Giusto Pio

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Giusto Pio
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Rock
Musica elettronica
Musica classica
Musica sperimentale
Periodo di attività 1978-?
Strumento violino, sintetizzatore
Etichetta Durium
Cramps
EMI Italiana
CBS Dischi
L'Ottava
BMG/DDD Strumento
Artis Records
Album pubblicati 9
Studio 9
Sito web

Giusto Pio (Castelfranco Veneto, 11 gennaio 1926) è un violinista, compositore e arrangiatore italiano di musica pop.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Completata una formazione musicale classica a Venezia, viene ingaggiato come concertino dell'orchestra di musica sinfonica della RAI di Milano, guidata a quel tempo da Cinico Angelini.

Nel 1963 con un quartetto d'archi composto, oltre che da lui, da Giuseppe Magnani (violino), Rinaldo Tosatti (viola) e Nereo Gasperini (violoncello)[1] pubblica un 33 giri per la Durium con l'incisione dell'opera Quartetto Creolo[2] di Livio Cerri[3].

È diventato noto al grande pubblico per aver collaborato con altri artisti italiani, tra i quali Franco Battiato, Alice, Giuni Russo e Milva. Spesso i loro album degli anni ottanta e novanta hanno tratto giovamento dal tocco estroso e sperimentale dell'artista, che ha lavorato, a seconda del caso, come arrangiatore, violinista o direttore d'orchestra.[senza fonte]

Il discorso vale soprattutto per Battiato, al quale Pio ha impartito lezioni di violino negli anni settanta.[4] Buona parte degli album del musicista vedono come autore lo stesso Franco Battiato, soprattutto quelli che hanno riscosso un più largo consenso di vendite.

Giusto Pio ha dimostrato anche doti e talento pittorico nelle mostre che allestisce in Italia[5]. In occasione del suo 85esimo compleanno (11 gennaio 2011) si sono tenute due settimane d'eventi a Caerano San Marco, in tale occasione è stato stampato un CD musicale nel quale è presente l'ultima opera di Giusto Pio, Dolomiti Suite, proposta come inno alle Dolomiti all'evento hanno partecipato Franco Battiato e Alice[6]. Altri due inediti (Clandestino e Centro di accoglienza) sono presenti nel volume Suoni versi colori Sapori per una rassegna d'arte del settembre 2011.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 - Legione straniera/Giardino segreto (EMI Italiana, 3C 006 18584)
  • 1984 - Auto-motion (Otomoscion)/Auto-motion (Otomoscion) (strumentale) (EMI Italiana, 06 1186667)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://enciclopediadeljazz.wordpress.com/2013/12/16/andre-previn-jazz/
  2. ^ http://centrostudi.sienajazz.it/musicaJazzDettaglio.asp?lang=eng&pg=529&id=18260&fname=&lname=&operMese=&mese=&operAnno=&anno=&hid_TipArt=&hid_Rubrica=&hid_Parole1=&hid_Parole2=&hid_Parole3=
  3. ^ Notiziario Durium, pubblicato in Musica e dischi, n° 199, gennaio 1963, pag. 16
  4. ^ Franco Pulcini, Io, Wagner e Alice in La Repubblica, 08 maggio 1992, p. 38.
  5. ^ Paola Fantin, Pennellate di musica in Tg0 Positivo, 15 giugno 2010, p. http://www.tg0.it/doc.php?foglio=1&doc=425.
  6. ^ Paola Fantin, Dedicato a Giusto Pio in Tg0 Positivo, 17 gennaio 2011, p. http://www.tg0.it/doc.php?foglio=2&doc=1586.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN12530458 · ISNI: (EN0000 0000 5934 4837 · BNF: (FRcb14470717h (data)