore it. Planet Manga
app. it. 8 giugno 2000
Voci orig.
Voce italiana Debora Magnaghi
Specie Umana
Sesso Femmina
Data di nascita 18 agosto

Anzu Mazaki (真崎 杏子 Mazaki Anzu?), conosciuta come Tea Gardner nel doppiaggio statunitense ed in quello italiano dell'adattamento televisivo, è uno dei personaggi principali, nonché la ragazza più importante, del manga Yu-Gi-Oh!, creato da Kazuki Takahashi e serializzato in Giappone dalla Shūeisha nello Shonen Jump dal 1996, nonché dell'omonima serie anime del 1998 e di quella del 2000, curata dalla Gallop. Appare anche in un'immagine di Yu-Gi-Oh! GX.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Anzu è una ragazza amichevole e riflessiva. Frequenta la classe 1-B del Liceo di Domino, la stessa dell'amico d'infanzia Yugi Mutō. Di questo e dell'alter ego, lo spirito del Faraone, è innamorata; l'autore stesso ha confermato che si tratta di un triangolo amoroso[1]. Nel manga, dopo che il sovrano egizio si ricongiunge a Yugi, la giovane confessa i suoi sentimenti, scoprendosi ricambiata. Anzu diventa uno degli obbiettivi di Zork, che la rapisce per costringere Atem (questo è il vero nome del Faraone) a battersi in duello.
La Mazaki è molto legata ai suoi amici. Fa il tifo per Yugi e Jonouchi nei loro combattimenti. Ella, personalmente, gioca poche volte a Duel Monsters, e non duella quasi mai ufficialmente.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

All'origine del manga, Anzu ha un tradizionale taglio corto di capelli. La sua prima immagine a colori mostra una chioma castano scura ed occhi color ambra[2]. Andando avanti, l'autore, a disegnare l'opera, Anzu assume tratti del viso più femminili e carini. La capigliatura diventa più lunga e meno convenzionale. Dal terzo volume, il castano dell'acconciatura si schiarisce. Gli occhi sono ora blu, ora marrone-rossastri. Con il volume finale, i capelli arrivano fino a toccare le spalle.

Nella prima stagione dell'anime, quella del 1998, Anzu ha occhi marrone-rossastri e capelli dello stesso colore (diversa tonalità); nelle serie prodotte dal 2000, ha una chioma castana ed iridi azzurre.

Il nome del personaggio viene a volte scritto in hiragana あんず (Anzu?), in quanto la lettura usuale dei kanji che lo compongono sarebbe "Kyoko". In giapponese, "Anzu" è utilizzato anche per indicare le albicocche, sebbene per quest'ultime venga adottato generalmente il katakana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno dei Duellanti[modifica | modifica wikitesto]

Yugi viene invitato da Pegasus a partecipare al torneo di Duel Monsters che si terrà sull'Isola dei Duellanti. Parte a bordo di un traghetto che condurrà i giocatori a destinazione. Anzu, come Honda, non gareggerà nella competizione, ma sale clandestinamente sul mezzo per seguire Yugi. Il gruppo giunge sull'Isola dei Duellanti, dove Anzu farà il tifo per i suoi amici, Yugi e Jonouchi. La ragazza conosce abili sfidanti, come Mai Kujaku, per la quale non prova, inizialmente, simpatia.

Anzu indica Mago della Fede come la sua carta preferita. In essa, viene imprigionata l'anima della ragazza, la quale, durante un duello delle ombre disputato da Yugi, si batte nei panni della creatura citata.

Anzu comincia ad accorgersi che, quando combatte, Yugi sembra un'altra persona: è più sicuro, misterioso; pare che esistano due entità. La studentessa ricorda quando il ragazzino e Jonouchi la incontrarono in un bar, dove, con loro sorpresa, ella, nonostante non avesse ancora raggiunto la maggiore età, lavorava. Mazaki voleva guadagnare qualcosa per andare a studiare danza classica in America, sognando, rivelava la liceale, di diventare una ballerina. In seguito, Yugi (trasformandosi nell'alter ego) la salvò da un rapinatore. Anche allora egli appariva differente.

Durante il duello tra Yugi e Seto Kaiba, l'ultimo, disposto a tutto pur di vincere, indietreggia sul cornicione, anticipando che, se l'avversario lo attaccasse, egli potrebbe precipitare. Dinnanzi alla determinazione dell'amico, Anzu tenta di fermarlo, fino a quando Yugi frena la mossa dell'altra enigmatica entità che abita il suo corpo, lasciando che l'opponente colpisca e vinca al suo posto. La giovane Mazaki è amareggiata per lo stato d'animo di Yugi, che esterna il suo timore di tornare a combattere e rischiare di non riuscire a fermare il suo alter ego. Anzu sfida Mai a Duel Monsters, per guadagnare le stelle necessarie a Yugi per entrare nel castello e salvare l'anima del nonno. La ragazza ce la mette tutta per aiutare l'amico; l'avversaria, al contrario, non s'impegna, anzi, si ritira, lasciando che Mazaki vinca le stelle per lei superflue.

La Città dei Duelli[modifica | modifica wikitesto]

Yugi chiede ad Anzu, solita offrire buoni consigli, se ella possa darne qualcuno al suo alter ego, Yami. Le dà, perciò, appuntamento per l'indomani. La giovane Mazaki suggerisce la mostra egizia per cercare di scoprire qualcosa sul passato di Yami; questo, grazie all'amica, impara ad affrontare le sue paure, ed entra nel museo insieme ad Anzu. I due incontrano Ishizu Ishtar, che, dinnanzi alla tavola ritraente l'antico sovrano dall'incredibile somiglianza con Yugi, narra alla coppia di visitatori che Yami era un potente Faraone, ed il destino del ragazzo è quello di salvare il mondo come allora.

Il torneo della Città dei Duelli è iniziato, ed Anzu cerca gli amici che vi partecipano, Yugi e Jonouchi. Riesce a trovare l'ultimo. I Rare Hunter di Malik catturano lei e Jonouchi, per poi dividerli. Sistemano anche Mokuba nella stanza in cui è stata chiusa la ragazza. Anzu e Mokuba tentano di fuggire, ma solo l'ultimo riesce. Il ragazzino è deciso a salvare l'amica. Quando Yami giunge presso Jonouchi ed Anzu, i due sono controllati da Malik, che con i poteri della Millennium Rod (Barra del Millennio) si è impossessato delle loro menti. Volendo ottenere il Millennium Puzzle (Puzzle del Millennio) ed i poteri del Faraone, riconquistare la carta di Slifer Drago del Cielo, vinta da Yami, Malik costringe l'antico sovrano a duellare contro Jonouchi, facendo sistemare su una sedia Anzu, che avrà mani, piedi legati, ed una pesante cassa sospesa sul capo, che le cadrà addosso qualora il Faraone si rifiutasse di combattere. Sadicamente, Malik abbandona la mente di Anzu, che, risvegliatasi, è costretta ad assistere al duello tra i suoi amici. La giovane è disposta a rischiare la vita, vorrebbe solo che i ragazzi interrompessero il pericoloso combattimento. L'arrivo di un elicottero alleato distrae il Rare Hunter che perde il telecomando capace di far precipitare la cassa, e Mokuba libera Anzu. Yugi riuscirà a risvegliare Jonouchi.

Il dirigibile[modifica | modifica wikitesto]

Anzu accompagna i suoi amici sul dirigibile a bordo del quale si svolgono le finali. A volte, Malik possiede ancora la mente di Anzu. Tramite lei, custodisce il Millennium Ring (Anello del Millennio) di Bakura, in cui dimora Yami Bakura; Malik vuole infondere così una parte del suo spirito in Bakura. La parte buona di Malik si ribella a quella oscura, che ha preso possesso del suo corpo, ma viene dall'alter ego relegata nel Regno delle Ombre. Il Malik buono sopravvive grazie ad Anzu, nella quale è rimasta una parte del suo spirito.

Mondo virtuale[modifica | modifica wikitesto]

In volo verso la Torre dei Duelli, sede delle semifinali del torneo, il dirigibile cambia rotta, controllato da Noah, che intrappola Anzu e gli altri in un mondo virtuale. Qui, le vittime devono affrontare i Big 5, che vogliono impossessarsi del corpo del duellante che batteranno per fuggire dall'universo digitale, di cui sono prigionieri, e tornare nel mondo reale. Anzu è momentaneamente sola, e viene inseguita da un gruppo di Ciclopi, che la cattura per trasformarla nella cena. La ragazza tenta di fuggire, ma le creature la notano e la inseguono ancora. Scampato questo pericolo, la giovane Mazaki deve affrontare Shuzo Otaki, membro dei Big 5. Nonostante la sua poca esperienza nei duelli, riesce a vincere, e a poco a poco si ricongiunge ai suoi alleati.

Seguendo Yugi per andare a cercare e salvare Mokuba, rapito, e dividendosi ancora dagli altri, Anzu si ritrova dinnanzi ad una villa, dove la coppia entra, sentendo il pianto di un neonato. Il bambino non c'è, ma Yugi nota una foto. Anzu e l'altro sono poi testimoni di una scena del passato, mostrata da Noah, che si scopre così essere il figlio biologico di Gozaburo Kaiba. I due si ricongiungono agli amici, portando la foto, ritraente Noah e Gozaburo. Valutando la data dello scatto, segnatavi, il nemico dovrebbe essere attualmente più grande, e invece da allora non è cambiato. Il gruppo verrà a sapere che la mente di Noah venne caricata in questo universo digitale.

Durante lo scontro con Yami, Noah si stanca di sentirsi insultato dagli amici dell'avversario, che fanno il tifo per il loro compagno; così decide di pietrificare qualcuno al termine di ogni turno in cui Yami non lo sconfiggerà. Anzu è l'ultima a subire questa sorte, e si trasforma in pietra, fiduciosa nella vittoria dell'amico. Con il successo del compagno, l'incantesimo si scioglie. Allora appare Gozaburo Kaiba, che si nascondeva dietro alle azioni di Noah. L'uomo digitalizzò la sua mente e ora mira a trasferire il mondo reale in quello virtuale, di cui intende essere il dominatore. In un primo momento, Noah, sfruttato dal padre, finge di voler aiutare Anzu e gli altri ad uscire dall'universo digitale, di cui, i ragazzi scoprono, sono prigioniere solo le proprie menti, non i corpi; nel loro mondo, i giovani potranno avvisare della minaccia di Gozaburo. Riuscito a tornare nella realtà, però, Noah programma il satellite di Gozaburo perché distrugga il computer centrale, e cancelli, di conseguenza, le menti dei prigionieri dell'universo digitale; pentitosi, non può riparare al danno, visto che Malik ha distrutto tutti i computer, ma guida la Mazaki e gli altri verso le uscite del mondo virtuale, in una corsa contro il tempo.

La Torre dei Duelli[modifica | modifica wikitesto]

Il torneo prosegue. Avendo perso tutte le sue energie nel duello con Malik, Jonouchi si addormenta, mentre la sua mente viene intrappolata nel Regno delle Ombre; Anzu chiede a Yami di non combattere nel torneo, per non perderlo, ma l'amico si oppone, e la ragazza comprende la sua volontà. La giovane e gli altri amici del Faraone rimangono con Jonouchi. Questo, nel corso della semifinale che Yami sta disputando, si risveglia, ed il gruppo raggiunge il Faraone.

La parte buona di Malik usa Anzu per affrontare l'alter ego malvagio, che si è impossessato del suo corpo. La ragazza sottrae momentaneamente la Millennium Rod al nemico, ma lo spirito che la possiede è ormai debole, ed ella, così come il Malik buono, si salva solo grazie alla protezione di Yami. Durante lo scontro finale tra il Faraone e Malik, il lato buono dell'ultimo lascia definitivamente il corpo di Anzu, ed in seguito riesce a diventare padrone del proprio.

Ormai conclusosi il torneo, la Mazaki trascorre un po' di tempo insieme a Shizuka, prima che questa torni nella sua città.

Il risveglio dei draghi[modifica | modifica wikitesto]

Anzu è gelosa di Rebecca, una vecchia conoscenza: ella dimostra esplicitamente i suoi sentimenti per Yugi.

Yugi riceve una videocassetta da parte di Pegasus, che lo invita a raggiungerlo per parlargli dell'invasione delle creature del Duel Monsters; Anzu ed i suoi amici, così, partono per la California, sede dell'Industrial Illusions dell'uomo. Lì i ragazzi scoprono che l'anima di Pegasus è stata rubata da Mai, divenuta una loro nemica.

L'anima di Yugi viene catturata dal Sigillo di Orichalcos. Il Faraone, Anzu e gli altri vogliono salvarlo, ma non possono combattere con le armi in loro possesso; serve aiuto. Occorrono alcune prove per avvisare della minaccia incombente sul mondo, ma sembra che i nemici le abbiano distrutte tutte, anche le rovine trovate in fondo all'oceano dal professor Arthur Hopkins. Questo esprime, in base alle iscrizioni da lui rinvenute, il pensiero che quei malvagi discendano da Atlantide, il continente sommerso, e che gli stessi abbiano distrutto i resti della loro antica civiltà perché nelle rovine era racchiusa la storia sgradevole, da nascondere, di Atlantide. Ad Atlantide, continua Arthur, regnava la pace, finché un Re malvagio non evocò una terribile creatura. Il sovrano attinse forza da una misteriosa pietra, che a sua volta riceveva forza da un altro mondo.
Il professore ha depositato una copia delle iscrizioni in un museo della Florida: il gruppo della Mazaki si recherà lì per recuperarla.

I vagoni del treno si staccano, e gli amici si dividono. Anzu e Yami si ritrovano nella parte del veicolo che continua a correre senza essere pilotata. Presto, Anzu assiste alla sfida tra il suo compagno ed Insector Haga, che ha responsabilità del dirottamento del treno.

Deck[modifica | modifica wikitesto]

Il deck di Anzu è costituito da mostri fata di tipo luce e dalle relative magie che li favoriscono. Quello che la ragazza compone nel mondo virtuale è un mazzo incantatore, e comprende creature come la Giovane Maga Nera e Maha Vailo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel calendario cinese, Anzu è del segno del drago.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Shonen Jump, uscita 11, volume 3. Novembre 2005.
  2. ^ Duel 1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]