Vai al contenuto

Kashima Antlers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kashima Antlers
鹿島アントラーズ
Calcio
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso, nero
SimboliShikao (cervo)
Dati societari
CittàKashima
NazioneGiappone (bandiera) Giappone
ConfederazioneAFC
Federazione JFA
CampionatoJ1 League
Fondazione1947
Rifondazione1975
ProprietarioGiappone (bandiera) Mercari
PresidenteGiappone (bandiera) Fumiaki Koizumi
AllenatoreGiappone (bandiera) Tōru Oniki
StadioMercari Stadium
(39 095 posti)
Sito webwww.antlers.co.jp
Palmarès
Titoli nazionali9 J1 League
Trofei nazionali5 Coppe dell'Imperatore
6 Coppe J.League
6 Supercoppe del Giappone
Trofei internazionali1 AFC Champions League
1 A3 Champions Cup
2 Coppa Suruga Bank
Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

I Kashima Antlers (鹿島アントラーズ?, Kashima Antorāzu) sono una società calcistica giapponese con sede nella città di Kashima. La squadra milita nella J1 League, la massima divisione del campionato giapponese.

La seconda parte del nome della squadra, Antlers (che significa "palchi" in inglese) è dovuto al nome della città di Kashima, che in giapponese vuol dire "isola del cervo".

Fondato a Osaka nel 1947 e trasferito a Kashima nel 1975, il club passò al professionismo al 1991 con l'ingaggio di Zico. Dal 1993, anno in cui fu fondata la J.League, il Kashima è una delle squadre di calcio egemoni nel panorama giapponese, avendo vinto 9 titoli nazionali, 6 Coppe J.League, 5 Coppe dell'Imperatore e 6 Supercoppe del Giappone, per un totale di 25 trofei domestici, record nazionale. Nel 2016 è divenuta la prima squadra affiliata alla confederazione asiatica (AFC) a raggiungere la finale della Coppa del mondo per club FIFA, dove fu sconfitta per 4-2 dal Real Madrid.[1]

Fondata nel 1947 con il nome di Sumitomo Metal Industries Factory Football Club ad Osaka, militò nella Japan Soccer League, campionato semi-professionistico, e nel 1975 si trasferì a Kashima, nella prefettura di Ibaraki. Le città natali della squadra sono Kashima, Itako, Hasaki e Kamisu, tutte nella prefettutra di Ibaraki.

Nel 1984 la squadra fu promossa nella massima serie giapponese, ma retrocesse nel 1986. Immediata fu la risalita, cui seguì una nuova retrocessione nel 1989. Nel 1992 si piazzò seconda in Second Division.

Dopo la completa formazione della J.League, la Sumitomo, come tutti gli altri club, spogliò la squadra del suo marchio e rinominò la squadra Kashima Antlers.

Condotta da Zico, ex stella della nazionale brasiliana, la squadra ha raggiunto il secondo posto della prima edizione della J.League nel 1993. Nel 2000 è diventata la prima squadra della J.League a conseguire il triplete nazionale, cioè a vincere nella stessa stagione la J.League, la Coppa J.League e la Coppa dell'Imperatore (contando solo il livello professionistico del campionato, a partire dal 1993).

Nel 2007 vinse il quinto titolo di J.League e nel 2009, con il terzo trionfo consecutivo in campionato, divenne il primo club capace di laurearsi tre volte di fila campione di Giappone (contando solo il livello professionistico del campionato).

Con i successi nella Coppa J.League del 2011, del 2012 e del 2015 portò a diciassette il numero di trofei nazionali conquistati.

Nel 2016 vinse nuovamente la J.League, stabilendo un record di otto successi, e poté così partecipare alla Coppa del mondo per club, essendo la squadra campione del paese ospitante. Dopo essersi qualificato ai quarti di finale battendo per 2-1 l'Auckland City, ebbe la meglio prima per 2-0 sul Mamelodi Sundowns e poi per 3-0 sull'Atlético Nacional. In questa partita fu assegnato il primo rigore tramite il VAR della storia del calcio.[2] In finale i giapponesi furono sconfitti per 4-2 dal Real Madrid ai tempi supplementari dopo che quelli regolamentari erano terminati sul 2-2.

Nel novembre 2018 la squadra si aggiudicò per la prima volta la AFC Champions League imponendosi nella finale contro gli iraniani del Persepolis, grazie a una vittoria per 2-0 nella partita d'andata in casa e a un pareggio per 0-0 in quella di ritorno allo Stadio Azadi di Teheran. Grazie alla vittoria, a dicembre poté partecipare, negli Emirati Arabi Uniti, alla Coppa del mondo per club FIFA, dove vinse per 3-2 il quarto di finale contro i campioni del Centro e Nord America del Guadalajara e fu sconfitta per 3-1 nella semifinale contro il Real Madrid. Il 22 dicembre fu battuta per 4-0 dagli argentini del River Plate nella finale di consolazione, chiudendo quarta.

Nel 2025 torna campione del Giappone dopo 9 anni vincendo il campionato all'ultima giornata dopo aver lottato per il titolo contro il Kashiwa Reysol.

Colori e simboli

[modifica | modifica wikitesto]

I Kashima Antlers tradizionalmente indossano una divisa rossa con inserti blu e bianchi con pantaloncini blu o bianchi e calzettoni rossi. la seconda divisa è bianca con inserti blu e rossi.

L'emblema dei Kashima Antlers è uno scudo amaranto e grigio con un cervo stilizzato nero recante in basso il nome della squadra.

Le mascotte del Kashima sono Shikao, Shikako e Anton, tre cervi antropomorfi indossanti la divisa della squadra.

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali (parte anteriore della maglia di gioco)
  • 1992-1995: -
  • 1996-2010: TOSTEM
  • 2011-Oggi: Lixil
Allenatori
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dei Kashima Antlers.

Dal 1993 al 1994 venne ingaggiato il celeberrimo campione brasiliano Zico, che chiuse qui la sua straordinaria carriera con 24 presenze e 15 gol. Dal 1994 al 1996 ha vestito la maglia degli Antlers un giovane Leonardo, totalizzando 49 presenze con 30 gol segnati.

Vincitori di titoli

[modifica | modifica wikitesto]
Campioni del mondo

Competizioni nazionali

[modifica | modifica wikitesto]
1996, 1998, 2000, 2001, 2007, 2008, 2009, 2016, 2025
1997, 2000, 2007, 2010, 2016
1997, 2000, 2002, 2011, 2012, 2015
1997, 1998, 1999, 2009, 2010, 2017

Competizioni internazionali

[modifica | modifica wikitesto]
2018
2012, 2013
2003

Altri piazzamenti

[modifica | modifica wikitesto]
Finalista: 1993
Finalista: 1999, 2003, 2006
Finalista: 2001, 2002, 2008, 2011
Finalista: 2016
Finalista: 2016

Rosa 2026-2027

[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al 29 luglio 2026.[3]

N. Ruolo Calciatore
1 Giappone (bandiera) P Tomoki Hayakawa
2 Giappone (bandiera) D Kōki Anzai
3 Corea del Sud (bandiera) D Kim Tae-hyeon
4 Giappone (bandiera) D Kaito Chida
5 Giappone (bandiera) D Ikuma Sekigawa
6 Giappone (bandiera) C Kento Misao
7 Giappone (bandiera) D Ryōya Ogawa
8 Brasile (bandiera) C Matheus Bueno
9 Brasile (bandiera) A Léo Ceará
10 Giappone (bandiera) C Gaku Shibasaki (capitano)
11 Giappone (bandiera) A Kyōsuke Tagawa
14 Giappone (bandiera) C Yūta Higuchi
17 Brasile (bandiera) A Élber
18 Brasile (bandiera) A Yan Matheus
19 Giappone (bandiera) D Shō Ōmori
N. Ruolo Calciatore
21 Giappone (bandiera) P Taiki Yamada
23 Giappone (bandiera) D Keisuke Tsukui
24 Giappone (bandiera) C Haruki Hayashi
25 Giappone (bandiera) D Ryūta Koike
27 Giappone (bandiera) C Yūta Matsumura
28 Giappone (bandiera) D Yūgo Okawa
29 Giappone (bandiera) P Yūji Kajikawa
30 Giappone (bandiera) A Minato Yoshida
31 Giappone (bandiera) P Haruto Fujii
34 Giappone (bandiera) A Homare Tokuda
35 Giappone (bandiera) D Anthony Udemba Motosuna
37 Giappone (bandiera) D Rikuto Hirose
40 Giappone (bandiera) A Yūma Suzuki
55 Giappone (bandiera) D Naomichi Ueda
77 Serbia (bandiera) A Aleksandar Čavrić

Staff tecnico

[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico aggiornato al 15 luglio 2026.[4]

Staff dell'area tecnica
  • Brasile (bandiera) Zico - Direttore advisor
  • Giappone (bandiera) Tōru Oniki - Allenatore
  • Giappone (bandiera) Makoto Tanaka - Collaboratore tecnico
  • Giappone (bandiera) Atsushi Yanagisawa - Collaboratore tecnico
  • Giappone (bandiera) Masaki Chūgo - Collaboratore tecnico
  • Giappone (bandiera) Hitoshi Sogahata - Preparatore portieri
  • Giappone (bandiera) Akihiro Satō - Collaboratore prep. portieri
  • Giappone (bandiera) Suguru Arie - Staff tecnico
  • Giappone (bandiera) Tomofumi Kuriyama - Staff tecnico
  • Giappone (bandiera) Yōsuke Shinoda - Preparatore fisico
  • Giappone (bandiera) Atsuhiro Furuta - Conditioning coach
  1. ↑ Real Madrid campione del Mondo, ma che fatica contro il Kashima Antlers: 4-2, decisivo Ronaldo, in eurosport.com, 18 dicembre 2016.
  2. ↑ Moviola in campo, il primo caso di rigore con la Var al Mondiale per Club, su gazzetta.it, Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 2016. URL consultato il 4 gennaio 2017.
  3. ↑ (JA) 2026/27シーズン選手一覧, su antlers.co.jp. URL consultato il 15 luglio 2026.
  4. ↑ (JA) 2026/27シーズン スタッフ一覧, su antlers.co.jp. URL consultato il 15 luglio 2026.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 259624653 · NDL (EN, JA) 00381777
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio