Josh Hamilton (giocatore di baseball)

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Josh Hamilton
Josh Hamilton on May 10, 2012.jpg
Hamilton con i Rangers nel 2012
Nome Joshua Holt Hamilton
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 108 kg
Baseball Baseball pictogram.svg
Ruolo Esterno
Squadra Free agent
Carriera
Squadre di club
2007-2008Cincinnati Reds
2008-2012Texas Rangers
2013-2014L.A. Angels
2015Texas Rangers
Statistiche
Batte sinistro
Lancia sinistro
Media battuta ,290
Valide 1 134
Punti battuti a casa 701
Fuoricampo 200
Punti 609
Basi totali 2 016
Basi rubate 50
Palmarès
MVP dell'American League 1
All-Star 5
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 16 gennaio 2018

Josh Hamilton, all'anagrafe Joshua Holt Hamilton (Raleigh, 21 maggio 1981), è un giocatore di baseball statunitense.

Minor League[modifica | modifica wikitesto]

Draft e approdo Minor League (1999-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Hamilton è stata la prima scelta assoluta da parte dei Tampa Bay Devil Rays nel Draft 1999 della Major League Baseball.

La sua prima tappa nelle minor league fu in A+ con i Princeton Devil Rays (squadra associata con Tampa) della Lega Appalachian dove disputò circa 56 partite. Successivamente agli Hudson Valley Renegades, dove con una buona maturità riuscì a guidare alla vittoria della New York Penn League.

Infine trascorse il finale della stagione 2000 con i RiverDogs di Charleston nella lega del Sud Atlantic.

Primi anni in MiLB e sospensioni per droga (2001-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Prima della stagione 2001, Hamilton è stato coinvolto in un incidente automobilistico, nell'incidente rimasero feriti sua madre e suo padre, si ripresero completamente. Durante il 2001 Hamilton cominciò ad avere problemi con alcool e droga. Giocò 45 partite durante la stagione suddivise tra Charleston e i Devil Rays di Orlando in AA.

Hamilton iniziò la stagione 2002 con i Blaze Bakersfield, con una media battuta di .303, 9 fuoricampo e 44 punti battuti a casa(RBI) in 56 partite prima che la stagione finisse anticipatamente per via di una lesione al collo.

Durante lo spring training della stagione 2003, Hamilton si presentò più volte in ritardo e fu riassegnato alle minor league, inoltre fallì il suo primo test antidroga. Sospese la stagione anticipatamente a causa di problemi familiari.

Hamilton sperava di essere nuovamente invitato allo spring training del 2004, ma fu sospeso per 30 giorni e multato per aver violato la politica sulle droghe messa in atto da MLB. Hamilton avrebbe potuto fallire due o più test antidroga dopo essere stato inserito nel programma (un test "fallito" è quello in cui c'è un risultato positivo per un farmaco più grave della marijuana). Un mese dopo, la MLB lo sospese per l'intera stagione dopo aver fallito altri due test.

Hamilton rimasto fuori dal mondo del baseball per quasi tre anni, fece diversi tentativi di riabilitazione, sperando in un rientro per la stagione 2005, tuttavia fu arrestato prima dell'inizio della stagione per aver distrutto il parabrezza del furgone di un amico. Dopo un'altra ricaduta, la MLB lo sospese per l'intera stagione 2005.

Ritorno in campo (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nuovamente in gioco, nel 2006 si rese eleggibile per il draft della MLB, venendo selezionato dai Chicago Cubs come 3ª scelta assoluta. Immediatamente dopo la selezione fu subito venduto ai Cincinnati Reds per $100.000 dollari i quali erano suddivisi in $50.000 per i suoi diritti e $50.000 per coprire il costo del draft. Per mantenere i diritti su Hamilton, i Reds dovettero tenerlo nel roster dei 25 per tutta la stagione. Durante la stagione tornò anche in campo in A-breve giocando 15 partite.

Major League[modifica | modifica wikitesto]

Cincinnati Reds (2007)[modifica | modifica wikitesto]

L'atteso debutto nella MLB avvenne il 2 aprile 2007 contro i Chicago Cubs. Ripagò la fiducia datagli dai Reds con una media battuta di .403. I Reds lo inserirono nel ruolo di esterno, e dopo l'infortunio di un suo compagno di squadra giocò gran parte della stagione come esterno centro. Chiuse la stagione con 90 presenze, 19 fuoricampo, con una media battuta di 0.292, 47 punti battuti a casa e 52 punti segnati.

Terminò al secondo posto nella classifica del Rookie of the Year dietro a Ryan Braun dei Milwaukee Brewers.

Texas Rangers (2008-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Con i Texas Rangers fu convocato 5 volte consecutive all'All-Star Game (dal 2008 al 2012), il premio come miglior giocatore (MVP) dell'American League nel 2010 quando chiuse la stagione con 133 presenze, 32 fuoricampo (5° in AL), 100 RBI, 95 punti segnati e 186 valide (6° in Al).

Dal punto di vista statistico nella stagione 2010 è stato leader dell'American League in media battuta (0.359) e in RBI nel 2008 (130).

Con i Rangers ha vinto il titolo dell'American League sia nel 2010 che nel 2011 perdendo però le World Series in entrambi i casi.

Los Angeles Angels of Anaheim (2013-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Diventato free agent al termine della stagione 2012, a dicembre 2012 Hamilton ha firmato un contratto quinquennale con i Los Angeles Angels of Anaheim.[1]

Ritorno ai Rangers, infortuni vari e free agent (2015-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 aprile 2015, Hamilton tornò ufficialmente ai Texas Rangers.

Hamilton iniziò la stagione 2016 nella lista degli infortunati per 15 giorni. Il 25 maggio fu comunicato che Hamilton avrebbe saltato l'intera stagione a causa di un'operazione al ginocchio (la terza in nove mesi).[2]

Il 16 gennaio 2017, i Rangers rinnovarono Hamilton tramite un contratto di minor league, con l'intenzione di provarlo in prima base. Tuttavia il 26 febbraio 2017, fu rivelato che l'infortunio al ginocchio sinistro non era guarito, e il 21 aprile fu rilasciato dalla squadra texana. Passò l'intera stagione come infortunato, l'ultima apparizione di Hamilton in una partita di MLB risale al 2015.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2010
2008, 2009, 2010, 2011, 2012
2008, 2010, 2012
  • Miglior battitore dell'American League: 1
2010
  • Leader dell'American League in punti battuti a casa: 1
2008
2010
  • AL Players Choice Award for Outstanding Player (2010)
  • USA Today American League MVP (2010)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alden Gonzalez, Angels agree to five-year deal with Hamilton, MLB.com, 14 dicembre 2012.
  2. ^ Bill Shaikin, Rangers outfielder Josh Hamilton out for season after knee surgery, Los Angeles Times. URL consultato il 25 maggio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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