Lorenz Watches

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Lorenz
Lorenzimmagine.JPG
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1934 a Milano
Fondata daTullio Bolletta
Sede principaleNovegro di Segrate
Persone chiavePaola Baldini, Presidente
Prodottiorologi
Sito web

Lorenz è un marchio italiano di orologi, la cui produzione spazia dai modelli accessibili fino a modelli più ricercati e costosi con movimento automatico "Swiss Made", compresi modelli realizzati in oro massiccio. L'azienda è stata fondata nel 1934 da Tullio Bolletta ed inizialmente fu denominata La Regale. Solo successivamente la società ha preso il nome di Lorenz SpA, ed ora ha sede a Novegro di Segrate, alle porte di Milano, ed è amministrata da Pietro ed Anna Bolletta, nipoti del fondatore Tullio Bolletta. L'azienda commercializza inoltre gli orologi con marchio Laurens e Bino (di proprietà), in licenza Belstaff, e distribuisce prodotti Lacoste, Tommy Hilfiger, BOSS Watches e le calcolatrici Texas Instruments Incorporated.

Storia del marchio e collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1939 Tullio Bolletta brevettò il TI-BI, una soluzione per la sgrassatura e la pulizia dei complicati e microscopici ingranaggi dei meccanismi degli orologi. Ancora oggi la produzione del liquido TI-BI, ceduta nel 1979 ad un'azienda esterna, è una realtà importante per il settore orologiero italiano.

Negli anni '50 Tullio Bolletta fece produrre in Svizzera i primi orologi con movimenti meccanici a 19 e 25 rubini dotati di bilanciere Incabloc.

Nel 1960 Lorenz viene premiata con il primo dei Compasso d'Oro ADI, assegnato all'orologio da tavolo Static disegnato da Richard Sapper. Static è infatti il primo prodotto che Sapper firma nella sua carriera di designer. Lo Static fa parte delle collezioni permanenti di alcuni dei musei di arte moderna più importanti al mondo, come ad esempio il MOMA di New York, la Triennale di Milano o il Design Museum di Salonicco.

Nello stesso periodo gli orologi Lorenz venivano contrassegnati dai caratteristici “omino” e “donnina”, che erano rappresentati anche nella campagna “Lorenz cammina con il progresso.” Oggi questi simboli sono riportati unicamente sul retro degli orologi celebrativi, così come il vecchio logo firma i quadranti delle stesse serie.

Nel 1984, per celebrare il cinquantesimo anniversario, esce la prima collezione Montenapoleone.

Nel 1986 Esordisce la collezione Neos, disegnata da George J. Sowden e Nathalie du Pasquier, una sfida in termini di tecnica e forme. Nel 2007 alcuni pezzi storici Neos sono stati battuti all'asta da Christie's a Londra.

Nel 2007 e 2008 Lorenz si aggiudica rispettivamente il RedDot Design Award ed il secondo Compasso d'Oro ADI con l'orologio da polso Neos, disegnato dal gruppo spagnolo CuldeSac.[1]

La collaborazione con Richard Sapper[modifica | modifica wikitesto]

La collaborazione tra Richard Sapper e Lorenz avvenne all'inizio della carriera del designer, quand'egli era poco più che ventenne. Trasferitosi in Italia nel 1957 per lavorare in prestigiosi studi come quelli di Giò Ponti e Marco Zanuso, incontrò la segretaria del Compasso d'Oro, allora gestito dal gruppo La Rinascente. Questa gli diede il contatto di Tullio Bolletta, il quale era alla ricerca di qualche abile artista, capace di disegnargli l'orologio in grado di vincere il Compasso d'Oro. Sapper lo contattò e Bolletta decise di dare fiducia al giovane. Un anno dopo, Lorenz mise in produzione lo Static, che vinse il compasso d'oro nel 1960.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]