Klaus Davi

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Klaus Davi

Klaus Davi, pseudonimo di Sergio Klaus Mariotti (Biel, 1965), è un giornalista, opinionista, sondaggista e pubblicitario svizzero naturalizzato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attestato Klaus Davi per l'incontro COMUNICAZIONE E GIUSTIZIA (anno 2010)

Nato nel 1965 a Biel, Svizzera. Nel 1991 inizia a collaborare con il Corriere della Sera, nella pagina dedicata alla cultura. Nel 1994 crea l'agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co.

Nel 2012 ha supportato Marco Zambuto nella corsa alla rielezione alla carica di primo cittadino ad Agrigento.

Ha al suo attivo numerose le collaborazioni giornalistiche, in qualità di sondaggista e giornalista, con varie testate fra le quali Il Foglio, TG3, AD Architectural Digest e il mensile Area. Dal 2005 al 2010 ha collaborato come editorialista del quotidiano La Stampa, allora sotto alla direzione di Giulio Anselmi. Nel 2008 ha collaborato con continuità con il settimanale di approfondimento Panorama. Nel 2012 Lucia Annunziata, Direttore della testata giornalistica online Huffington Post, lo vuole tra gli editorialisti e per il quale intervista Francesco Cirillo, vice capo della Polizia di Stato[1]. Dalla stagione televisiva 2006/2007 interviene come opinionista a Domenica In nella rubrica L'Arena condotta da Massimo Giletti.

Nel 2008 apre il canale YouTube "KlausCondicio" sul quale pubblica interviste a personaggi di spicco dell'attualità e della politica tra i quali Gioacchino Genchi, Luigi De Magistris, Antonio Ingroia, Clementina Forleo, Franca Sozzani, Licio Gelli, Luca Zaia, Renato Brunetta, Giulio Tremonti, Marcello Dell'Utri, Claudio Scajola, Rocco Buttiglione, Vittorio Sgarbi, Antonio Di Pietro, Angela Napoli, Alessandra Mussolini, Maurizio Gasparri e Paola Severino[2].

Klaus Davi è uno dei soci fondatori delle "Governiadi",[3] iniziativa promossa dall'attuale Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin per formare i leader di domani. Conferenze, giochi di ruolo e dibattiti per unire i giovani del Pdl e migliorarne la capacità di comunicazione e azione. Oltre a Davi Beatrice Lorenzin ha scelto tutor dalla politica e dalla società civile, da destra e da sinistra, come i Senatori Laura Allegrini, Anna Cinzia Bonfrisco, Ugo Sposetti, Luigi Laporta e Ada Spadoni Urbani, l'Onorevole Sandro Gozi, i Ministri del Governo Letta Angelino Alfano, Gaetano Quagliariello, Nunzia De Girolamo, l'europarlamentare e vicecoordinatore del PdL Lazio, Alfredo Pallone, il direttore generale dell'Ispra, Stefano Laporta, e i comunicatori Paolo Bracalini, Ettore Colombo, Paolo Corsini.

Consulente d'immagine[modifica | modifica wikitesto]

Klaus Davi ha curato diverse campagne pubblicitarie per alcuni famosi brand come: le sigarette West[4], gli orologi Lorenz, le scarpe Stenfoot,[5] i cosmetici M.A.C,[6] i cocktail Marini,[7] l'automobile Multipla della FIAT[8], gli arredamenti Natuzzi[9] e il gruppo ANIE[10].

Pure diverse personalità del mondo dello spettacolo si sono rivolte a Davi per delle consulenze come Marilyn Manson[11] e Laetitia Casta[12].

Attivo anche nella comunicazione politica ha curato l'immagine il politico Piero Fassino dal 2002 fino al 2006, ha seguito nel 2007 per l'UDC la comunicazione su Internet e ha seguito Rosario Crocetta fin dal primo mandato a Sindaco di Gela[13][14]

Docenze[modifica | modifica wikitesto]

Klaus Davi è stato docente ai corsi per l'Upa presso l'Università Ca' Foscari a Venezia (1996)[15] e con lo Iulm[16] ha collaborato un semestre nel 2009 nella facoltà di Laurea Magistrale in Arti, Patrimoni e Mercati nel corso Usi e spazi culturali nelle città. Chiamato dall'Onorevole Marcello De Angelis ha tenuto un corso per i quadri di Alleanza Nazionale[17], ma anche il Consiglio Superiore della Magistratura lo ha coinvolto in occasione di una lectio presso il Tribunale di Milano dedicata alla giustizia.

Ideatore e cofondatore del premio Ansa "Professione reporter"[modifica | modifica wikitesto]

L'agenzia di comunicazione di Klaus Davi ha ideato il premio giornalistico Ansa “Professione reporter”. Su incarico della prima agenzia di stampa[18] Davi ha selezionato una giuria composta da Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli, Ezio Mauro, Paolo Garimberti, Paolo Mieli, Roberto Napoletano, Mario Calabresi, Sarah Varetto, Mario Orfeo, Clemente J. Mimun[19].[20][21]

L'impegno per le comunità ebraiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha svolto una ricerca sull'antisemitismo su commissione della comunità ebraica di Casale Monferrato[22] che gli è valsa la Targa d'Oro del premio Mario Bellavista nella comunicazione pubblicitaria, categoria comunicazione sociale, cui sono seguiti altri come il Targa d'Argento nel 1995 per la campagna McCann Erickson – Martini[23].

È stato consulente del Keren Hayesod. Sul quotidiano La Stampa Klaus Davi ha lanciato numerosi allarmi contro il ritorno dell'antisemitismo in Italia e Germania[24]. Klaus Davi si è dichiarato pubblicamente e in più occasioni amico e sostenitore di Israele.

Le sue posizioni gli hanno procurato l'attenzione del gruppo antisemita Stormfront[25].

A Davi sono state inoltre rivolte alcune minacce tramite una lettera anonima mandata alla testata Il Messaggero Veneto[26].

L'impegno contro la ‘ndrangheta con Anci e Confcommercio[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre del 2014 Klaus Davi inizia per il suo format KlausCondicio un tour fra i centri condizionati dalle ‘ndrine da cui scaturiscono documentari su Fino Mornasco[27], Buccinasco e Trezzano[28]. A gennaio 2015 Davi realizza una intervista ad Alessandro Tagliente[29], indicato dai verbali del ROS come braccio destro di Bartolomeo Iaconis, pubblicata dal quotidiano nazionale Il Fatto Quotidiano[30]

Osservatorio immagine Italia[modifica | modifica wikitesto]

Klaus Davi ha creato nel 1996 l'osservatorio giornalistico dell'immagine dell'Italia nel mondo Nathan il Saggio. Si tratta di una estesa banca dati che comprende un archivio di oltre 800.000 articoli/citazioni, pubblicati su oltre 100 autorevoli testate estere, dedicati al Belpaese e catalogati in 30 voci di macro-argomento, tra cui arte, aziende, cinema, economia, enogastronomia, media, politica, società, turismo.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2010 è stato denunciato al collegio dei probiviri di Assorel (Associazione Italiana delle Agenzie di RP a servizio completo) a seguito di un articolo in cui veniva evidenziato come alcune notizie di costume fornite dalla sua agenzia di comunicazione Metropolitan Post fossero inventate a scopo pubblicitario[31][32]. Nel maggio 2010 l'agenzia Klaus Davi & Co. aveva dato recesso da Assorel e perciò l'indagine del Collegio dei Probiviri era decaduta.[33]

Il 13 ottobre 2010 è stato oggetto di un servizio su Le Iene, in cui diversi VIP come Elisabetta Canalis e Naomi Campbell hanno smentito gli scoop "trash" forniti da Davi, in cui puntualmente venivano citati marchi ed aziende suoi clienti[34]. Intervistato nel medesimo servizio, Davi ha negato si trattasse di notizie false. Il giorno dopo il presidente di MediaWatch Group, Carlo Vittorio Giovannelli, tramite un'email fa sapere agli associati cosa pensa del massmediologo definendolo uno dei tanti che fa della presa in giro la propria azione quotidiana[34].

Parodie[modifica | modifica wikitesto]

Klaus Davi è stato oggetto di numerose imitazioni dai comici più conosciuti in Italia. Su Italia Uno il programma “Mai dire gol” nel 2007 mise in onda per diverse puntate una imitazione ad opera di Fabio De Luigi del comunicatore[35].

Anche il comico milanese Enrico Bertolino portò a teatro una commedia intitolata 'Voti a perdere'.[36][37]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Amazzonia. Un olocausto della natura. Il testamento spirituale inedito di Chico Mendes, a cura di, Milano, Riza, 1989.
  • Di' qualcosa di sinistra. Come vincere in politica senza parlar male del Cavaliere, Venezia, Marsilio, 2004. ISBN 88-317-8411-0
  • I contaballe. Le menzogne per vincere in politica, Venezia, Marsilio, 2006. ISBN 88-317-8752-7
  • Fallocrazia, Milano, Rizzoli, 2007. ISBN 978-88-17-01776-3
  • Porca Italia. Cosa dicono (e pensano) di noi nel mondo, Garzanti, 2011. ISBN 978-88-11-60125-8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ""Il poliziotto travestito non è stato sospeso perché ricattabile, gay benvenuti"", L'HUFFINGTON POST, 12-12-2012.
  2. ^ SEVERINO: RICANDIDARMI? ME L'HANNO GIA' CHIESTO TUTTI, NO GRAZIE, su youtube.com, 29-11-2012.
  3. ^ Governiadi per la classe dirigente del futuro, Il Tempo, 17-07-2013. URL consultato il 30-09-2013.
  4. ^ Arriva la pubblicità gay con il bacio del peccato, la Repubblica, 09-05-1998. URL consultato il 23-09-2013.
  5. ^ Una 'lucciola' nello spot, la Repubblica, 29-08-1997. URL consultato il 23-09-2013.
  6. ^ Metti un travestito nello spot, la Repubblica, 01-10-1997. URL consultato il 23-09-2013.
  7. ^ Martini Premier, red carpet a Milano, DonnaModerna.com, 07-09-2009. URL consultato il 24-09-2013.
  8. ^ Rosario Crocetta, poeta sì ma con lombardiano senso del potere siculo, Il Foglio, 11-08-2012. URL consultato il 24-09-2013.
  9. ^ Cinici o generosi, ecco le pagelle, Vita, 02-01-1998. URL consultato il 24-09-2013.
  10. ^ ANIE unisce l'industria ferroviaria italiana: le aziende di Ucrifer entrano in Assifer, su anie.it, 22-07-2008. URL consultato il 21-02-2014.
  11. ^ Pubblicità: fa discutere lo spot con Marylin Manson Papa, Adnkronos, 17-12-1998. URL consultato il 24-09-2013.
  12. ^ Laetitia, l'anti diva "Per me è una festa", la Repubblica, 23-02-1999. URL consultato il 23-09-2013.
  13. ^ "In terra caecorum", IL FOGLIO, 19-08-2012. URL consultato il 09-03-2015.
  14. ^ "Il pappagone di Sicilia", IL FOGLIO, 27-07-2013. URL consultato il 09-03-2015.
  15. ^ Top e pubblicità: giro da 900 miliardi, Corriere della Sera, 05-02-1996. URL consultato il 07-10-2013 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  16. ^ la Repubblica, 09-05-2009, http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/09/iervolino-assist-nicolais-usami-conta-su-di.html. URL consultato il 07-10-2013.
  17. ^ Farefuturo in onda, su issuu.com, 13-09-2012. URL consultato il 09-03-2015.
  18. ^ Ansa premia i giovani cronisti, ANSA, 02-02-2012. URL consultato il 04-06-2015.
  19. ^ 'Professione reporter', Ansa premia 4 giovani cronisti, ANSA, 14-12-2012. URL consultato il 04-06-2015.
  20. ^ "Professione Reporter", l'Ansa premia quattro giovani giornalisti, Huffingtonpost, 13-12-2012. URL consultato il 04-06-2015.
  21. ^ La mia vita da precaria: Salerno-Udine in treno per 2 ore di supplenza, Il Mattino, 18-11-2012. URL consultato il 04-06-2015.
  22. ^ " Gli ebrei? c' è ancora chi li immagina con il naso adunco ", corriere.it, 10-12-1994. URL consultato il 18-06-2011 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  23. ^ "COMUNICAZIONE: KLAUS DAVI VINCE TARGA D'ARGENTO", ADNKronos, 10-06-1996. URL consultato il 09-03-2015.
  24. ^ Allarme antisemitismo negli stadi tedeschi, La Stampa, 14-02-2005. URL consultato il 23-09-2013.
  25. ^ Gli imbecilli e noi ebrei italiani 'influenti', su gadlerner.it, 12-01-2011. URL consultato il 25-09-2013.
  26. ^ Serracchiani minacciata, un sospettato per la lettera, Messaggero Veneto, 04-06-2014. URL consultato il 12-06-2013.
  27. ^ 'NDRANGHETA: UN VIAGGIO A FINO MORNASCO, I COMMERCIANTI NON PARLANO. "ABBIAMO PAURA", su youtube.com, 29-12-2014. URL consultato il 03-04-2015.
  28. ^ 'NDRANGHETA: SINDACO DI TREZZANO, MILANO COME BEIRUT GOVERNO INTERVENGA, su youtube.com, 02-02-2015. URL consultato il 03-04-2015.
  29. ^ 'NDRANGHETA: TAGLIENTE, IACONIS UN GRANDE, ANCHE BOCCASSINI SBAGLIA, su youtube.com, 23-12-2014. URL consultato il 03-04-2015.
  30. ^ Si stava meglio con quella mafia che era veramente unita e giostrava tutto, Il Fatto Quotidiano via Corriere.it, 05-01-2015. URL consultato il 03-04-2015.
  31. ^ Claudio Plazzotta, Klaus Davi, come ti piazzo il cliente, in Italia Oggi, 31 marzo 2010. URL consultato il 16-10-2010.
  32. ^ Claudio Plazzotta, Klaus Davi sotto la lente di Assorel (PDF), in Italia Oggi, 1° aprile 2010. URL consultato il 16-10-2010.
  33. ^ Comunicazione Assorel - Assorel comunica la recessione dell'agenzia Klaus Davi & Co. dall'Associazione, Assorel. URL consultato il 16-10-2010.
  34. ^ a b Klaus Davi/ "Le Iene" smascherano le "bufale di comunicazione" del massmediologo., Affaritaliani.it, 15-10-2010. URL consultato il 16-10-2010.
  35. ^ Quando la parodia crea un mito: Gialappa's docet, su tvblog.it, 03-04-2007. URL consultato il 28-09-2013.
  36. ^ Bertolino scomodo ma «Glob» è vecchio, Corriere della Sera, 30-10-2005. URL consultato il 28-09-2013 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  37. ^ Voti a perdere, Enrico Bertolino si candida a sindaco, su ragionpolitica.it, 26-03-2005. URL consultato il 30-09-2013.

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