Neill Blomkamp

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Neill Blomkamp (in afrikaans [ˈnil ˈblumkamp]; Johannesburg, 17 settembre 1979) è un regista, sceneggiatore e supervisore agli effetti visivi sudafricano naturalizzato canadese.

Noto per i suoi film di fantascienza dallo stile quasi documentaristico, cinéma vérité, contenenti effetti speciali fotorealistici ed elementi di critica e satira sociale, nel 2009 Time lo ha inserito tra le 100 persone più influenti al mondo, mentre nel 2011 Forbes l'ha classificato come la 21ª celebrità più potente d'Africa.

Candidato all'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per il suo film d'esordio District 9 (2009), basato sul suo cortometraggio del 2005 Alive in Joburg, ha diretto anche Elysium (2013) e Humandroid (2015), oltre che i cortometraggi sperimentali targati Oats Studios. Collabora spesso con l'attore sudafricano Sharlto Copley.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Johannesburg, in Sudafrica, all'età di sedici anni approda nel mondo degli effetti speciali per conto della casa Deadtime sotto Simon Hansen e Sharlto Copley.[1] Quando ha 18 anni la sua famiglia si trasferisce in Canada, più precisamente a Vancouver, dove si iscrive alla Vancouver Film School.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine degli anni novanta, Blomkamp inizia a lavorare nell'industria cinematografica come animatore 3D. Tra le animazioni digitali da lui curate vi sono quelle di Stargate SG-1 (1998) e Smallville (2001). Nel 2000 ottiene per la prima volta il ruolo di supervisore dell'animazione 3D con l'episodio pilota della serie televisiva Dark Angel, scritto da James Cameron. L'anno seguente ricopre il medesimo ruolo per il film La rapina. Nel 2003 la rivista Popular Science gli commissiona delle illustrazioni fotorealistiche di "aeroplani del futuro" per un articolo intitolato Next Century in Aviation, e nel 2004 un lavoro simile per l'articolo The Future of the Automobile.[2] Successivamente lavora come tecnico degli effetti speciali per la Embassy Visual Effects di Vancouver, così come per la Rainmaker Digital Effects.

La sua carriera come regista inizia dirigendo cortometraggi e spot pubblicitari; è qui che viene scoperto dalle società Citroën, Nike e Adidas, per le quali sarà regista di innumerevoli break e spot commerciali.[3][4][5][6][7] Nel 2007 dirige tre cortometraggi live action ambientati nell'universo del videogioco Halo, noti collettivamente come Landfall, per promuovere l'uscita di Halo 3. Nel 2008, Halo: Combat, il secondo dei tre lavori, vince la Palma d'oro per il miglior cortometraggio al Festival di Cannes.

Parallelamente alla sua carriera come regista di spot e videoclip, Blomkamp si dedica nel suo tempo libero a scrivere, dirigere e curare gli effetti speciali di cortometraggi di fantascienza low-budget finanziati da lui stesso; Tetra Vaal (2004), lo spot per una fittizia compagnia che costruisce robot-poliziotti destinati a far rispettare a legge nei paesi del terzo mondo; Alive in Joburg (2005), un falso documentario su una specie aliena rimasta bloccata a Johannesburg; Tempbot (2006), una parodia sullo stile di Impiegati... male!; Yellow (2006),un corto basato sul colore giallo facente parte della campagna di Adidas Adicolor dello studio digitale IDEALOGUE, che segue le disavventure di un robot impazzito. Emerge già lo stile tipico di Blomkamp, con la fusione di uno stile quasi da documentario e di effetti speciali fotorealistici.

Grazie a questi cortometraggi, viene notato da Peter Jackson, all'epoca scelto come produttore della trasposizione cinematografica di Halo, che lo propone come regista del progetto.[8] Dopo numerosi screzi tra la 20th Century Fox e Blomkamp e l'aumentare della spesa preventiva, con problemi relativi alla ripartizione degli introiti tra produttori, la produzione del film viene sospesa.[9] Nell'aprile 2013, il regista ha comunque dichiarato di essere pronto a tornare nel caso gli studios decidessero di riprendere la pre-produzione.[10]

Jackson decide allora di produrre un altro progetto che Blomkamp vorrebbe dirigere, il lungometraggio fantascientifico District 9 (2009), tratto dal suo corto del 2005 Alive in Joburg. Il film, scritto da Blomkamp e Terri Tatchell ed interpretato da Sharlto Copley (che in Alive in Joburg ricopriva il ruolo di produttore), viene preceduto da una campagna virale ed è un grande successo di pubblico e di critica,[11] incassando oltre 200 milioni di dollari e venendo candidato a quattro premi Oscar nel 2010, tra cui miglior film.[12] Blomkamp riceve invece una candidatura nella categoria miglior sceneggiatura non originale.

Nel 2009 la rivista Time lo inserisce nella sua lista annuale delle 100 persone più influenti al mondo, nella categoria "artisti".[13] Nel 2011 la rivista Forbes lo inserisce nella classifica delle 40 celebrità più potenti d'Africa, posizionandolo al 21° posto, davanti all'algerina Souad Massi e dietro al congolese Koffi Olomide.[14]

La produzione del suo secondo lungometraggio fantascientifico, intitolato Elysium, comincia nel 2011, con nel cast Matt Damon, Jodie Foster, Alice Braga e nuovamente Copley.[15] Nonostante un budget quattro volte superiore a quello di District 9 ed alla presenza di numerose star nel cast,[16][15] la critica non rimane impressionata come con il precedente film del regista ed è di pareri contrastanti.[17] Nonostante i giudizi tiepidi, il film riscuote un buon successo al botteghino, seppur non comparabile a quello di District 9.[18] Nell'aprile del 2013, Blomkamp inizia a lavorare ad un nuovo lungometraggio, Chappie, basato sul suo corto del 2004 Tetra Vaal.[19][20] Nuovamente scritto insieme alla Tatchell ed interpretato da Copley, vede nel cast anche Dev Patel, Jose Pablo Cantillo, Sigourney Weaver, Hugh Jackman ed il gruppo musicale sudafricano Die Antwoord. Uscito nel 2015, in Italia col titolo di Humandroid, il film ottiene degli incassi modesti e viene pesantemente stroncato dalla critica.[21][22]

Parallelamente alla produzione di Humandroid, Blomkamp lavora ad un potenziale quinto capitolo della saga di Alien, con la Weaver nuovamente nel ruolo di Ellen Ripley ed ambientato dopo Aliens - Scontro finale senza tenere conto del terzo e quarto capitolo.[23][24][25] Il film viene annunciato ufficialmente nel febbraio 2015,[26][27] prima di venire sospeso a tempo indeterminato nell'ottobre dello stesso anno, in favore di Alien: Covenant, secondo prequel della saga diretto da Ridley Scott.[28] Dopo mesi di silenzio stampa, agli inizi del 2017 sia Blomkamp che Scott ufficializzano la notizia della cancellazione del progetto.[29][30][31]

Nel 2017 Blomkamp annuncia la creazione della propria casa di produzione cinematografica, gli Oats Studios, su cui stava lavorando dal 2015.[32][31] L'intenzione del regista è di realizzare attraverso di essi una serie di cortometraggi ed altro materiale prevalentemente di fantascienza con idee e tecniche sperimentali, godendo del totale controllo creativo su tutti gli aspetti della produzione.[31][33] Almeno inizialmente, questi progetti saranno distribuiti gratuitamente attraverso YouTube e Steam, per godere di un maggiore feedback con gli spettatori, che potranno scaricare a pagamento e fare loro materiale come i file 3D usati nella creazione di effetti speciali, frammenti del girato o della narrazione degli attori e la colonna sonora, rielaborandoli.[31] Il primo cortometraggio del Volume 1 del progetto, intitolato Rakka, è stato reso disponibile il 16 giugno 2017.[34][33]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Blomkamp è sposato con la sceneggiatrice canadese Terri Tatchell, conosciuta all'epoca in cui lui lavorava alla Rainmaker Digital Studios.[35] Insieme, i due hanno scritto Yellow, District 9 e Humandroid.[36] Blomkamp e Tatchell risiedono a Vancouver assieme a loro figlia, Cassidy Blomkamp.[35][37]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

  • Tetra Vaal - cortometraggio (2004)
  • Alive in Joburg - cortometraggio (2005)
  • Yellow - cortometraggio (2006)
  • Tempbot - cortometraggio (2006)
  • Halo: Landfall - cortometraggio (2007)
  • Crossing the Line - cortometraggio (2008)
  • District 9 (2009)
  • Elysium (2013)
  • Humandroid (Chappie) (2015)
  • The Escape - cortometraggio (2016)
  • Rakka - cortometraggio (2017)
  • Firebase - cortometraggio (2017)
  • Zygote - cortometraggio (2017)

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Effetti visivi[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Montatore[modifica | modifica wikitesto]

  • Tetra Vaal - cortometraggio (2004)

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Spot[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio(EN) Sharlto and Neill sitdown interview Part 1, su YouTube.
  2. ^ (EN) Chris Lee, Neill Blomkamp's 'District 9' wins over fanboys and Peter Jackson, in Los Angeles Times, 2 agosto 2009.
  3. ^ (EN) Terrence Wick, Day Survive Video Hits Muchmusic Airwaves, sunlikestar.com.
  4. ^ (EN) Nike Crabs Play Football, su The Inspiration Room. URL consultato il 29 agosto 2009.
  5. ^ (EN) Nike Air Huarache 2K4 in Evolution, su The Inspiration Room. URL consultato il 29 agosto 2009.
  6. ^ (EN) Dancing Citroen Transformers, su The Inspiration Room. URL consultato il 29 agosto 2009.
  7. ^ (EN) Gatorade Rain – Birth of the New Cool, su The Inspiration Room. URL consultato il 29 agosto 2009.
  8. ^ (EN) David Brake, Best Films Never Made: Neill Blomkamp's Halo, su One Room With A View, 21 aprile 2013.
  9. ^ (EN) Russell Baillie, Jackson's new sci-fi film a return to his origins, in The New Zealand Herald, 18 luglio 2009.
  10. ^ (EN) Jim Vejvoda, Elysium's Neill Blomkamp Would Still Love to Make a Halo Movie, su IGN, 10 aprile 2013.
  11. ^ (EN) ‘District 9’ director is no neophyte in an alien land, in Chicago Tribune.
  12. ^ (EN) District 9 (2009), su Box Office Mojo. URL consultato il 23 luglio 2015.
  13. ^ (EN) Neill Blomkamp named one of the most influential people of the year, su MovieMaker. URL consultato il 7 maggio 2010.
  14. ^ (EN) Mfonobong Nsehe, The 40 Most Powerful Celebrities In Africa, in Forbes, 12 ottobre 2011. URL consultato il 20 giugno 2017.
  15. ^ a b The bald identity: Matt Damon shaves his head for new tough guy role, in Daily Mail (Londra), 21 luglio 2011. URL consultato il 18 novembre 2011.
  16. ^ (EN) Neill Blomkamp talks 'Elysium', youtube.com. URL consultato il 19 giugno 2013.
  17. ^ (EN) Elysium (2013), su Rotten Tomatoes. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  18. ^ (EN) Elysium (2013), su Box Office Mojo, 17 dicembre 2013. URL consultato il 28 agosto 2013.
  19. ^ (EN) Neill Blomkamp on his next sci-fi film, Chappie, su denofgeek.com, 11 giugno 2013. URL consultato il 17 luglio 2013.
  20. ^ (EN) Neill Blomkamp Talks Chappie, in Empire, 14 luglio 2012. URL consultato il 17 luglio 2013.
  21. ^ (EN) Humandroid (2015), su Box Office Mojo. URL consultato il 10 maggio 2015.
  22. ^ (EN) Humandroid (2015), su Rotten Tomatoes. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  23. ^ (EN) Neill Blomkamp’s ‘Alien’ Still "May Happen"!, su Bloody Disgusting, 13 agosto 2013. URL consultato il 14 agosto 2013.
  24. ^ (EN) Neill Blomkamp’s Alien Sequel Closer to Getting Made, su Dread Central, 11 febbraio 2015. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  25. ^ (EN) Neill Blomkamp Wants to Direct a New ALIEN Movie and "It May Happen", su Collider, 11 febbraio 2015. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  26. ^ (EN) Um... So I think it's officially my next film. #alien, su Instagram, 18 febbraio 2015. URL consultato il 18 febbraio 2015.
  27. ^ (EN) Neill Blomkamp Looking to Make More Than One Alien, su Dread Central, 18 febbraio 2015. URL consultato il 18 febbraio 2015.
  28. ^ (EN) Jim Vejvoda, Director Neill Blomkamp Reveals Alien 5 on Hold, su IGN, 29 ottobre 2015. URL consultato il 31 ottobre 2015.
  29. ^ (EN) Brad Miska, There’s a "Slim Chance" We’ll See Neill Blomkamp’s ‘Alien 5’, su Bloody Disgusting, 23 gennaio 2017. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  30. ^ (EN) Adam Chitwood, Ridley Scott Says Neill Blomkamp’s ‘Alien 5’ Is Dead, su Collider, 1 maggio 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  31. ^ a b c d (EN) Andrew Liptak, District 9 director Neill Blomkamp on why he’s starting his own movie studio, su The Verge, 3 luglio 2017. URL consultato il 20 giugno 2017.
  32. ^ Emanuele Biotti, Neill Blomkamp al lavoro su un nuovo studio cinematografico a tema “mostri”?, su badtaste.it, 17 maggio 2017. URL consultato il 20 giugno 2017.
  33. ^ a b (EN) Oats Studios, oatsstudios.com.
  34. ^ Andrea Francesco Berni, Rakka, l’inquietante primo corto di Oats Studios, su badtaste.it, 16 giugno 2017. URL consultato il 20 giugno 2017.
  35. ^ a b (EN) Sabrina Furminger, 'Chappie' screenwriter Terri Tatchell: A natural born storyteller, in Westender, 5 marzo 2015. URL consultato il 20 giugno 2017.
  36. ^ (EN) District 9 Oscar nominations: statements from Neill Blomkamp and Terri Tatchell, su Georgia Straight Vancouver's News & Entertainment Weekly.
  37. ^ (EN) John Hiscock, Neill Blomkamp interview: 'Elysium isn't science fiction. It's now', in The Telegraph, 19 agosto 2013. URL consultato il 20 giugno 2017.

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