Curzola (isola)

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Curzola
Korčula
Korcula.jpg
Geografia fisica
Localizzazione mare Adriatico
Coordinate 42°56′N 16°54′E / 42.933333°N 16.9°E42.933333; 16.9Coordinate: 42°56′N 16°54′E / 42.933333°N 16.9°E42.933333; 16.9
Arcipelago Isole curzolane
Superficie 271,46[1] km²
Sviluppo costiero 190,73[1]
Altitudine massima 569,2[2] m s.l.m.
Geografia politica
Stato Croazia Croazia
Regione Regione raguseo-narentana
Centro principale Curzola
Demografia
Abitanti 16.182 (2001)
Densità 58 ab./km²
Cartografia
Croatia - Korcula.PNG
Mappa di localizzazione: Croazia
Curzola
Curzola

[senza fonte]

voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

Curzola[3][4][5][6][7][8] (in croato Korčula ascolta[?·info]) è un'isola della Dalmazia meridionale, in Croazia.

Amministrativamente l'isola è divisa tra i comuni di Blatta, Curzola, Lombarda, Smoquizza e Vallegrande e appartiene alla regione raguseo-narentana. Capoluogo storico e maggior centro dell'isola è la città di Curzola, affacciata sulla costa orientale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Situata nel basso Adriatico a breve distanza dalla costa dalmata (penisola di Sabbioncello), l'isola occupa una superficie di 271,46 km²[1] ed aveva nel 2001 una popolazione di 16.182 abitanti, che ne fanno rispettivamente la sesta e seconda isola della Croazia per importanza. L'isola dà il nome all'arcipelago delle cosiddette Curzolane, vale a dire il gruppo di isole dalmatine meridionali (Južnodalmatinski[9]) formato dalla stessa Curzola, Meleda e l'arcipelago di Lagosta.

Al pari di molte isole vicine, Curzola presenta una forma allungata in direzione est-ovest e misura 46,8 km di lunghezza per 7,8 km di larghezza. L'isola è bagnata a nord dal canale di Curzola[5] (Korčulanski kanal), che la separa dall'isola di Lesina, ad est dal canale di Sabbioncello[5] (Peljieški kanal), che la scinde dalla terraferma, a sud dal canale di Lagosta[5] (Lastovski kanal), che dà sull'omonima isola, e ad ovest dal mare Adriatico. Il suo sviluppo costiero è di 190,73 km[1], l'altezza massima è quella del monte Klupca (569,2 m[2]), detto anche Dubrovaska[5], che si trova al centro dell'isola, a sud-ovest dell'abitato di Racischie[10] (Račišće). L'insenatura maggiore è la baia di Vallegrande[5] (zaljev Vela Luka) a ovest, compresa tra punta Zancara[5][11][12] (rt Velo dance), un tempo detta Cancira[5], e l'isola Provescia. L'estremo punto orientale è capo Speo[5][11] (rt Ražnjić). Piccoli fari di segnalazione si trovano a punta Zancara e a capo Speo[13].

Il clima di Curzola è tipicamente mediterraneo, con temperature miti anche in inverno.

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

Isole e scogli appartenenti al comune della città di Curzola[14]:

Isole e scogli appartenenti al comune di Blatta[14] (sulla costa meridionale):

La parte occidentale di Curzola

Scogli appartenenti al comune di Blatta[14] (adiacenti alla costa settentrionale):

Scoglio appartenente al comune di Smoquizza[14]:

Isole e scogli appartenenti al comune di Vallegrande[14]:

Storia e arte[modifica | modifica wikitesto]

Tra i palazzi di Curzola sono degni di menzione la cattedrale, di stile romanico-gotico e dedicata a san Marco, e la porta meridionale che dà accesso al centro storico, con a fianco la torre Rivellin Grando (Veliki Revelin).

I primi abitanti furono i Greci che la chiamarono Kerkyra Melaina (Corcira la Nera) per via dei fitti boschi e in relazione con la più celebre e meridionale Kerkyra (Corcira, oggi Corfù).

Presso l'isola si svolse l'8 settembre 1298 la nota battaglia di Curzola tra genovesi e veneziani, in cui Marco Polo rimase prigioniero dei genovesi. Basandosi su questo antefatto, nonché sulla presenza di un ramo della famiglia Depolo in Dalmazia, i croati attualmente sostengono che Marco Polo fosse nativo curzolano e ne rivendicano la nazionalità, ma tale versione è stata smentita con delle prove attendibili dallo storico veneziano Alvise Zorzi, il quale osserva inoltre che se anche per assurdo i natali del grande esploratore fossero avvenuti nel capoluogo dell'isola, ciò non avrebbe per niente significato un'origine croata, in quanto in quel periodo vi abitavano esclusivamente genti veneto-dalmate (e sarà così fino al 1920, anche se solamente nel centro cittadino).[47]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x Duplančić, pp. 12-30.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, preglednik.arkod.hr. URL consultato il 02 febbraio 2017.
  3. ^ Cfr. "Curzola" sull'enciclopedia Treccani.
  4. ^ Cfr. "Cùrzola" sull'enciclopedia Sapere.
  5. ^ a b c d e f g h i j Alberi, pp. 1554-1555.
  6. ^ Touring Club Italiano, Istria, Quarnaro, Dalmazia. Escursioni, sport, divertimenti, enogastronomia, arte e cultura, Touring Editore, Milano 2004, p. 172, ISBN 9788836530441.
  7. ^ Curzola und Lagosta (1901) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 34 – KOL XVI
  8. ^ Curzola in: Blatt 35-43 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  9. ^ (EN) Josip Faričić, Geography of North Dalmatian Islands [Geografia delle isole della Dalmazia settentrionale], 2012, Zagabria, Školska knjiga e Università di Zara.
  10. ^ Vadori, p. 529.
  11. ^ a b c d e f Rizzi, pp. 352-354.
  12. ^ Vadori, p. 550.
  13. ^ a b (EN) Lighthouses of Southern Croatia: Korčula Lighthouses, unc.edu. URL consultato il 03 febbraio 2017.
  14. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), razvoj.gov.hr, 2012, pp. 34-36. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  15. ^ Marieni, p. 355.
  16. ^ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 612, ISBN 978-88-85339293.
  17. ^ Vadori, p. 484.
  18. ^ Vadori, p. 497.
  19. ^ Korcula Archipelago, korculaexplorer.com. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  20. ^ Arcipelago di Korcula, croaziainfo.it. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  21. ^ a b Vadori, p. 507.
  22. ^ Marieni, p. 351.
  23. ^ a b c d e f g h i j Marieni, p. 349-350.
  24. ^ a b c d e f Alberi, p. 1596.
  25. ^ a b c Alberi, p. 1597.
  26. ^ Vadori, p. 568.
  27. ^ a b c d e f Vadori, p. 442.
  28. ^ a b Alberi, p. 1593.
  29. ^ a b c d e f g Rizzi, pp. 395-396.
  30. ^ Vadori, p. 524.
  31. ^ Vadori, p. 632.
  32. ^ a b c d e Marieni, p. 348.
  33. ^ a b c d e Alberi, pp. 1610-1611.
  34. ^ a b c d e f g h Rizzi, pp. 397-399.
  35. ^ Vadori, p. 615.
  36. ^ Vadori, p. 486.
  37. ^ Vadori, p. 481.
  38. ^ a b c d Marieni, p. 353.
  39. ^ Marieni, p. 313.
  40. ^ Rizzi, p. 282.
  41. ^ Vadori, p. 441.
  42. ^ Vadori, p. 607.
  43. ^ Vadori, p. 629.
  44. ^ a b c d e f g Marieni, p. 346.
  45. ^ Vadori, p. 525.
  46. ^ a b Vadori, p. 443.
  47. ^ Il Corriere della Sera, Ecco Marko Polo, esploratore croato, corriere.it. URL consultato il 28 aprile 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, preglednik.arkod.hr. URL consultato il 02 febbraio 2017.
  • G. Giani, Carte corografiche della Dalmazia: carta dei comuni censuari, 1839, Archivio di Stato di Trieste, Miscellanea cartografica catastale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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