Europa delle Nazioni e della Libertà

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Europa delle Nazioni e della Libertà
(EN) Europe of Nations and Freedom (ENF)[1]
Presidente Nicolas Bay (FN)
Marcel de Graaff (PVV)[2]
Vicepresidente Matteo Salvini (LN)[2]
Stato Unione europea Unione europea
Fondazione 15 giugno 2015[2]
Ideologia Euroscetticismo[3][4]
Conservatorismo nazionale
Populismo di destra[5]
Collocazione Estrema destra[3][4][6][7]
Partito europeo MENL
EAF
Seggi Europarlamento
40 / 751
Sito web
Mappa dell'Europa. In grigio scuro sono rappresentati gli Stati appartenenti all'Unione europea senza parlamentari europei appartenenti a ENL, in blu sono rappresentati gli stati con un parlamentare all'interno di ENL, mentre in blu scuro sono rappresentati gli Stati con più membri nell'ENL.

Europa delle Nazioni e della Libertà (in inglese: Europe of Nations and Freedom Group, ENF; in francese Groupe Europe des nations et des libertés, ENL) è un gruppo politico del Parlamento europeo di estrema destra[3], fondato nel 2015 da alcuni partiti nazionalisti, fortemente euroscettici, precedentemente affiliati all'Alleanza Europea per la Libertà. I partiti che lo compongono chiedono l'uscita di ogni Paese dall'Euro[2] e la revisione dei trattati riguardo l'immigrazione[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alle elezioni europee del 2014, l'Alleanza Europea per la Libertà, che raggruppa partiti di estrema destra di tutta l'Europa, mirava a creare un gruppo parlamentare stabile all'interno del Parlamento europeo prima dell'inizio dell'VIII legislatura. Un tentativo precedente di creare un gruppo di estrema destra nel Parlamento Europeo era avvenuto nel 2007 con Identità, Tradizione, Sovranità, che tuttavia si disciolse dopo neppure un anno dalla creazione[8].

Il 28 maggio 2014 in una conferenza stampa a Bruxelles venne annunciato che erano in corso negoziati tra il francese Front National (FN) di Marine Le Pen, l'olandese Partito per la Libertà (PVV) di Geert Wilders e la Lega Nord di Matteo Salvini per la formazione di un gruppo parlamentare[9]. Il 24 luglio però fu annunciato che l'alleanza non era riuscita a raggiungere i 25 europarlamentari provenienti da almeno sette differenti nazioni necessari per la formazione di un gruppo parlamentare, costringendo così gli europarlamentari dei tre partiti a sedersi tra i non iscritti[10][11]. In seguito l'Alleanza Europea per la Libertà è stata affiancata dal Movimento per un'Europa delle Nazioni e della Libertà (a cui non aderisce il Partito per la Libertà)[12].

Il 15 giugno 2015 Marine Le Pen ha annunciato che il nuovo gruppo parlamentare sarebbe stato creato il giorno successivo grazie all'apporto del Partito della Libertà Austriaco (FPÖ), del polacco Congresso della Nuova Destra (KNP) del belga Interesse Fiammingo (VB) e di Janice Atkinson fuoriuscita dallo UKIP, oltre ovviamente a quello di Fronte Nazionale, Partito per la Libertà e Lega Nord[13][14][15]. La costituzione del gruppo con rappresentanze da sette diversi paesi è stata permessa, oltre che dalla fuoriuscita di Atkinson dal suo partito, dall'espulsione di Janusz Korwin-Mikke dal Congresso della Nuova Destra, che ha permesso a Le Pen e Wilders di accettare il partito polacco in seno al nuovo gruppo, adesione esclusa durante i negoziati dell'anno precedente. All'interno della delegazione del Front National Bruno Gollnisch non ha aderito al nuovo gruppo in solidarietà col vecchio leader del partito Jean-Marie Le Pen, espulso dal partito guidato dalla figlia[16][17].

Il 12 settembre 2017 Nicolas Bay sostituisce Marine Le Pen, che si era dimessa a luglio da eurodeputato, come presidente del gruppo.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Europa delle Nazioni e della Libertà è formato da 40 membri provenienti da 9 paesi diversi:

Paese Partito Europarlamentari Partito europeo
Austria Austria Partito della Libertà Austriaco (FPÖ)
Freiheitliche Partei Österreichs
Barbara Kappel
Georg Mayer
Franz Obermayr
Harald Vilimsky
MENL
Belgio Belgio Interesse Fiammingo
Vlaams Belang
Gerolf Annemans
Francia Francia Fronte Nazionale (FN)
Front National
Marine Le Pen (dal luglio 2017 Christelle Lechevalier)
Louis Aliot
Marie-Christine Arnautu
Nicolas Bay
Dominique Bilde
Marie-Christine Boutonnet
Steeve Briois
Mireille D'Ornano
Edouard Ferrand
Sylvie Goddyn
Jean-François Jalkh
Gilles Lebreton
Philippe Loiseau
Dominique Martin
Joëlle Mélin
Bernard Monot
Sophie Montel
Florian Philippot
Jean-Luc Schaffhauser
Mylène Troszczynski
Italia Italia Lega Nord (LN) Mara Bizzotto
Mario Borghezio
Angelo Ciocca
Lorenzo Fontana
Matteo Salvini
Indipendente Marco Zanni (dal 11/01/2017, ex-M5S) Nessuno
Germania Germania Alternativa per la Germania
Alternative für Deutschland
Marcus Pretzell EAF
Paesi Bassi Paesi Bassi Partito per la Libertà (PVV)
Partij voor de Vrijheid
Marcel de Graaff
Vicky Maeijer
Olaf Stuger
Auke Zijlstra
Polonia Polonia Congresso della Nuova Destra (KNP)
Kongres Nowej Prawicy
Michał Marusik
Stanisław Żółtek
Nessuno
Regno Unito Regno Unito Indipendente Janice Atkinson (ex-UKIP)
Romania Romania Indipendente Laurenţiu Rebega (dal 15/07/2015, ex-PC)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) France’s National Front to Spearhead New Far-Right Bloc in Europe, Wall Street Journal, 16 giugno 2015. URL consultato il 16 giugno 2015.
  2. ^ a b c d e Ue: gruppo Le Pen-Salvini nato grazie a 2 polacchi e inglese, ANSA, 16 giugno 2015. URL consultato il 16 giugno 2015.
  3. ^ a b c Il Front National e la Lega formano all'Europarlamento gruppo di estrema destra, la Repubblica, 15 luglio 2015. URL consultato il 16 luglio 2015.
  4. ^ a b (EN) Jenny Stanton, Expelled UKIP MEP 'agrees to join' eurosceptic group set up within the European Parliament by France's Marine Le Pen, Daily Mail, 16 giugno 2015. URL consultato il 23 giugno 2015.
  5. ^ (DE) Tobias Gerhard Schminke, Instabile Rechtsfraktion im EU-Parlament, Treffpunkt Europa, 17 giugno 2015. URL consultato il 23 giugno 2015.
  6. ^ (EN) France's Le Pen announces far-right bloc of anti-EU MEPs, BBC, 16 giugno 2015. URL consultato il 23 giugno 2015.
  7. ^ (EN) Henry Samuel, Marine Le Pen forms far-Right group in European Parliament, The Daily Telegraph, 16 giugno 2015. URL consultato il 23 giugno 2015.
  8. ^ (EN) Janet Laible, Separatism and Sovereignty in the New Europe, Palgrave Macmillan, 2008, p. 215, ISBN 978-0-230-61700-1.
  9. ^ (EN) Le Pen party steals Farage’s Italian allies, in The Times, 29 maggio 2014. URL consultato il 17 giugno 2015.
  10. ^ (EN) Marine Le Pen fails to form far-right bloc in European parliament, in The Guardian, 24 giugno 2014. URL consultato il 17 giugno 2015.
  11. ^ (EN) Le Pen's Far-Right EU Parliament Alliance Fails at Start, in International Business Time, 24 giugno 2014. URL consultato il 17 giugno 2015.
  12. ^ (EN) Cas Mudde, The EAF is dead! Long live the MENL!, su openDemocracy. URL consultato il 17 giugno 2015.
  13. ^ Le Pen e Salvini presentano nuovo gruppo estrema destra al Parlamento europeo, Il Corriere della Sera, 16 giugno 2015, http://video.corriere.it/pen-salvini-presentano-nuovo-gruppo-estrema-destra-parlamento-europeo/c542e814-141e-11e5-896b-9ad243b8dd91?refresh_ce-cp . URL consultato il 17 giugno 2015.
  14. ^ France’s far right forms bloc in European Parliament, politico.eu. URL consultato il 17 giugno 2015.
  15. ^ (EN) Ex-Ukip Janice Atkinson joins Le Pen-led EU group, in The Guardian, 16 giugno 2015. URL consultato il 17 giugno 2015.
  16. ^ (FR) Marine Le Pen annonce la création d’un groupe au Parlement européen, in Le Monde, 16 giugno 2015. URL consultato il 17 giugno 2015.
  17. ^ (FR) Parlement européen: le FN forme un groupe sans Jean-Marie Le Pen et Bruno Gollnisch, in France Info, 16 giugno 2015. URL consultato il 17 giugno 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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