Epatopatia

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Epatopatia
Non-alcoholic fatty liver disease1.jpg
Microfotografia di un fegato steatosico non dovuto all'alcool
Specialità gastroenterologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
MedlinePlus 000205

Per epatopatia (o malattia epatica) si intende qualunque patologia che comprometta la funzionalità del tessuto epatico.

Le epatopatie possono avere conseguenze su tutti i principali sistemi del corpo umano, in particolare sul sistema nervoso centrale e periferico (encefalopatia epatica), sistema cardiocircolatorio (soprattutto a livello del sistema portale e sindrome epato-renale).

Condizioni mediche associate[modifica | modifica wikitesto]

Epatociti a vetro smerigliato (indice di epatite virale)
Cirrosi biliare primaria
Sindrome di Budd-chiari

Vi sono più di un centinaio di malattie del fegato classificabili, queste sono alcune di quelle più comuni:[1]

Meccanismo[modifica | modifica wikitesto]

Le malattie del fegato possono verificarsi attraverso diversi meccanismi. Una forma comune è l'infezione virale. Epatiti virali come quelle dovute al virus dell'epatite B e al virus dell'epatite C, possono essere trasmettersi verticalmente durante il parto e attraverso il contatto con sangue infetto.[16][17] Secondo una pubblicazione, circa l'85% delle infezioni da epatite B nei neonati diventa cronica.[18] Un elevato consumo di alcol può portare a diverse forme di malattia del fegato, tra cui l'epatite alcolica, la steatosi epatica alcolica, la cirrosi e il tumore al fegato.[19] Nelle prime fasi della malattia epatica alcolica, il grasso si accumula nelle cellule del fegato a causa di una maggiore formazione di trigliceridi e acidi grassi e una minore capacità di metabolizzare questi ultimi.[20] La progressione della malattia può portare all'infiammazione del grasso in eccesso. Spesso, come processo di guarigione, nel fagato vengono a formarsi delle cicatrici estese che possono portare allo sviluppo di cirrosi nelle fasi più avanzate della malattia.[20] Circa il 3-10% dei soggetti con cirrosi sviluppano una forma di tumore del fegato nota come carcinoma epatocellulare.[20]

Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]

Un certo numero di test di funzionalità epatica (LFT) sono a disposizione per analizzare il corretto funzionamento del fegato. Questi test consistono nella verifica della presenza di enzimi nel sangue che sono normalmente più abbondanti nel tessuto di fegato, dei metaboliti o dei prodotti: proteine ​​del siero, albumina sierica, globulina del siero, alanina transaminasi, aspartato transaminasi, tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale.[21]

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Rappresentazione di una molecola di acido ursodesossicolico.

Farmaci anti-virali sono disponibili per trattare infezioni come l'epatite B.[22] Altri trattamenti possono essere utilizzati per rallentare la progressione della malattia, per esempio:

  • L'uso di farmaci a base di steroidi nei casi di epatite autoimmune.[23]
  • Regolare rimozione di una quantità di sangue da una vena (flebotomia) quando vi è sovraccarico di ferro, emocromatosi.[24]
  • La malattia di Wilson, una condizione in cui il rame si accumula nel corpo, può essere gestita con i farmaci che si legano al rame permettendo così di essere escreti dal corpo attraverso le urine.[25]
  • Nella malattia colestatica, (dove il flusso della bile è interessato dalla fibrosi cistica[26]) un farmaco chiamato acido ursodesossicolico può essere utilizzato.[27]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Liver disease - NHS Choices su www.nhs.uk. URL consultato il 20 giugno 2015.
  2. ^ CDC - Fasciola su www.cdc.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  3. ^ Hepatitis: MedlinePlus su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  4. ^ Alcoholic liver disease: MedlinePlus Medical Encyclopedia su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  5. ^ Hepatic steatosis. URL consultato il 20 giugno 2015.
  6. ^ Non-alcoholic fatty liver disease - NHS Choices su www.nhs.uk. URL consultato il 20 giugno 2015.
  7. ^ Hemochromatosis: MedlinePlus su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  8. ^ Alpha-1 Antitrypsin Deficiency: MedlinePlus su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  9. ^ Nancy Leslie e Brad T. Tinkle, Glycogen Storage Disease Type II (Pompe Disease), Seattle (WA), University of Washington, Seattle, 1993, PMID 20301438.
  10. ^ Gilbert syndrome su Genetics Home Reference. URL consultato il 20 giugno 2015.
  11. ^ Cirrhosis: MedlinePlus Medical Encyclopedia su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  12. ^ Liver cancer - Hepatocellular carcinoma: MedlinePlus Medical Encyclopedia su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  13. ^ Primary biliary cirrhosis: MedlinePlus Medical Encyclopedia su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  14. ^ Sclerosing cholangitis: MedlinePlus Medical Encyclopedia su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  15. ^ Hepatic vein obstruction (Budd-Chiari): MedlinePlus Medical Encyclopedia su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  16. ^ Benova L, Mohamoud YA, Calvert C, Abu-Raddad LJ, Vertical transmission of hepatitis C virus: systematic review and meta-analysis in Clinical infectious diseases, vol. 59, nº 6, settembre 2014, pp. 765-73, DOI:10.1093/cid/ciu447, PMC 4144266, PMID 24928290.
  17. ^ Komatsu H, Hepatitis B virus: where do we stand and what is the next step for eradication? in World journal of gastroenterology, vol. 20, nº 27, luglio 2014, pp. 8998-9016, DOI:10.3748/wjg.v20.i27.8998, PMC 4112872, PMID 25083074.
  18. ^ Hepatitis B and C: ways to promote and offer testing to people at increased risk of infection | Guidance and guidelines | NICE su www.nice.org.uk. URL consultato il 24 giugno 2015.
  19. ^ Suk KT, Kim MY, Baik SK, Alcoholic liver disease: treatment in World journal of gastroenterology, vol. 20, nº 36, settembre 2014, pp. 12934-44, DOI:10.3748/wjg.v20.i36.12934, PMC 4177474, PMID 25278689.
  20. ^ a b c Williams JA, Manley S, Ding WX, New advances in molecular mechanisms and emerging therapeutic targets in alcoholic liver diseases in World journal of gastroenterology, vol. 20, nº 36, settembre 2014, pp. 12908-33, DOI:10.3748/wjg.v20.i36.12908, PMC 4177473, PMID 25278688.
  21. ^ Liver function tests: MedlinePlus Medical Encyclopedia su www.nlm.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  22. ^ Erik De Clercq, Geoffrey Férir, Suzanne Kaptein e Johan Neyts, Antiviral Treatment of Chronic Hepatitis B Virus (HBV) Infections† in Viruses, vol. 2, nº 6, 2010, pp. 1279-1305, DOI:10.3390/v2061279, ISSN 1999-4915, PMC 3185710, PMID 21994680.
  23. ^ (EN) Gideon M. Hirschfield e E. Jenny Heathcote, Autoimmune Hepatitis: A Guide for Practicing Clinicians, Springer Science & Business Media, 2 dicembre 2011, ISBN 9781607615699.
  24. ^ Phlebotomy Treatment | Treatment and Management | Training & Education | Hemochromatosis (Iron Storage Disease) | NCBDDD | CDC su www.cdc.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  25. ^ Wilson Disease su www.niddk.nih.gov. URL consultato il 20 giugno 2015.
  26. ^ (EN) Frederick J. Suchy, Ronald J. Sokol e William F. Balistreri, Liver Disease in Children, Cambridge University Press, 20 febbraio 2014, ISBN 9781107729094.
  27. ^ Ursodeoxycholic acid for liver disease related to cystic fibrosis | Cochrane su www.cochrane.org. URL consultato il 20 giugno 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Frederick J. Suchy, Ronald J. Sokol e William F. Balistreri, Liver Disease in Children, Cambridge University Press, 20 febbraio 2014, ISBN 9781107729094.
  • (EN) Gideon M. Hirschfield e E. Jenny Heathcote, Autoimmune Hepatitis: A Guide for Practicing Clinicians, Springer Science & Business Media, 2 dicembre 2011, ISBN 9781607615699.

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