Don Ameche

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Don Ameche, pseudonimo di Dominic Felix Amici (Kenosha, 31 maggio 1908Scottsdale, 6 dicembre 1993), è stato un attore statunitense Vinse il premio Oscar al miglior attore non protagonista nel 1986 per Cocoon - L'energia dell'universo di Ron Howard.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Don Ameche nel trailer di Chi dice donna... (The feminine touch) di W.S. Van Dyke (1941)

Nato da padre di origini italiane, Felice Amici, originario di Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno, e da madre di discendenza tedesca ed irlandese, Barbara Etta Hertel. Aveva tre fratelli, Umberto detto Bert, Jim, noto speaker radiofonico e Louis, e quattro sorelle, Elizabeth, Catherine, Mary e Anna. Suo cugino Alan era un famoso giocatore di football. Iniziò la sua carriera come attore di vaudeville con Texas Guinan, che in seguito lo tolse dai suoi spettacoli ritenendolo "troppo rigido".

Fece il suo debutto cinematografico nel 1935, diventando subito uno degli attori più gettonati di Hollywood, conquistando grande popolarità tra la fine degli anni trenta e l'inizio degli anni quaranta. Tra i suoi film di maggior successo sono da ricordare La sposa di Boston (1939), nel ruolo dell'inventore Alexander Graham Bell, e Il cielo può attendere (1943), celebre commedia di Ernst Lubitsch.

Ameche è inoltre ricordato per le sue brillanti apparizioni in Una poltrona per due (1983), accanto a Eddie Murphy, Dan Aykroyd, Jamie Lee Curtis e Ralph Bellamy nel ruolo di uno di due fratelli (entrambi ai vertici della finanza) che architettano per scommessa uno scambio di persona, e in Cocoon - L'energia dell'universo (1985), che gli valse l'Oscar al miglior attore non protagonista nel 1986.

Sposato dal 1932 con Honore Prendergast, Don Ameche ebbe sei figli. Il matrimonio durò fino alla morte della Prendergast, avvenuta nel 1986. Il fratello, Jim Ameche, nato nel 1915 e deceduto nel 1983[1], fu anch'egli attore, oltre che annunciatore radiofonico. Don Ameche morì 10 anni dopo, nel 1993, poco dopo aver terminato le riprese del film Una moglie per papà, uscito postumo nel 1994. È stato sepolto nel Cimitero Cattolico della Resurrezione di Dubuque nell'Iowa.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatore è stato sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincente Lamano. "Don Ameche". In Italian Americans of the Twentieth Century, ed. George Carpetto and Diane M. Evanac (Tampa, FL: Loggia Press, 1999), pp. 10–11

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN272862 · ISNI (EN0000 0000 6308 3529 · LCCN (ENn85129724 · GND (DE1019342188 · BNF (FRcb146595548 (data)