Y tu mamá también

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Y tu mamá también
Y Tu Mama Tambien.jpg
Una scena del film
Titolo originale Y tu mamá también
Paese di produzione Messico
Anno 2001
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Alfonso Cuarón
Soggetto Alfonso Cuarón e Carlos Cuarón
Sceneggiatura Alfonso Cuarón e Carlos Cuarón
Fotografia Emmanuel Lubezki
Montaggio Alfonso Cuarón e Alex Rodríguez
Musiche Natalie Imbruglia, Frank Zappa e Miho Hatori (canzoni)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Y tu mamá también (Anche tua madre) è un film messicano del 2001 diretto da Alfonso Cuarón. La sceneggiatura originale scritta da Alfonso e Carlos Cuarón è stata premiata alla 58ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. In Messico, il film registrò uno storico record di incassi nel weekend di apertura.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante una festa a Città del Messico, Julio Zapata e Tenoch Iturbide, due adolescenti messicani amici per la pelle, conoscono Luisa Cortés, una splendida ragazza spagnola più grande di loro. Per fare colpo su di lei, i due ragazzi le propongono una vacanza alla baia "Boca del Cielo".

Inizialmente la donna rifiuta, ma in seguito decide di seguire i due increduli ragazzi, soprattutto a causa del tradimento di suo marito. Il breve viaggio permetterà ai due adolescenti di crescere e maturare, ma lungo il percorso incontreranno molte divergenze poiché verrà alla luce che ciascuno dei due ha avuto una relazione con la ragazza dell'altro. Alla fine Julio e Tenoch ritrovano la loro sintonia e presi dall'entusiasmo trascorrono insieme una notte di sesso con Luisa. Dopo quella vacanza entrambi prendono strade diverse e trovano nuove ragazze. Luisa invece resta nel luogo in cui lei, Julio e Tenoch hanno passato l'ultimo giorno di vacanza. Nella scena finale del film, Julio e Tenoch si incontrano ad un bar. La loro conversazione è faticosa e scomoda. Tenoch rivela a Julio che Luisa è morta di cancro, ne soffriva anche durante la loro ultima vacanza e sapeva che non ce l'avrebbe fatta. Dopo quell'incontro Julio e Tenoch non si rivedranno mai più.

Il titolo significa E anche tua madre ed è riferito ad una battuta di tipo sessuale pronunciata da Julio all'interno del film.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Quando Alfonso Cuarón realizzò Y Tu Mamá También proveniva da due produzioni cinematografiche statunitensi, La piccola principessa e Paradiso perduto. Cuarón aveva trascorso qualche anno negli Stati Uniti d'America per imparare le tecniche cinematografiche in uso, ma quando fece ritorno in Messico sentì l'esigenza di ritornare alle sue origini sia da un punto di vista tecnico sia narrativo.[2] Era da molto tempo che Cuarón sognava di realizzare un film on the road in lingua spagnola utilizzando una fotografia semplice, quasi documentaristica.[3] Tuttavia, nonostante possa sembrare che il film intenda rigettare lo stile della scuola hollywoodiana, con Y Tu Mamá También Cuarón ha voluto produrre qualcosa di nuovo anche in Messico, sfidando le correnti perbeniste e lo stile cinematografico messicano imperante. Y Tu Mamá También nasce quindi dall'unione di due caratteri cinematografici opposti: quello hollywoodiano, licenzioso e irriverente, e quello messicano, più serio, politicamente impegnato e decisamente low-budget.[4]

Girato nello stato messicano di Oaxaca,[5] la sceneggiatura originale del film era in principio schematica e minimale. Durante le prove, agli attori fu data la possibilità di sviluppare i dialoghi e alcune scene furono semi-improvvisate sul set. Era dunque importante che i due attori protagonisti avessero un rapporto empatico e la scelta di Diego Luna e Gael García Bernal, grandi amici sin dall'infanzia, servì a questo scopo. Il primo ad entrare nel cast fu García Bernal, il quale consigliò a Cuarón di affidare il ruolo di Tenoch a Diego Luna. Cuarón non ne era molto convinto, a causa dei recenti ruoli di Luna in alcune soap opere televisive, ma cambiò idea quando notò che la loro sintonia produceva ottime performance.[6]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film uscì nelle sale cinematografiche messicane nel giugno 2001. Nonostante la censura imposta ai minorenni, registrò in Messico il record storico di incassi nel primo weekend.[2] Il divieto provocò battaglie ideologiche: alcune sale decisero di interrompere le proiezioni durante le scene di sesso, in altri casi alcuni adolescenti manifestarono nelle strade minacciando di spogliarsi nudi in caso gli venisse impedito l'accesso al cinema.[7]

In Italia Y Tu Mamá También fu presentato in concorso alla 58ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia dove si aggiudicò il premio alla miglior sceneggiatura e gli attori protagonisti vinsero il Premio Marcello Mastroianni. Nelle sale italiane uscì il 23 novembre 2001 con imposto divieto ai minori di 18 anni.[7]

Nel 2002 uscì in distribuzione limitata nelle sale statunitensi ed europee grazie alla 20th Century Fox.[2] La presenza di scene di sesso, droghe e linguaggio scurrile causò polemiche e censure in molti altri paesi, inclusi gli Stati Uniti. Negli USA il film non fu sottoposto a recensioni perché ritenuto non adatto ai minorenni. Questa decisione fu male accolta da alcuni critici fra i quali Roger Ebert che assegnò al film il massimo punteggio ed esortò la Motion Picture Association of America a contestare i sistemi di classificazione vigenti.[3]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Here Comes The Mayo – Molotov
  2. La Sirenita – Tonino Carotone
  3. To love somebody – Eagle Eye Cherry
  4. Show Room Dummies – Señor Coconut
  5. Insomnio – Café Tacuba
  6. Cold air – Natalie Imbruglia
  7. Go shopping – Bran Van 3000
  8. La tumba será el final – Flaco Jiménez
  9. Afila el colmillo – Titán & La Mala Rodríguez
  10. Ocean in your eyes – Miho Hatori
  11. Nasty sex – La Revolución de Emiliano Zapata
  12. By this river – Brian Eno
  13. Y rompiste mi corazón – Montecristo
  14. Si no te hubieras ido – Marco Antonio Solís
  15. Watermelon in Easter Hay – Frank Zappa[8]

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Anno Evento Categoria Risultato
2001 Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia Migliore sceneggiatura a Alfonso e Carlos Cuarón Vinto
2001 Miglior attore esordiente a Gael García Bernal e Diego Luna Vinto
2001 Leone d'oro al miglior film Candidatura
2001 Premio ACE Miglior film Vinto
2001 Miglior regista a Alfonso Cuarón Vinto
2001 Festival internazionale del cinema di Valdivia Miglior attore a Gael García Bernal e Diego Luna Vinto
2001 European Film Awards Miglior regista a Alfonso Cuarón Candidatura
2001 Fort Lauderdale International Film Festival Miglior film straniero Vinto
2002 Premio Golden Globe Miglior film straniero Candidatura
2002 New York Film Critics Circle Awards Miglior film straniero Vinto
2002 Awards Circuit Community Awards Miglior film Vinto
2002 Boston Society of Film Critics Miglior film straniero Vinto
2002 British Independent Film Awards Miglior film straniero Candidatura
2002 MTV Movie Awards America Latina Film preferito Vinto
2002 Miglior insulto fra Diego Luna e Gael García Bernal Vinto
2002 Miglior bacio fra Diego Luna e Maribel Verdú Vinto
2002 National Board of Review of Motion Pictures Miglior film Vinto
2002 Southeastern Film Critics Association Awards Miglior film straniero Vinto
2002 Film Critics Circle of Australia Miglior film straniero Vinto
2002 Las Vegas Film Critics Society Miglior film straniero Vinto
2003 Premio Oscar Migliore sceneggiatura originale a Alfonso e Carlos Cuarón Candidatura
2003 Premio BAFTA Miglior film straniero Candidatura
2003 Migliore sceneggiatura originale Candidatura
2003 Independent Spirit Awards Miglior film straniero Vinto
2003 Critics' Choice Awards Miglior film straniero Vinto
2003 Premio Bodil Miglior film straniero Candidatura
2003 Central Ohio Film Critics Association Awards Miglior film straniero Candidatura
2003 Chicago Film Critics Association Miglior film straniero Vinto
2003 Promessa del cinema a Gael García Bernal Candidatura
2003 Premio Chlotrudis Miglior film Candidatura
2003 Miglior attore a Gael García Bernal Candidatura
2003 Miglior attrice a Maribel Verdú Candidatura
2003 Miglior sceneggiatura a Alfonso e Carlos Cuarón Candidatura
2003 Miglior fotografia a Emmanuel Lubezki Candidatura
2003 Dallas-Fort Worth Film Critics Association Miglior film straniero Vinto
2003 Independent Spirit Awards Miglior film straniero Vinto
2003 GLAAD Media Awards Miglior film in distribuzione limitata Candidatura
2003 Glitter Awards Miglior film Vinto
2003 Golden Trailer Awards Miglior trailer straniero Candidatura
2003 Miglior voce narrante Candidatura
2003 Grammy Award Miglior colonna sonora Candidatura
2003 London Critics Circle Film Awards Film straniero dell'anno Vinto
2003 Los Angeles Film Critics Association Miglior film straniero Vinto
2003 National Society of Film Critics Miglior film straniero Vinto
2003 Phoenix Film Critics Society Awards Miglior film straniero Candidatura
2003 Satellite Award Miglior DVD Candidatura
2003 Vancouver Film Critics Circle Miglior film straniero Candidatura

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Y Tu Mama Tambien breaks Mexican box office record, su screendaily.com, 15 giugno 2001.
  2. ^ a b c (EN) Deborah Shaw, The Three Amigos, Manchester, Manchester University Press, 2013.
  3. ^ a b (EN) Jason Wood, The Faber Book of Mexican Cinema, Londra, Faber and Faber Limited, 2006.
  4. ^ (EN) Julian Smith, Mexican Screen Fiction, Cambridge, Polity Press, 2014.
  5. ^ (ES) La playa de "Y tu mamá también", El País, 6 maggio 2010.
  6. ^ (EN) Y tu mamá también, Blu-ray/DVD 3 dischi, The Criterion Collection
  7. ^ a b Cinema: 'Y Tu Mama Tambien', premiato a Venezia ma censurato, Adnkronos, 22 novembre 2001.
  8. ^ Alvaro García, Rock e Cine: Y tu mamá también, su monterreyrock.com, 20 gennaio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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