Danilo Madonia

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Danilo Madonia
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop rock
Periodo di attività musicale 1982 – presente
Strumento pianoforte, tastiere
Album pubblicati 36[1]
Sito ufficiale

Danilo Madonia (Genova, 1958) è un musicista, arrangiatore, compositore e produttore italiano.

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Genova nel 1958, inizia ad avvicinarsi alla musica in tenera età, grazie a papà Mimmo (chitarra) e mamma Amelia (voce), che per hobby cantano in casa i classici degli anni '60, registrando il tutto su un piccolo registratore a bobine. Incuriosito dalla chitarra del padre, proprio su questo strumento Danilo inizia i suoi primi esperimenti musicali. All'età di 7 anni riceve in regalo un'armonica a bocca diatonica, strumento del quale tuttavia non si appassiona, lamentando una “mancanza di note”. Il passo successivo è la fisarmonica ed è proprio il suo maestro di fisarmonica Piero Leoncino a consigliargli di avvicinarsi allo studio del pianoforte. Da lì la decisione di iscriversi ad un conservatorio. Rifiutato dal conservatorio di Genova a causa dell'età (14 anni erano considerati troppi per iniziare lo studio del pianoforte), Danilo decide di frequentare i conservatori Antonio Vivaldi di Alessandria e Giuseppe Verdi di Torino, una scelta che si rivela fortunata in quanto l'esperienza da pendolare gli dà la possibilità di conoscere colui che in seguito diventerà il suo insegnante, il maestro Raf Cristiano, pianista di grandissimo talento che riesce ad infondergli non solo la disciplina classica, ma anche la curiosità per tutto ciò che è al di fuori della tradizione didattica. Nello stesso periodo inizia un'intensa gavetta, tra locali, club underground, night club, piano bar e le grandi discoteche del nord Italia, qualsiasi cosa gli permetta di studiare, suonare e guadagnare qualche soldo. Le band con le quali condivide queste esperienze sono Studio, Immenso Campo di Fragole ed Equipage. Con quest'ultima registra un paio di 45 giri alla fine degli anni ‘70.

Anni '70 e '80[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine degli anni '70 Danilo inizia le sue prime esperienze in studio allo “Studio G”, insieme ad Aldo De Scalzi (oggi autore affermato di colonne sonore), su un registratore 3M 2 pollici a 16 tracce dove vengono prodotte decine di disco-mix. Proprio nell'ambito dell'attività in studio, Danilo scopre una certa propensione e passione per la registrazione e le sue possibilità creative. Durante una serata di piano bar conosce il musicista genovese Bob Callero, col quale stringerà una forte amicizia che dura ancora oggi: famoso per essere stato il bassista di importanti band prog negli anni ‘70 (Osage Tribe e Duello Madre) e per aver suonato in seguito con artisti del calibro di Lucio Battisti, Patty Pravo e Loredana Bertè, Bob offre a Danilo la possibilità di andare a Milano per fare un tour come tastierista di Eugenio Finardi. Dopo qualche esitazione dovuta agli studi da portare a termine, Danilo decide di cogliere l'occasione ed intraprendere l'esperienza del tour con Finardi nel 1982. Lo stesso anno registra per Finardi l'album “Dal Blu”, per il quale scrive insieme ad Eugenio, il brano “Le Ragazze di Osaka”. Da quel momento inizia a collaborare con alcuni dei più famosi artisti italiani, sia in studio che dal vivo, tra i quali Ron, Fiorella Mannoia, Enzo Jannacci, Francesco De Gregori, Eros Ramazzotti, Angelo Branduardi e Anna Oxa, approfondendo la sua conoscenza nell'ambito della produzione e dell'arrangiamento. Nello stesso periodo la sua curiosità viene attratta dai primi computer, a cominciare da un clone di Apple II, per passare poi, nel 1985, al Mac e al programma Performer (lo stesso che usa ancora oggi), che gli permette di cambiare completamente il modo di fare e registrare musica, rendendolo musicalmente sempre più indipendente.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Talento musicale e un'innata propensione per la tecnologia sono stati i fattori determinanti che lo hanno avvicinato ad importanti progetti di produzione e missaggio in ambito nazionale ed internazionale. Nel 1997, grazie ad Alberto Parodi, amico e proprietario del mitico Studio Mulinetti, Danilo inizia una fortunata collaborazione con uno dei gruppi più famosi e apprezzati della scena rock-pop britannica, i Moody Blues, in qualità di tastierista, arrangiatore e sound engineer, collaborazione che ha portato alla realizzazione di due album in studio, uno dal vivo, tre DVD 5.1 e due tour negli States: un incontro talmente proficuo da procuragli l'appellativo di “membro non ufficiale e produttore” da parte di All Music Guide.

A partire dallo stesso anno si dedica con successo alla realizzazione di colonne sonore per spot televisivi di marchi importanti, scritte e prodotte insieme a Flavio Ibba, compagno di viaggio di tante esperienze dal vivo. Dal 1998 Danilo collabora con i compositori ed amici di lunga data Pivio Pischiutta e Aldo de Scalzi, realizzando importanti colonne sonore per film e programmi televisivi, da Harem Suare di Ferzan Özpetek alle serie Distretto di Polizia (Canale5) e Medicina Generale (Rai3).

Dagli anni 2000 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 si trasferisce nel quartiere di Fulham a Londra, dove vive per circa due anni e mezzo. In quel periodo lavora al progetto December con i Moody Blues, che vedrà la luce nel 2004, e inizia a collaborare con diverse produzioni londinesi, tra cui il gruppo Absolute (Andy Watkins e Paul Wilson), produttori delle Spice Girls. Nel 2005 torna in Italia e partecipa come musicista e arrangiatore al progetto “Ma Quando Dici Amore” di Ron, durante il quale ha la possibilità di lavorare con tutti gli ospiti che vi partecipano, tra cui Baglioni, Jovanotti, Elisa, Carmen Consoli, Lucio Dalla ecc. I proventi del disco vengono interamente devoluti alla ricerca contro la SLA. Nel 2006 Danilo pubblica il suo primo lavoro da solista, dal titolo Moving, un progetto da lui interamente composto ed eseguito durante la sua permanenza a Londra. Un progetto che aveva in testa da tanto tempo ma che, a causa del lavoro, non era mai riuscito a portare a termine. È il suo primo album solo, al quale sicuramente ne seguiranno altri.

Nello stesso anno conosce Renato Zero e partecipa come tastierista ad un suo disco, “il Dono”. Da quel momento la collaborazione con l'artista romano si fa più fitta, tra tour e registrazioni in studio, fino ad arrivare all'album Presente, dove Danilo partecipa come arrangiatore e coautore di otto brani, e che gli vale un triplo disco di platino. L'ultimo lavoro con Renato Zero di chiama “AMO - Capitolo I”, prodotto da Danilo Madonia, Trevor Horn e Celso Valli ed è programmato in uscita per il mese di marzo 2013. In AMO Danilo oltre a essere produttore è coautore insieme a Renato, di 10 brani.

Collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Tra i numerosi artisti con cui Danilo ha collaborato, sia per progetti in studio che dal vivo si possono citare: Moody Blues, Renato Zero, Double You, Fiorella Mannoia, Francesco de Gregori, Eric Clapton, Ron, Anna Oxa, Angelo Branduardi, Eros Ramazzotti, Andy Watkins, Paul Wilson, Angoon, Darius, Gaetana, Eugenio Finardi, Lucio Dalla, Adriano Celentano, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Raf, Giorgio Gaber, Franco Fasano, Elisa, Carmen Consoli etc.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 Danilo riceve il premio InSound Trophy Award come miglior tastierista dell'anno. Nel 2009 a poche settimane dall'uscita, l'album Presente di Renato Zero, per il quale Danilo riceve il triplo disco di platino.

Discografia con i Moody Blues[modifica | modifica wikitesto]

Discografia con artisti italiani[modifica | modifica wikitesto]

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

DVD 5.1[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore per cinema e TV[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore per spot televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]