Roberto Napoletano

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Roberto Napoletano

Roberto Napoletano (La Spezia, 22 maggio 1961) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di genitori di origini avellinesi, nasce a La Spezia dove trascorre i primi 15 anni di vita. Nel 1976 si trasferisce con la famiglia a Nola (NA).

Proprio a Napoli inizierà a scrivere a diciassette anni su Napoli Oggi e Napoli Notte, e verrà assunto al Mattino nel 1984, vi cura da caposervizio il supplemento Lettera Sud, diventando poi responsabile dell'economia. Nel 1994-1995 è capo del servizio economico del quotidiano L'Informazione. Nel 1996 approda a Il Sole 24 ORE come caposervizio, poi caporedattore dell'economia italiana e infine vicedirettore presso la redazione romana.

Il primo febbraio 2006 ha assunto la direzione de Il Messaggero di Roma dopo esserne stato condirettore dal 1º settembre 2005. Durante la sua direzione, la più lunga dell'era Caltagirone, ha riportato in auge le inchieste in prima pagina a puntate (per esempio le nuove schiave, le baby cubiste e il merito negato), per le quali ha ricevuto il premio speciale Saint Vincent, ha varato "dillo al Messaggero" e inventato il format della "parola chiave". In questo periodo segnato da due elezioni politiche (Prodi - Berlusconi e Berlusconi - Veltroni), da due amministrative a Roma (Veltroni - Alemanno e Alemanno - Rutelli) e da una regionale (Polverini - Bonino) ha partecipato fra l'altro agli storici faccia a faccia televisivi con Prodi e Berlusconi.

Dal 23 marzo 2011 è direttore de Il Sole 24 ORE, in sostituzione di Gianni Riotta[1]; dal 1º marzo 2012 è direttore editoriale del gruppo multimediale 24 ORE, dal 19 giugno 2013 è anche direttore dell'agenzia di stampa Radiocor, di Radio24 e di Guida al Diritto. Oltre alla carriera giornalistica, che gli è valsa diversi riconoscimenti tra cui il premio Guido Carli, il premio internazionale di giornalismo civile, il premio speciale Saint Vincent di giornalismo per le inchieste in prima pagina (2007), il premio Biagio Agnes e il Premio Capalbio, Roberto Napoletano ha scritto diversi saggi e libri tra cui vale la pena citare: Fatti per vincere, Se il Sud potesse parlare in più edizioni, entrato anche nelle scuole, Mezzogiorno, risorsa nascosta, Padroni d'Italia, Fardelli d'Italia, Padroni e Fardelli d'Italia, Promemoria italiano , Viaggio in Italia, L'ultima pubblicazione, Nuovo Viaggio in Italia, in cui racconta una ripresa dell'Italia possibile, a condizione che il punto di partenza sia fissato nel Mezzogiorno.

Durante la sua attività professionale ha collaborato con varie testate, tra le quali Il Corriere della Sera, Il Mondo e Mondo Economico, è stato autore di diversi programmi televisivi e radiofonici della Rai, e ha tenuto interventi e lectio su temi economici, meridionalistici e sociali in diversi seminari, corsi accademici di economia e Business School.

Direzione de Il Sole 24 ORE[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Napoletano, Gian Maria Gros-Pietro e Francesco Gaetano Caltagirone al Convegno degli Amici della LUISS del 2009 a Roma

Nel primo anno di attività, dopo la fallimentare[senza fonte] direzione Riotta, Napoletano ritorna alla formula editoriale classica registrando rilevanti recuperi in edicola. Il prezzo viene incrementato e proposti nuovi strumenti divulgativi: dalle parole chiave ai manuali anticrisi, la bussola del risparmiatore e i dizionari dei mercati e della crisi.

Nel novembre 2011, durante la crisi finanziaria che investe e collassa il Governo di Berlusconi, si segnala il titolo a caratteri cubitali FATE PRESTO[2][3].

Nel gennaio del 2013 ha riorganizzato la redazione del Sole 24 ORE attribuendo a tutti settori del giornale competenze trasversali carta-web; coeva una nuova offerta editoriale: redesign del sito www.ilsole24ore.com, creazione di aree ad accesso riservato per gli utenti a pagamento e prodotti innovativi come le app “Il quotidiano di domani” (un'anteprima alle 20 sui contenuti del giornale in edicola il giorno successivo), “Buongiorno dal tuo amico Sole!” (il punto alle 6 di mattina sull'andamento dei mercati negli Usa e in Asia) e una filiera di quotidiani digitali specializzati (Fisco, Diritto, Finanza, Condominio, Edilizia, Lavoro, Scuola, Sanità, Enti locali e PA) inseriti nella formula di abbonamento “Business Class”, ed "ItalyEurope24", quotidiano digitale in lingua inglese pensato per spiegare l'Italia e l'Europa alla comunità internazionale degli investitori.

Sotto la sua direzione, nel maggio 2016 è stata lanciata la nuova release del sito www.ilsole24ore.com pensato come un quotidiano nativo digitale in continuo aggiornamento. Tra le novità più importanti le sezioni America e Asia24, Rapporto Paese e Management.

Il 5 ottobre 2016, in seguito alla pubblicazione della semestrale che evidenzia forti perdite del gruppo, Napoletano viene sfiduciato a larghissima maggioranza dalla redazione: 151 giornalisti su 203 votanti, il 74,4% di voti contrari, superiore perfino al 70% ottenuto dal predecessore Gianni Riotta.

Il 10 marzo 2017, dopo 3 mesi di indagini, Napoletano è indagato per false comunicazioni sociali al mercato in quanto "amministratore di fatto" in un'inchiesta che coinvolge anche l'ex presidente del gruppo, Benito Benedini, e l'ex ad Donatella Treu. Stando alle accuse, per alcuni anni i dati sulle vendita delle copie digitali sono stati gonfiati, come pure una parte significativa delle copie cartacee[4]. Lo scopo sarebbe stato quello di "veicolare un messaggio largamente positivo sull'andamento economico" del quotidiano[5]. Lo stesso giorno, l'assemblea dei giornalisti del Sole 24 Ore vota a favore (90% dei partecipanti all'assemblea) di uno sciopero a oltranza per chiedere le dimissioni del direttore indagato. Napoletano invia una lettera ai vertici aziendali dichiarandosi estraneo alle accuse e, per potersi meglio difendere, propone la sua autosospensione dalle mansioni. Il 13 marzo il cda straordinario della società, controllata dalla Confindustria, accetta la richiesta e decide la messa in aspettativa senza retribuzione per un massimo di 6 mesi. Guido Gentili è nominato direttore ad interim della testata[6].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Piccolo Sud, Federico & Ardia, 1980.
  • Gabriele Pescatore il Grande Elemosiniere, Sintesi, 1988.
  • La Nomenklatura Meridionale. Conti e apparati di un'economia malata, Edizioni Marcon, 1992.
  • Fatti per vincere. Uomini e imprese dell'Italia positiva, Milano, Sperling & Kupfer, 1996.
  • Mezzogiorno risorsa nascosta, Milano, Sperling & Kupfer, 1997.
  • Se il Sud potesse parlare, Milano, Sperling & Kupfer, 1999.
  • Padroni d'Italia. Può il nostro capitalismo salvare se stesso e il Paese?, Milano, Sperling & Kupfer, 2004.
  • Fardelli d'Italia. Storie inedite e retroscena: uomini e fatti di un racconto amaro, Milano, Sperling & Kupfer, 2005.
  • Padroni e Fardelli. Occasioni perdute, storie e retroscena nel Paese della Grande Illusione, Milano, Sperling & Kupfer, 2006.
  • Promemoria italiano. Quello che abbiamo dimenticato. Quello che dobbiamo sapere. Quello che dovremmo fare, Milano, BUR, 2012, ISBN 978-88-17-06257-2.
  • Viaggio in Italia. I luoghi, le emozioni, il coraggio di un paese che soffre ma non si arrende, Collana Saggi italiani, Milano, Rizzoli, 2014, ISBN 978-88-17-07553-4.
  • Nuovo viaggio in Italia. Con altre tappe tra gli italiani che resistono e la speranza di una specialissima primavera milanese, Milano, BUR, 2015, ISBN 978-88-17-08179-5.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 Premio Capalbio 2004 - Sezione Economia e Società
  • 2005 Premio Il Guido Dorso
  • 2007 Premio Speciale Saint Vincent di giornalismo per le inchieste in prima pagina
  • 2008 Premio Gifuni la "Medaglia d'Oro"
  • 2011 Premio Internazionale di Giornalismo Civile
  • 2011 Premio Molossi - Direttore dell'anno
  • 2012 Premio Ferrari 'Titolo e copertina dell'anno'
  • 2012 Premio Vietri sul Mare a tutela dei Valori Costituzionali
  • 2013 Premio Italian Heritage Award
  • 2013 Premio Guido Carli
  • 2014 Premio Cinque stelle al giornalismo
  • 2014 Premio giornalistico nazionale “Maria Grazia Cutuli”
  • 2014 Premio Dante Alighieri Arte e Cultura

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazionale, Sole 24 Ore: Riotta lascia la direzione, Napoletano nuovo direttore - Gruppo 24 Ore: cda approva i conti. URL consultato il 15 marzo 2011.
  2. ^ DIGNITÀ - Il Sole 24 ORE
  3. ^ FATE PRESTO titolo dell'anno
  4. ^ Sole 24 Ore, "le perdite del quotidiano mascherate nei bilanci, le spese di Napoletano e l'operazione 'folle' costata milioni", su Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2017. URL consultato il 25 marzo 2017.
  5. ^ «Sole 24 Ore, indagati il direttore Napoletano, l'ex presidente Benedini, il deputato Quintarelli e altri 6», 10.03.2017, «Il Fatto Quotidiano.it»
  6. ^ Giorgio Meletti, «Sole 24 Ore, fuori Napoletano. La Caporetto di Confindustria», martedì 14 marzo 2017, «Il Fatto Quotidiano», p.15

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore del Messaggero Successore
Paolo Gambescia 1º febbraio 2006 - 15 marzo 2011 Mario Orfeo
Predecessore Direttore del Sole 24 ore Successore
Gianni Riotta 23 marzo 2011 - 13 marzo 2017 Guido Gentili (ad interim)
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