Dragon's Breath

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Chilli55.jpg
Piccantezza: Estremamente alta
(SU 2 480 000[1])

Il Dragon's Breath è un peperoncino di intensità di 2 480 000 unità Scoville, rendendolo il secondo peperoncino più piccante di sempre, dopo il Pepper X.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

La pianta fu inizialmente sviluppata grazie ad una collaborazione tra il produttore di Neal Price, NPK Technology, e l'Università di Nottingham Trent durante un test per la creazione di speciali piante da frutto. Il suo olio essenziale ha proprieta' di anestetico della pelle. La pianta è attualmente coltivata nella contea di Denbighshire, in Galles, da Mike Smith.

Piccantezza[modifica | modifica wikitesto]

Il peperoncino Dragon's Breath ha un'intensità di 2 480 000 unità Scoville, sorpassando i 2 200 000 del Carolina Reaper, il precedente peperoncino più piccante al mondo,[2][3] ma è stato in seguito sorpassato dal Pepper X con le sue 3 180 000 unità Scoville[4]

I ricercatori dell'Università di Nottingham Trent hanno capito che una delle potenzialità del peperoncino è quella di poterne ricavare un olio essenziale utile come anestetico per pazienti allergici ad altri anestetici o che si trovano in paesi dove essi sono troppo costosi.[5][6] Gli esperti universitari avvertono tuttavia che l'ingerimento del peperoncino può provocare shock anafilattico o allergie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Laura Geggel, Superhot 'Dragon's Breath' Chili Pepper Can Kill. Here's How, su Live Science, 19 maggio 2017. URL consultato il 23 settembre 2017.
  2. ^ (EN) Shanika Gunaratna, The hottest pepper in the world? Beware the 'Dragon's Breath', CBS News, 22 maggio 2017.
  3. ^ (EN) Jake Buehler, 'World’s Hottest Pepper' Will Have You Breathing Fire, But It Won’t Kill You, su Gizmodo, 19 maggio 2017.
  4. ^ (EN) Elizabeth Licata, Pepper X is the new hottest pepper in the world, su Los Angeles Times, Daily Mail, 23 settembre 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  5. ^ (EN) Henry Bodkin, Hottest chilli pepper in the world accidentally created by Welsh farmer, The Daily Telegraph, 17 maggio 2017.
  6. ^ (EN) Marc Waddington, St Asaph man develops weapons-grade chilli so hot it could KILL you, North Wales Daily Post, 17 maggio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]