Diego Luna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diego Luna nel 2017

Diego Luna, all'anagrafe Diego Dionisio Luna Alexander (Città del Messico, 29 dicembre 1979), è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico messicano. È diventato popolare nel suo paese dopo avere interpretato il personaggio di Tenoch in Y tu mamá también, film culto di Alfonso Cuarón che gli valse il Premio Marcello Mastroianni alla 58ª Mostra cinematografica di Venezia. Da questo esordio seguono numerosi film sia in lingua inglese (Frida, Dirty Dancing 2, Mister Lonely, Milk) sia in lingua spagnola (Nicotina, Sólo quiero caminar, Soldados de Salamina, Rudo y Cursi). Regista politicamente impegnato, Luna ha diretto pluripremiati lungometraggi, cortometraggi e documentari prodotti dalla Canana Films, casa di produzione e distribuzione cinematografica che lui stesso ha istituito insieme a Gael García Bernal, seguita dal Festival Ambulante Gira de documentales. Nel 2016 acquista una grande fama internazionale grazie al ruolo di Cassian Andor, protagonista maschile del film Rogue One: A Star Wars Story, spin-off della saga di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Luna nasce a Città del Messico il 29 dicembre del 1979, figlio di Alejandro Luna Ledesma, un noto scenografo messicano, e di Fiona Alexander, una costumista inglese, deceduta in un incidente stradale quando lui aveva due anni. Luna trascorre gran parte della sua infanzia insieme a una balia di nazionalità straniera che gli trasmette interesse per la politica.[1] All'età di 6 anni il padre lo incoraggia a studiare recitazione.[2] Figura chiave della sua infanzia e della sua carriera è Gael García Bernal. I due attori erano soliti vedersi sin dai primi mesi di vita perché le loro madri erano legate da una stretta amicizia.[3] Insieme hanno condiviso le passioni (per il cinema, il calcio e la politica) e i loro progetti cinematografici.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Luna inizia a recitare in teatro all'età di sei anni.[4] A dieci anni debutta in televisione comparendo in alcuni film e telenovelas quali Un amore di nonno e El premio mayor. Fra il 1998 e il 2000 prende parte a film di rilievo come Un dulce olor a muerte di Gabriel Retes, Todo el poder e Prima che sia notte di Julian Schnabel, con Javier Bardem candidato all'Oscar come miglior attore.[5]

La prima grande svolta della sua carriera avviene nel 2001 quando il regista Alfonso Cuarón gli affida la parte del giovane Tenoch in Y tu mamá también al fianco di Gael García Bernal. Il film riscuote un successo globale, viene candidato agli Oscar e ai Bafta, e sia Luna che García Bernal si aggiudicano il Premio Marcello Mastroianni alla 58ª Mostra cinematografica di Venezia presieduta da Nanni Moretti.

Dopo il successo del film, Luna inizia a recitare anche in produzioni hollywoodiane. Ruoli minori includono Alejandro in Frida (la biopic di Frida Kahlo premiata con un doppio Oscar), Sancho de Il cacciatore delle tenebre con Jon Bon Jovi e Button in Open Range di Kevin Costner. Nel 2004, Luna ottiene il suo primo ruolo da protagonista in un film hollywoodiano con Dirty Dancing 2, prequel del film culto del 1987 Dirty Dancing - Balli proibiti. Nel film veste i panni di un ballerino cubano di nome Javier che insegna danza ad una studentessa statunitense interpretata da Romola Garai. In seguito ha interpretato ruoli di supporto in film diretti da celeberrimi registi (Steven Spielberg e Gus Van Sant), ed è entrato nel cast principale nei film d'azione Criminal, Fade to Black, Contraband e Elysium. Nel 2014 ha prestato la sua voce al personaggio principale del film di animazione Il libro della vita. In Europa è stato inoltre protagonista della commedia di Harmony Korine intitolata Mister Lonely, nella quale interpreta il bizzarro ruolo del sosia di Michael Jackson, ed ha ottenuto un ruolo principale nel film francese Blood Father con Mel Gibson.

Per quanto riguarda il cinema latino americano o in lingua spagnola, dopo il successo di Y tu mamá también Luna è stato interprete di numerose pellicole diventando uno degli attori messicani più popolari. I suoi maggiori successi includono ruoli da protagonista in Nicotina, thriller messicano di Hugo Rodríguez vincitore di 6 premi Ariel, Solo quiero caminar, El búfalo de la noche e Rudo y Cursi, al fianco di Gael García Bernal. Un'altra pellicola che lo vede recitare insieme a García Bernal è Casa de mi padre, film per il quale vince un premio Imagen come miglior attore non protagonista.[6]

Nel 2016 Luna raggiunge un nuovo record di popolarità, interpretando il co-protagonista Cassian Andor nel film statunitense Rogue One: A Star Wars Story, spin-off della saga di Guerre stellari. Il film è ambientato negli anni tra Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith e Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza.[7]

Nel settore della musica, Luna è stato protagonista nel 2011 del video musicale di The One That Got Away, brano di Katy Perry tratto dall'album Teenage Dream. Il video di genere drammatico è diretto da Floria Sigismondi.[8]

Regista e produttore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il debutto alla regia con il docufilm J.C.Chavez, a proposito del pugile messicano Julio César Chávez, Luna si cimenta nel genere narrativo. Il suo primo lungometraggio di questo tipo, Abel, è stato prodotto da Gael García Bernal e John Malkovich e racconta le difficoltà mentali cui va incontro un bambino messicano di 9 anni dopo essere stato abbandonato dal padre.[9] Il suo film successivo, Cesar Chávez, girato nel 2012, è una biopic in lingua inglese dedicata a César Chávez, un politico statunitense figlio di immigrati messicani che fondò il primo sindacato nazionale dei contadini. Nel 2016 il Sundance Film Festival ha presentato in anteprima il terzo film di Luna intitolato Mr Pig. È la storia di un allevatore messicano che insieme alla figlia e al suo maialino Howard decide di partire per un viaggio on the road attraverso il Messico, alla ricerca di una nuova casa lontana dalla minaccia degli allevamenti intensivi.[10]

Nel 2005, Luna, García Bernal e il produttore Pablo Cruz hanno creato la Canana Films, una società di produzione e distribuzione cinematografica e televisiva specializzata in film dal contenuto socio-politico.[11] I film diretti da Diego Luna sono stati prodotti dalla Canana. Nello stesso anno, Luna e García Bernal hanno instituito il Festival Ambulante Gira de documentales, il più importante festival di cinema documentario dell'America Latina dententore del premio WOLA per i diritti umani.[12]

In qualità di membro della giuria principale, Luna è stato chiamato ad esprimere le proprie preferenze al Sundance Film Festival 2008, al Festival del cinema di San Sebastián 2013, al Festival di Cannes 2016 e al Festival di Berlino 2017.[13] In seguito alla vittoria del premio WOLA per i diritti imani grazie al Festival Ambulante, è diventato inoltre membro del consiglio di amministrazione WOLA (Washington Office on Latin America).[14]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Luna ha una sorellastra paterna di nome María, nata 14 anni prima di lui.[15] Il 5 febbraio 2008 Luna si è sposato con l'attrice messicana Camila Sodi. La coppia ha due figli, Jerónimo nato il 9 agosto 2008 e Fiona nata il 1º luglio 2010. Nel mese di marzo 2013 i due attori decidono di separarsi di comune accordo. Dal 2016 frequenta l'attrice Suki Waterhouse, conosciuta sul set di The Bad Batch.[16]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatore è stato sostituito da:

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Anno Film/TV Evento Categoria Risultato
2001 Y tu mamá también 58ª Mostra del Cinema di Venezia Premio Marcello Mastroianni (con Gael García Bernal) Vinto
2002 Festival internazionale del cinema di Valdivia Migliore attore (con Gael García Bernal) Vinto
2002 MTV Movie AwardsAmerica Latina Migliore insulto (a Gael García Bernal) Vinto
2002 Miglior bacio (a Gael García Bernal) Candidatura
2002 Miglior bacio (a Maribel Verdú) Vinto
2004 Nicotina MTV Movie AwardsMessico Migliore attore Vinto
2004 Premio all'attore più sexy (turn-on) Candidatura
2004 Peggior fumatore Vinto
2004 Miglior Diego Luna in un film con Diego Luna Vinto
2004 Open Range Candidatura
2004 Soldados de Salamina Candidatura
2008 Milk Awards Circuit Community Awards Miglior cast Candidatura
2009 Critics' Choice Awards Candidatura
2009 Screen Actors Guild Award Vinto
2009 Gold Derby Awards Candidatura
2009 Rudo y Cursi Premio Ariel Miglior attore Candidatura
2009 Sólo quiero caminar Premio Goya Candidatura
2009 Cinema Writers Circle Awards Candidatura
2012 Casa de mi padre Imagen Awards Migliore attore non protagonista Vinto
2015 Il libro della vita Miglior attore Candidatura
2015 World Soundtrack Awards Migliore canzone originale scritta Vinto
2017 Rogue One: A Star Wars Story Saturn Award Miglior attore non protagonista In attesa

Premi e candidature come regista:

Anno Film Evento Categoria Risultato
2010 Abel São Paulo International Film Festival Miglior film Candidatura
2010 Mar del Plata Film Festival Migliore film latino-americano Candidatura
2010 Festival del cinema americano di Deauville Miglior regista Candidatura
2011 Premio Ariel Miglior film Candidatura
2011 Miglior regista Candidatura
2011 Miglior sceneggiatura originale Vinto
2014 Cesar Chavez South by Southwest Miglior film di rilevanza politica (narrative spotlight) Vinto
2014 Imagen Awards Miglior film Vinto
2014 ALMA Award Speciale talento per il cinema Vinto
2016 Mr. Pig Dallas International Film Festival Miglior film Candidatura
2016 Edinburgh International Film Festival Miglior regista Candidatura

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vanessa Erazo, Diego Luna: My Childhood Nanny Shaped My Political Awakening, remezcla.com, 30 gennaio 2015. URL consultato il 31 dicembre 2016.
  2. ^ John Hecht, Cannes: Diego Luna Is Having a Very Good Year, hollywoodreporter.com, 16 maggio 2015. URL consultato il 31 dicembre 2016.
  3. ^ Rhiannon Harries, How We Met: Gael García Bernal & Diego Luna, independent.co.uk, 11 ottobre 2009. URL consultato il 31 dicembre 2016.
  4. ^ Gael García Bernal and Diego Luna Explore Brotherly Love in 'Rudo y Cursi', su 7x7.com, 17 maggio 2009.
  5. ^ Scott L. Baugh, Latino American Cinema: An Encyclopedia of Movies, Stars, Concepts, and Trends, Londra, Greenwood, 2012, p. 158.
  6. ^ (ES) Aria Curtis, "Educando a mamá" y Diego Luna triunfan en los Premios Imagen 2012, su escribiendocine.com, 12 agosto 2012.
  7. ^ Matteo Vergani, Rogue One: Diego Luna parla della diversità etnica nel film, su cinefilos.it, 12 dicembre. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Robbie Daw, Katy Perry & Diego Luna Have A Tragic Affair In “The One That Got Away” Video, su idolator.com, 11 novembre 2011.
  9. ^ Un bambino che gioca ad essere padre: Abel di Diego Luna (2010), su paperblog.com, 20 ottobre 2010.
  10. ^ Diego Luna presenta Mr. Pig, su detourfilmfestival.com. URL consultato il 1 marzo 2017.
  11. ^ Rosa Maiuccaro, Intervista all’attore e regista messicano Diego Luna, Fare Films, 17 aprile 2014. URL consultato il 1º dicembre 2016.
  12. ^ (EN) Aria Curtis, Gael García Bernal: Giving Voice to Central America's Voiceless, Pulitzer Center, 26 settembre 2011. URL consultato il 13 dicembre 2016.
  13. ^ No al muro di Trump: protesta di Diego Luna e Sienna Miller a Berlino, Sky TG 24, 14 febbraio 2017. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  14. ^ WOLA: Board of Directors, su wola.org. URL consultato il 1 marzo 2017.
  15. ^ (ES) Alejandro Luna, su eltiempo.com, 22 ottobre 1992. URL consultato l'8 marzo 2017.
  16. ^ (EN) Tina Smithers Peckham, 'Rogue One' Star Diego Luna and Suki Waterhouse Spotted Kissing in Mexico, su pulitzercenter.org, 16 gennaio 2017. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  17. ^ (ES) Alva Marquina, Teresa Suárez habla de Juan Gabriel y su nueva película, artes9, 16 gennaio 2014. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  18. ^ (ES) Patricia, Festen, la celebración, defecito.com, 11 novembre 2006. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  19. ^ (ES) EFE/MLOM, John Malkovich y Diego Luna estrenan la obra El buen canario, informador.com, 27 novembre 2008. URL consultato l'8 dicembre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN49434038 · ISNI: (EN0000 0001 1443 5978 · LCCN: (ENnr2003002418 · GND: (DE14133939X · BNF: (FRcb14201022m (data)