James Rebhorn

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James Rebhorn al Tribeca Film Festival 2009

James Rebhorn (Filadelfia, 1º settembre 1948South Orange, 21 marzo 2014[1]) è stato un attore statunitense.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi alla Wittenberg University di Springfield e alla Madison Heights High School di Anderson (1966), si trasferì in seguito a New York, dove completò con successo un master nel 1972 alla Columbia University. Luterano convinto e praticante[2], si sposò con Rebecca Fulton Linn ed ebbe due figlie, Emma e Hannah.

Specializzato in ruoli negativi di militari, medici, politicanti corrotti o di padri severi, alto, dal volto scavato e l'espressione accigliata, fu un apprezzato caratterista che partecipò, in un trentennio di carriera, a oltre un centinaio di produzioni. Lo si ricorda per esser stato il Segretario alla Difesa in Independence Day (1996), ma prima ancora in qualità di antagonista di Marisa Tomei in Mio cugino Vincenzo (1991) e di Al Pacino in Scent of a Woman - Profumo di donna (1992), interpretazioni per le quali i suoi due colleghi vennero premiati con il Premio Oscar. Sul piccolo schermo lavorò nelle due più longeve produzione della televisione, Sentieri e Così gira il mondo, e in diversi episodi di Law & Order - I due volti della giustizia. Dal 2009 al 2013 fece parte del cast della serie televisiva White Collar. Appare anche nel video di Madonna della canzone Bad Girl insieme a Christopher Walken oltre che chiaramente alla pop star americana.

È deceduto il 21 marzo del 2014 all'età di 65 anni nella sua casa di South Orange (New Jersey) a causa di un melanoma contro cui lottava dal 1992. James Rebhorn ha scritto personalmente il suo necrologio.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, James Rebhorn è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La notizia della morte, su hollywoodreporter.com.
  2. ^ Copia archiviata, su crossandcrescent.com. URL consultato il 21 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2011).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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