Justin Verlander

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Justin Verlander
Justin Verlander 2013.jpg
Nome Justin Brooks Verlander
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 102 kg
Baseball Baseball pictogram.svg
Ruolo Lanciatore
Squadra Houston Astros
Carriera
Squadre di club
2005-2017 Detroit Tigers
2017- Houston Astros
Statistiche
Batte destro
Lancia destro
Strikeout 2260
Punti concessi 3.50
Vittorie 177
Sconfitte 110
Rapporto vittorie 0,617
Palmarès
MVP dell'American League 1
Cy Young Award 1
All-Star 6
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 6 giugno 2017

Justin Brooks Verlander (Manakin-Sabot, 20 febbraio 1983) è un giocatore di baseball statunitense che gioca nel ruolo di lanciatore per Houston Astros della Major League Baseball (MLB).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Detroit Tigers[modifica | modifica wikitesto]

Verlander è stato scelto dai Detroit Tigers durante il draft del 2004 come seconda scelta assoluta dai Detroit Tigers. Le prime partite della sua carriera professionista le ha giocate nelle minor league, prima con i Lakeland Flying Tigers e poi con i Erie SeaWolves. Debutta nella Major League il 4 luglio del 2005 contro i Cleveland Indians lanciando per 5 inning e concedendo 4 punti agli avversari. Finisce l'anno giocando solamente due partite, perdendole entrambe.

Nel 2006 ha disputato la sua prima stagione completa diventando il primo lanciatore rookie della storia a raggiungere 10 partite vinte prima della fine di giugno, concludendo l'annata con il premio di rookie dell'anno dell'American League. Con i Tigers ha disputato le World Series, perse 4 partite a 1 contro i St. Louis Cardinals.[1]

Il 12 giugno 2007, Verlander ha lanciato il primo no-hitter della carriera e della storia del Comerica Park contro i Milwaukee Brewers eliminando 12 battitori tramite strikeout.

La festa dei compagni di Verlander alla fine della partita per il suo primo no-hitter

Alla fine della stagione 2009 ha rinnovato il contratto con i Detroit Tigers per ulteriori 5 anni e 80 milioni di dollari complessivi.

Il 22 aprile 2011, durante una partita contro i Chicago White Sox, Verlander ha lanciato lo stikeout numero 1000 della sua carriera, diventando il quindicesimo lanciatore nella storia dei Tigers a raggiungere questo traguardo. Il 7 maggio 2011 ha lanciato il secondo no-hitter della carriera contro i Toronto Blue Jays, chiudendo una delle sue migliori stagioni vincendo la Tripla corona, il Cy Young Award e il titolo di MVP dell'American League.[2]

Nel 2012 Verlander si è qualificato nuovamente per le World Series con i Tigers, perse 4-0 contro i San Francisco Giants[3]. A livello statistico è stato un altro anno positivo, giungendo secondo nella graduatoria del Cy Young Award che andrà a David Price dei Tampa Bay Rays per soli 4 punti. Durante la off-season ha firmato un nuovo rinnovo di contratto per ulteriori 7 anni che gli frutterà 180 milioni di dollari, diventando il lanciatore più pagato nella storia della Major League.[4]

Durante la stagione 2014, Verlander ha messo a referto le sue prime due battute valide.

All'inizio della stagione 2015, Verlander è stato inserito per la prima volta nella sua carriera nella lista degli infortunati per via di uno stiramento rimediato al tricipite del braccio destro, venendo costretto a saltare i primi mesi del campionato. Dopo aver giocato qualche partita con la seconda squadra per recuperare pienamente la forma, ha fatto il debutto stagionale il 13 giugno contro i Cleveland Indians. Il 26 agosto è giunto ad un passo dal terzo no-hitter della carriera ma un doppio di Chris Iannetta al nono inning ha spento le sue speranze. Ha concluso l'anno giocando 20 partite come partente, con 5 vittorie e 8 sconfitte

Il 18 maggio 2016 durante una partita contro i Minnesota Twins, Verlander ha lanciato lo strikeout numero 2.000 della sua carriera eliminando il battitore Eddie Rosario e diventando il secondo lanciatore nella storia dei Detroit Tigers a raggiungere questo traguardo, dietro al solo Mickey Lolich.

Houston Astros[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2017, Verlander è stato scambiato con gli Houston Astros per Franklin Pérez, Jake Rogers e Daz Cameron.[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • Leader della MLB in vittorie: 2
2009, 2011
  • Leader dell'American League in media PGL: 1
2011
  • Leader dell'American League in strikeout: 4
2009, 2011, 2012, 2016
2007, 2011

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Verlander ha un fratello minore di nome Ben che come lui appartiene all'organizzazione dei Detroit Tigers e gioca nelle minor league come esterno. I due hanno completato qualche partita di spring training (ritiro precampionato) assieme.

Dal 2011 è fidanzato con l'attrice e modella Kate Upton e nel 2014 la coppia, insieme ad altre celebrità, ha subito un furto di fotografie private diventato famoso in tutto il mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2006 World Series, Baseball Reference. URL consultato il 6 giugno 2017.
  2. ^ Verlander wins AL MVP, espn.go.com. URL consultato il 6 giugno 2017.
  3. ^ (EN) 2012 World Series, Baseball Reference. URL consultato il 6 giugno 2017.
  4. ^ Justin Verlander of Detroit Tigers agrees to deal which could be worth $202 million, sources – ESPN, ESPN, 29 marzo 2013. URL consultato il 6 giugno 2017.
  5. ^ Brian McTaggart, Verlander lifts up Houston in last-minute deal, su MLB.com, 1º settembre 2017. URL consultato il 1º settembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]