A Question of Balance

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A Question of Balance
Artista The Moody Blues
Tipo album Studio
Pubblicazione 1970
Dischi 1
Tracce 10 + 6 (versione SACD)
Genere Rock progressivo
The Moody Blues - cronologia

A Question of Balance è il sesto album della rock band The Moody Blues, del 1970.

Sostanzialmente può essere definito il quinto dell'era Hayward - Lodge, in quanto il primo disco dei Moody Blues, The Magnificent Moodies del 1965, vedeva nell'organico della band il chitarrista - cantante Danny Lane (successivamente con i Wings di Paul Mc Cartney) e il bassista Clint Warwick (scomparso nel 2001) ed era una mistura di rock'n'roll e rhythm'n'blues. A Question of a Balance, invece, fa parte di quelle " sette perle " dell'epoca d'oro dei Moody Blues, durante la quale il gruppo, animato da un'incredibile vena creativa, aveva raggiunto una solida popolarità soprattutto negli States, grazie a brani come Question, Don't you feel small e It's up to you, raccolti in questo lavoro, ma anche grazie a brani entrati di diritto nella storia del progressive, primo fra tutti Nights in White satin, tratto dal primo lavoro con Hayward e Lodge, Days of Future Passed del 1967, registrato con la London Festival Orchestra diretta dal maestro Peter Knight, e dal quale verrà tratta una cover dal titolo " Ho difeso il mio amore " dal gruppo nostrano dei Nomadi. In A Question of a Balance i Moody Blues inserirono brani di pregevole fattura ma di meno difficoltosa esecuzione dal vivo, mentre i precedenti album raccogliervano brani, per lo più legati l'uno all'altro dal missaggio dell'allora produttore Tony Clarke (definito " il sesto Moody " dalla critica del tempo); non per questo il disco non ebbe successo, anzi in brevissimo tempo balzò ai primi posti delle classifiche discografiche UK ed USA, restandovi a lungo. I brani più suggestivi del disco (ovviamente suscettibili di gusti e preferenze differenti) sono, senza dubbio And the tide rushes in di Ray Thomas, in cui si mette in bella evidenza la chitarra classica di Justin Hayward, Dawning is the day e The Balance, brano che chiude il disco, in parte cantato ed in parte recitato. I Moody Blues, soprattutto nei primi anni di attività, erano dediti alla creazione di Concept Albums, quale è anche A Question of a Balance, e sovente amavano inserire brevi parti recitate su un sottofondo strumentale, che, solitamente, introducevano il brano seguente. In Question of a Balance ciò avviene soltanto nel brano di chiusura, peraltro dalla struttura musicale molto intensa e di pregiata esecuzione. All'ascolto del disco occorre comunque non perdere di vista l'anno in cui fu prodotto: si era nel 1970; le tecniche di registrazione non erano quelle attuali, come le stesse strumentazioni non facevano ancora uso dell'informatica, dei sintetizzatori e del digitale. Gli strumenti analogici e in particolare il mellotron, antesignano del moderno sintetizzatore, insieme alle chitarre acustiche e classiche, al flauto traverso e ad una sapiente miscela di voci, conferivano al disco un'atmosfera gradevolissima, a tratti anche attuale, mai aggrassiva né monotona.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Question – 5:40 - (Justin Hayward)
  2. How Is It (We Are Here) – 2:48 - (Michael Pinder)
  3. And The Tide Rushes In – 2:57 - (Ray Thomas)
  4. Don't You Feel Small – 2:40 - (Graeme Edge)
  5. Tortoise And The Hare – 3:23 - (John Lodge)
  6. It's Up To You – 3:11 - (Hayward)
  7. Minstrel's Song – 4:27 - (Lodge)
  8. Dawning Is The Day – 4:22 - (Hayward)
  9. Melancholy Man – 5:49 - (Pinder)
  10. The Balance – 3:33 - (Edge/Thomas)

Tracce Extra versione SACD[modifica | modifica wikitesto]

  1. Mike's Number One - (Previously Unreleased)
  2. Question - (Alternate Version)
  3. Minstrel's Song - (Original Mix)
  4. It's Up To You - (Original Mix)
  5. Don't You Feel Small - (Original Mix)
  6. Dawning Is The Day - (Full Original Mix)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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