Malattia di Milroy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Malattia di Milroy
Specialità genetica clinica
Classificazione e risorse esterne (EN)
OMIM 153100, 153200, 247440, 611944, 613480 e 615907
MeSH D008209
eMedicine 1087313
GeneReviews Panoramica
Eponimi
William Forsyth Milroy
Max Nonne
Henri Meige

La malattia di Milroy è una malattia familiare caratterizzata da linfedema, che si presenta più frequentemente nelle gambe, causato da anomalie congenite del sistema linfatico. L'interruzione del normale drenaggio della linfa porta ad un accumulo di liquidi e all'ipertrofia dei tessuti molli.[1][2] È nota anche come sindrome di Nonne-Milroy-Meige e linfedema ereditario.[3]

Venne chiamata da Sir William Osler in onore di William Milroy, un medico statunitense che ne descrisse un caso nel 1892, anche se la prima descrizione si ebbe nel 1863 da parte di Rudolf Virchow.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ James, William D. e Berger, Timothy G., Andrews' Diseases of the Skin: clinical Dermatology, Saunders Elsevier, 2006, pp. 849, ISBN 0-7216-2921-0.
  2. ^ David Lowell Strayer e Raphael Rubin, Rubin's Pathology: Clinicopathologic Foundations of Medicine, 5th, Hagerstwon, MD, Lippincott Williams & Wilkins, 2007, ISBN 0-7817-9516-8.
  3. ^ Rapini, Ronald P., Bolognia, Jean L. e Jorizzo, Joseph L., Dermatology: 2-Volume Set, St. Louis, Mosby, 2007, ISBN 1-4160-2999-0.
  4. ^ W. F. Milroy. An undescribed variety of hereditary edema. New York Medical Journal, 1892, 56: 505-508.
Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medicina