J. League Division 1 2013

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
J. League Division 1 2013
2013年のJリーグ
Competizione J. League Division 1
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 21ª
Organizzatore J. League
Date dal 2 marzo 2013
al 7 dicembre 2013
Luogo Giappone Giappone
Partecipanti 18
Formula Girone all'italiana A/R
Risultati
Vincitore Sanfrecce Sanfrecce
(7º titolo)
Retrocessioni Bellmare
Jubilo Iwata Júbilo Iwata
Oita Trinita Oita Trinita
Statistiche (al 7 dicembre 2013)
Miglior marcatore Giappone Yoshito Okubo (26)
Gare 306
Gol segnati 788
Pubblico 17 226
(56 per gara)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2012 2014 Right arrow.svg

La stagione 2013 è stata la ventunesima edizione della J. League Division 1, massimo livello del campionato giapponese di calcio.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Daisuke Nasu, passato dal Kashiwa Reysol agli Urawa Red Diamonds durante il precampionato.

Le modalità di svolgimento della manifestazione, diramate a partire dal 18 dicembre 2012 con un comunicato pubblicato sul sito della J. League[1], rimangono invariate introducendo tuttavia una nuova normativa che agevola la sottoscrizione di contratti per giocatori con età inferiore ai 23 anni[2]. In questo contesto, la sessione di calciomercato tenutasi durante il precampionato vide un consistente afflusso di giovani provenienti dalle serie inferiori o da settori giovanili, con le squadre che non operarono significativi cambiamenti nelle loro rose titolari[3]. Per quanto riguarda i trasferimenti più importanti, l'Albirex Niigata si assicurò l'ex nazionale Tatsuya Tanaka, prelevato dagli Urawa Red Diamonds[4] che ripiegarono su Ryota Moriwaki e Daisuke Nasu, rispettivamente parte delle formazioni titolari del Sanfrecce Hiroshima e del Kashiwa Reysol. Il Kashima Antlers acquistò Davi, capocannoniere della precedente edizione della seconda divisione mentre il Kashiwa Reysol ottenne in prestito dal Guangzhou Evergrande il centrocampista Cléo[5]. Lo Shimizu S-Pulse prese in prestito il brasiliano Baré[6], il Ventforet Kofu e il Sagan Tosu rinnovarono i loro elementi provenienti dall'estero effettuando acquisti, rispettivamente, in Brasile e Colombia.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio del campionato fu favorevole agli Yokohama F·Marinos che, segnando un numero elevato di reti (4 nella prima giornata con lo Shonan Bellmare[7] e 5 contro lo Shimizu S-Pulse[8]) e ottenendo alcuni risultati di prestigio (fra cui il 3-1 contro i campioni in carica del Sanfrecce Hiroshima alla quinta giornata[9]), rimasero a punteggio pieno per sei gare, inseguiti dagli Urawa Red Diamonds e dall'Omiya Ardija[10]. Questi ultimi, vincendo il derby cittadino coi Red Diamonds[11] e approfittando di un declino delle altre concorrenti, assunsero il comando solitario della classifica già all'ottavo turno[12] e presero il largo giungendo, alla vigilia della pausa del torneo per la Confederations Cup, con un vantaggio di cinque punti sugli Yokohama F·Marinos e gli Urawa Red Diamonds[13]. La ripresa del torneo vide un declino da parte dell'Omiya Ardija che, dando inizio a una lunga serie negativa (che la farà scendere fino al quattordicesimo posto finale, ottenuto vincendo solo tre gare su diciannove nel girone di ritorno[14]), favorirà l'avvicinamento di un Sanfrecce che, grazie ad una lunga striscia positiva di risultati, agganciò la capolista all'ultima giornata del girone di andata[15] e piazzò il sorpasso in occasione dello scontro diretto in programma il 31 luglio[16].

Le prime battute del girone di ritorno videro il ritorno in vetta da parte degli Yokohama F·Marinos, che approfittarono di alcuni passi falsi dei campioni in carica (come la sconfitta esterna contro gli Urawa Red Diamonds del 3 agosto[17]) per riprendere il comando della graduatoria. Di lì in poi gli Yokohama F·Marinos rimarranno saldamente in testa alla classifica, tallonati da un Sanfrecce capace di piazzare l'aggancio il 24 agosto[18] e alla vigilia dello scontro diretto in programma il 19 ottobre[19]. Vincendo di misura il confronto[20], gli Yokohama F·Marinos parvero lanciati verso il titolo, giugendo a due turni dal termine a +4 sugli Urawa Red Diamonds e a +5 dal Sanfrecce. In quel frangente, tuttavia, la squadra perderà tutte le gare rimanenti[21] favorendo un sorpasso in extremis del Sanfrecce, che potrà quindi confermarsi campione nazionale. Nelle posizioni immediatamente inferiori, tre sconfitte nelle ultime tre gare costarono agli Urawa Red Diamonds la qualificazione in AFC Champions League[22] a vantaggio del Kawasaki Frontale del capocannoniere Yoshito Okubo, che piazzerà il sorpasso sconfiggendo gli Yokohama F·Marinos[23].

I verdetti in zona retrocessione si decisero con diverse giornate di anticipo e videro condannato, assieme alle neopromosse Oita Trinita (già in evidente ritardo sulle altre concorrenti al termine del girone di andata)[17] e Shonan Bellmare, il blasonato Júbilo Iwata che a tre gare dalla conclusione ottenne la sua prima retrocessione dopo venti stagioni di militanza ininterrotta in massima serie[24].

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club partecipanti Città Stadio Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Stagione 2012
Albirex Niigata Albirex Niigata dettagli Niigata Niigata Stadium Adidas Kameda Seika
Zen-Noh
Komeri
15° in J. League Division 1
Cerezo Osaka Cerezo Osaka dettagli Osaka Nagai Ball Gall Field Mizuno Yanmar
Kincho
Nippon Ham
Sanyu
14° in J. League Division 1
Jubilo Iwata Júbilo Iwata dettagli Iwata Yamaha Stadium Puma Yamaha
Hamamatsu
SALA
12° in J. League Division 1
Kashima Antlers Kashima Antlers dettagli Kashima Kashima Soccer Stadium Nike Lixil
Nippon Steel & Sumitomo Metal
Yellow Hat
11° in J. League Division 1
Kashiwa Reysol Kashiwa Reysol dettagli Kashiwa Hitachi Kashiwa Soccer Stadium Yonex Hitachi
Aflac
Hitachi Urban Investment
6° in J. League Division 1
Kawasaki Frontale Kawasaki Frontale dettagli Kawasaki Todoroki Athletics Stadium Puma Fujitsu
SMBC
PFU
8° in J. League Division 1
Nagoya Grampus Nagoya Grampus dettagli Nagoya Mizuho Athletic Stadium Le Coq Sportif Toyota
Aisin Seiki
TS3
7° in J. League Division 1
Oita Trinita Oita Trinita dettagli Oita Oita Bank Dome Puma Daihatsu
Net One System
Coca Cola
6° in J. League Division 2 (promosso dopo i playoff)
Omiya Ardija Omiya Ardija dettagli Saitama NACK5 Stadium Ōmiya Under Armour Fujihakuin
Flet's
Musashino Bank
NTT docomo
13° in J. League Division 1
Shimizu S-Pulse Shimizu S-Pulse dettagli Shizuoka Outsourcing Stadium Nihondaira Puma Suzuyo
Ezaki Glico
Japan Airlines
9° in J. League Division 1
Bellmare dettagli Hiratsuka Shonan BMW Stadium Hiratsuka Penalty Checker Motors
Sanno Institute of Management
Trust Tech
2° in J. League Division 2 (promosso)
Sagan Tosu Sagan Tosu dettagli Tosu Best Amenity Stadium Warrior DHC
SUMCO
Bridgestone
Best Amenity
5° in J. League Division 1
Sanfrecce Sanfrecce dettagli Hiroshima Hiroshima Big Arch Nike Edion
Mazda
Manda
Campione del Giappone
FC Tokyo FC Tokyo dettagli Tokyo Tokyo Stadium Adidas LIFEVAL
Mitsubishi
Nippon Oil
Tokyo Gas
10° in J. League Division 1
Urawa Reds Urawa Reds dettagli Saitama Saitama Stadium 2002 Nike Polus
Mitsubishi Motors
DHL
3° in J. League Division 1
Vegalta Sendai Vegalta Sendai dettagli Sendai Yurtec Stadium Sendai Asics Iris Ohyama
The 77 Bank
Yamaya
2° in J. League Division 1
Ventforet Kofu Ventforet Kofu dettagli Kofu Yamanashi Chuo Bank Stadium Mizuno Hakubaku
Tokyo Electron
Aera Home
1° in J. League Division 2 (promosso)
F·Marinos F·Marinos dettagli Yokohama Nissan Stadium Adidas Nissan
Sanei Architecture
4° in J. League Division 1

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Sanfrecce Hiroshima 2013.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Squadra Allenatore
Albirex Niigata Albirex Niigata Giappone Masaaki Yanagishita Sagan Tosu Sagan Tosu Corea del Sud Yoon Jung-Hwan
Cerezo Osaka Cerezo Osaka Brasile Levir Culpi Sanfrecce Sanfrecce Giappone Hajime Moriyasu
Jubilo Iwata Júbilo Iwata[25][26] Giappone Hitoshi Morishita (1ª-4ª)
Giappone Tetsu Nagasawa (5ª-12ª)
Giappone Takashi Sekizuka (13ª-34ª)
Shimizu S-Pulse Shimizu S-Pulse Stati Uniti Afshin Ghotbi
Kashima Antlers Kashima Antlers Brasile Toninho Cerezo Bellmare Corea del Sud Cho Kwi-Jea
Kashiwa Reysol Kashiwa Reysol Brasile Nelsinho Baptista FC Tokyo FC Tokyo Serbia Ranko Popović
Kawasaki Frontale Kawasaki Frontale Giappone Yahiro Kazama Urawa Reds Urawa Reds Serbia Mihailo Petrović
Nagoya Grampus Nagoya Grampus Serbia Dragan Stojković Vegalta Sendai Vegalta Sendai Giappone Makoto Teguramori
Oita Trinita Oita Trinita Giappone Kazuaki Tasaka Ventforet Kofu Ventforet Kofu Giappone Hiroshi Jofuku
Omiya Ardija Omiya Ardija [27][28] Slovenia Zdenko Verdenik (1ª-20ª)
Giappone Takeyuki Okamoto (21ª)
Giappone Tsutomu Ogura (22ª-34ª)
F·Marinos F·Marinos Giappone Yasuhiro Higuchi

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Giappone 1. Sanfrecce Sanfrecce 63 34 19 6 9 51 29 +22
2. F·Marinos F·Marinos 62 34 18 8 8 49 31 +18
3. Kawasaki Frontale Kawasaki Frontale 60 34 18 6 10 65 51 +14
4. Cerezo Osaka Cerezo Osaka 59 34 16 11 7 53 52 +18
5. Kashima Antlers Kashima Antlers 59 34 18 5 11 60 52 +8
6. Urawa Reds Urawa Reds 58 34 17 7 10 66 56 +10
7. Albirex Niigata Albirex Niigata 55 34 16 4 13 48 42 +6
8. FC Tokyo FC Tokyo 54 34 16 6 12 61 47 +14
9. Shimizu S-Pulse Shimizu S-Pulse 50 34 15 5 14 48 57 -9
10. Kashiwa Reysol Kashiwa Reysol 48 34 13 9 12 56 59 -3
11. Nagoya Grampus Nagoya Grampus 47 34 13 8 13 47 48 -1
12. Sagan Tosu Sagan Tosu 45 34 13 7 14 54 63 -9
13. Vegalta Sendai Vegalta Sendai 45 34 11 12 11 41 38 +3
14. Omiya Ardija Omiya Ardija 45 34 14 3 17 45 48 -3
15. Ventforet Kofu Ventforet Kofu 37 34 8 13 13 30 41 -11
1downarrow red.svg 16. Bellmare 25 34 6 7 21 34 62 -28
1downarrow red.svg 17. Jubilo Iwata Júbilo Iwata 23 34 4 11 18 40 56 -16
1downarrow red.svg 18. Oita Trinita Oita Trinita 14 34 2 8 24 31 67 -36

Legenda:
      Campione del Giappone, ammessa alla AFC Champions League 2014
      Ammesse alla AFC Champions League 2014
      Retrocessa in J. League Division 2 2014

Note:
Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

  Alb Cer Jub Ant Rey Fro Gra Oit Ard Sag San Shi Sho Tok Red Veg Ven Mar
Albirex Niigata –––– 1-0 4-2 2-3 3-2 2-1 2-0 2-3 1-0 3-1 1-2 3-1 3-2 0-3 0-2 1-0 1-1 1-0
Cerezo Osaka 1-0 –––– 2-0 2-0 1-1 0-0 2-1 0-0 1-2 4-1 1-0 4-1 2-1 1-0 2-2 1-1 0-1 2-1
Júbilo Iwata 2-1 2-2 –––– 2-3 0-1 2-4 2-3 3-1 0-1 3-3 0-2 0-1 4-0 0-0 1-2 1-1 1-1 0-1
Kashima Antlers 1-0 1-0 1-1 –––– 3-1 4-1 3-1 3-1 1-0 1-2 1-0 3-1 1-0 3-2 1-2 3-2 0-0 2-1
Kashiwa Reysol 1-1 1-3 1-3 2-1 –––– 3-1 3-1 3-1 0-4 2-1 1-1 2-2 5-2 4-1 2-6 0-0 2-0 2-1
Kawasaki Frontale 2-1 2-2 2-1 4-2 3-1 –––– 2-1 1-1 2-1 0-1 2-0 2-0 1-2 2-2 4-0 4-2 1-1 1-0
Nagoya Grampus 2-0 1-1 1-1 3-1 3-2 1-2 –––– 2-1 2-1 3-2 1-1 2-1 2-0 0-2 2-0 0-2 0-0 1-2
Oita Trinita 1-3 0-2 1-1 2-3 0-0 0-1 1-2 –––– 0-2 2-4 1-1 2-3 1-2 1-2 2-2 0-1 0-1 0-1
Omiya Ardiya 1-1 0-3 3-0 3-1 2-3 2-3 2-1 0-1 –––– 1-1 2-1 2-2 2-1 2-5 1-0 0-2 1-3 1-0
Sagan Tosu 1-3 2-0 1-0 1-1 0-3 5-4 1-1 3-2 2-1 –––– 2-5 0-1 1-0 2-3 1-0 1-0 2-1 0-1
Sanfrecce 2-0 1-0 2-1 0-0 0-0 4-2 1-1 1-0 3-1 2-0 –––– 3-1 1-0 1-2 1-2 1-0 5-1 1-3
Shimizu S-Pulse 1-2 1-1 1-0 4-3 _-_ 1-2 2-1 3-1 1-0 6-4 0-4 –––– 3-1 0-0 0-2 2-0 2-1 0-5
Shonan Bellmare 0-2 0-3 1-1 1-2 1-2 1-1 1-1 2-1 1-2 1-1 0-2 1-1 –––– 3-2 2-2 3-2 1-2 1-2
FC Tokyo 2-0 1-2 2-2 1-4 3-0 2-0 3-1 2-0 0-1 2-3 0-1 2-0 2-1 –––– 3-2 2-0 4-1 0-2
Urawa Reds 1-0 2-5 2-1 3-1 2-1 1-3 1-0 4-3 4-0 6-2 3-1 0-1 0-1 2-2 –––– 1-1 1-1 2-3
Vegalta Sendai 0-1 1-1 1-1 2-1 2-1 2-1 2-1 6-0 2-1 1-1 0-2 0-0 6-0 0-0 3-3 –––– 1-1 0-0
Ventforet Kofu 1-1 1-2 2-1 3-0 3-1 1-3 0-1 0-0 0-3 0-0 2-0 0-2 0-1 1-1 0-1 0-1 –––– 0-0
F·Marinos 0-2 1-1 2-1 1-1 1-1 2-1 1-2 1-1 2-1 2-1 1-0 1-0 4-2 3-2 3-0 0-0 1-1 ––––

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

[29] 10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
 
Albirex Niigata 0 0 1 1 4 4 7 7 10 11 14 14 14 17 17 17 20 23 26 27 27 30 33 33 36 36 37 40 40 43 46 49 52 55
Cerezo Osaka 3 6 9 10 10 10 11 12 15 16 17 20 23 24 27 27 30 30 30 33 36 37 38 39 40 41 44 47 50 50 53 56 56 59
Júbilo Iwata 1 1 1 2 2 2 2 5 5 6 6 6 7 8 11 12 13 13 13 13 14 15 15 16 19 19 19 20 20 20 20 20 20 23
Kashima Antlers 1 4 5 5 8 11 12 15 16 19 19 22 25 25 28 28 29 29 32 32 35 38 38 41 41 44 47 50 50 53 56 56 59 59
Kashiwa Reysol 3 3 3 6 7 7 10 10 11 14 17 17 17 17 20 23 24 25 28 29 30 33 36 36 36 37 38 38 41 41 42 42 45 48
Kawasaki Frontale 0 1 1 2 3 3 6 6 9 12 13 16 19 22 22 25 28 28 28 29 32 32 35 36 39 39 42 45 48 48 51 54 57 60
Nagoya Grampus 1 1 4 7 8 11 11 12 12 12 12 12 12 15 15 18 21 24 27 30 31 32 35 36 36 36 36 37 37 40 43 46 47 47
Oita Trinita 0 1 2 2 2 2 2 3 3 3 3 6 7 8 8 8 8 8 8 9 9 10 10 10 10 10 10 10 13 13 13 14 14 14
Omiya Ardija 1 4 5 8 11 14 17 20 23 26 26 29 32 33 36 36 36 36 36 36 36 36 36 39 39 39 39 39 39 39 39 39 42 45
Sagan Tosu 1 2 5 6 6 6 6 7 7 10 10 10 10 11 14 14 14 17 17 17 20 23 26 27 30 33 33 33 33 36 39 42 45 45
Sanfrecce 0 3 4 7 7 10 13 14 15 15 18 21 24 27 30 33 36 39 39 42 43 44 44 44 44 47 50 53 53 56 57 57 60 63
Shimizu S-Pulse 1 1 2 2 5 8 9 12 12 12 15 15 18 18 18 21 22 23 23 26 26 26 29 32 35 35 38 38 41 44 44 47 50 50
Shonan Bellmare 0 1 2 2 3 3 6 6 6 6 9 9 9 10 10 13 13 16 16 16 17 17 17 20 20 23 24 25 25 25 25 25 25 25
FC Tokyo 3 6 6 6 6 6 9 12 15 16 16 19 19 19 20 23 26 27 30 31 31 32 32 35 38 41 44 44 47 48 48 51 51 54
Urawa Reds 3 6 7 10 13 16 16 16 17 18 21 24 27 30 31 31 31 34 37 37 40 43 43 46 46 47 48 51 54 57 58 58 58 58
Vegalta Sendai 1 1 4 5 5 8 8 9 10 13 16 17 17 18 21 22 22 25 28 31 32 32 33 33 36 39 40 41 44 44 45 45 45 45
Ventforet Kofu 1 1 1 2 5 8 9 10 13 14 14 14 14 14 14 14 14 14 17 18 18 21 24 25 28 29 29 30 30 31 34 35 36 37
F·Marinos 3 6 9 12 15 18 18 19 20 20 23 24 27 28 28 31 34 35 38 41 44 44 47 47 48 51 52 53 56 59 59 62 62 62

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Andata Ritorno
Omiya Ardija 36 F·Marinos 38
Sanfrecce 36 Albirex Niigata 35
F·Marinos 34 Kawasaki Frontale 32
Urawa Reds 31 Sagan Tosu 32
Cerezo Osaka 30 Kashima Antlers 30
Kashima Antlers 29 Cerezo Osaka 29
Kawasaki Frontale 28 FC Tokyo 28
FC Tokyo 26 Urawa Reds 27
Kashiwa Reysol 24 Sanfrecce 26
Vegalta Sendai 22 Shimizu S-Pulse 26
Shimizu S-Pulse 22 Nagoya Grampus 26
Nagoya Grampus 21 Kashiwa Reysol 24
Albirex Niigata 20 Vegalta Sendai 23
Ventforet Kofu 14 Ventforet Kofu 23
Sagan Tosu 14 Shonan Bellmare 12
Júbilo Iwata 13 Júbilo Iwata 10
Shonan Bellmare 13 Omiya Ardija 9
Oita Trinita 8 Oita Trinita 6

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie

  • dalla 4ª alla 7ª giornata: F·Marinos
  • dalla 8ª alla 16ª giornata: Omiya Ardija
  • dalla 18ª alla 20ª giornata: Sanfrecce
  • 21ª giornata: F·Marinos
  • dalla 23ª alla 27ª giornata: F·Marinos
  • dalla 29ª alla 33ª giornata: F·Marinos
  • 34ª giornata: Sanfrecce

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]