Giusto Pio

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Giusto Pio
Giusto pio.jpg
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Rock
Rock progressivo
Musica elettronica
Musica sperimentale
Musica contemporanea
Periodo di attività musicale 1963-2017
Strumento violino, tastiera elettronica
Etichetta Durium
Cramps
EMI Italiana
CBS Dischi
L'Ottava
BMG/DDD Strumento
Artis Records
Album pubblicati 9
Studio 9
Sito ufficiale

Giusto Pio (Castelfranco Veneto, 11 gennaio 1926Castelfranco Veneto, 12 febbraio 2017) è stato un compositore, arrangiatore, direttore d'orchestra e violinista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Completata una formazione musicale classica a Venezia, venne ingaggiato come concertista dell'orchestra di musica sinfonica della RAI di Milano, guidata a quel tempo da Cinico Angelini[1].

Nel 1963, con un quartetto d'archi di cui facevano parte anche Giuseppe Magnani (violino), Rinaldo Tosatti (viola) e Nereo Gasperini (violoncello)[2] pubblicò un 33 giri per la Durium con l'incisione dell'opera Quartetto Creolo[3] di Livio Cerri[4].

Divenne noto al grande pubblico anche per aver collaborato a lungo con Franco Battiato (al quale dapprima impartì lezioni di violino durante gli anni Settanta[5]) nonché con altre cantanti prodotte all'epoca da Battiato, quali Milva, Alice (la canzone Per Elisa ha vinto il Festival di Sanremo 1981) e con la cantautrice Giuni Russo (il tormentone dell'estate 1982, Un'estate al mare o collaborando l'anno precedente alla realizzazione dell'album Energie).

Dimostrò anche doti e talento pittorico in svariate mostre allestite in Italia[6].

L'11 gennaio 2011, in occasione del suo 85º compleanno, è stato presentato a Caerano San Marco un libro biografico dal titolo Dedicato a Giusto Pio, edito dalla Zanetti, accompagnato da un CD musicale nel quale è presente Dolomiti Suite, proposta come inno alle Dolomiti e realizzata dall'artista[7]: altri due inediti (Clandestino e Centro di accoglienza) sono invece presenti nel volume Suoni versi colori sapori, realizzato per una rassegna d'arte che ha avuto luogo otto mesi dopo nel suo paese di nascita, Castelfranco Veneto, dov'è morto all'età di 91 anni il 12 febbraio 2017[8].

Album[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 - Legione straniera/Giardino segreto (EMI Italiana, 3C 006 18584)
  • 1984 - Auto-motion (Otomoscion)/Auto-motion (Otomoscion) (strumentale) (EMI Italiana, 06 1186667)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonello Cresti, Solchi Sperimentali. Una guida alle musiche altre, CRAC Edizioni, 2014, ISBN 978-88-97389-18-7.
  2. ^ Andre PREVIN …, enciclopediadeljazz.wordpress.com.
  3. ^ Fondazione Siena Jazz, centrostudi.sienajazz.it.
  4. ^ Notiziario Durium, pubblicato in Musica e dischi, n° 199, gennaio 1963, pag. 16
  5. ^ Franco Pulcini, Io, Wagner e Alice, in La Repubblica, 08 maggio 1992, p. 38.
  6. ^ Paola Fantin, Pennellate di musica, in Tg0 Positivo, 15 giugno 2010, p. http://www.tg0.it/doc.php?foglio=1&doc=425.
  7. ^ Paola Fantin, Dedicato a Giusto Pio, in Tg0 Positivo, 17 gennaio 2011, p. http://www.tg0.it/doc.php?foglio=2&doc=1586.
  8. ^ Morto a 91 anni Giusto Pio, grande compositore vicino a Battiato, in la Repubblica, 12 febbraio 2017. URL consultato il 12 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dedicato a Giusto Pio, a cura di A. Zanellato e G. P. Allocco, Fondazione Villa Benzi-Zecchini-Zanetti ed., 2011 ISBN 9788895302782
  • Antonello Cresti, Solchi Sperimentali. Una guida alle musiche altre, CRAC Edizioni, 2014, ISBN 978-88-97389-18-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN12530458 · ISNI: (EN0000 0000 5934 4837 · BNF: (FRcb14470717h (data)