Teossena d'Egitto

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Teossena d'Egitto, in greco Θεόξενα e nota anche come Teossena la Giovane per distinguerla dalla madre[1], (IV secolo a.C.III secolo a.C.), è stata una principessa siracusana e nobildonna di rango elevato vissuta fra il tardo IV secolo a, C. e la prima metà del III secolo a.C.[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Teossena era una donna di origini siciliane, figlia di Agatocle e della sua terza moglie Teossena,[3][4] e sorella di Arcagato.[4][5]

Suo padre Agatocle, era un tiranno di Siracusa, che divenne poi il primo re di Sicilia.[5][6] Teossena ebbe due fratellastri postumi: Arcagato e Agatocle;[7] una sorellastra paterna Lanassa che fu la seconda moglie di Pirro nipotastro Arcagato.[8] Teossena aveva lo stesso nome di sua madre.

Sua madre Teossena era una nobile greca-macedone. Era la seconda figlia, terzogenita, della nobildonna Berenice I e del suo primo marito, oscuro nobile, Filippo.[9] Il suo nonno materno Filippo, era stato un ufficiale di Alessandro il Grande e comandante di una divisione della falange durante le guerre di Alessandro.[10] Sua nonna Berenice I, era la pronipote del potente reggente Antipatro[9] e distante collaterale della dinastia degli argeadi.[11] Suo zio materno era Magas e sua zia materna Antigone d'Epiro.[9]

Suo nonno materno Filippo morì intorno al 318 a.C. Dopo la sua morte, Berenice I si trasferì, con i suoi figli, in Egitto, dove sposò Tolomeo I il primo faraone greco e fondatore della dinastia tolemaica. Attraverso il secondo matrimonio di sua nonna con Tolomeo I, Berenice divenne una regina egiziana e regina madre della dinastia tolemaica,[12] così sua madre era una figliastra di Tolomeo I e divenne una principessa egiziana. La nonna materna ebbe tre figli con Tolomeo I; due figlie, Arsinoe II, Filotera e il futuro faraone Tolomeo II.[9] Arsinoe II e Filotera erano dunque le sue ziastre materne, mentre Tolomeo II il suo ziastro materno.

Come suo fratello, Teossena nacque tra il 301 a.C. e il 298 a.C.[13] ed entrambi nacquero e vennero allevati in Sicilia. Quando Agatocle sentì avvicinarsi la morte, inviò l'anziana Teossena ed i suoi figli in Egitto.[14] Il padre di Teossena morì nel 289 a.C. dichiarando il suo regno una democrazia alla sua morte.[5][15] Teossena e suo fratello, con la loro madre, passarono la giovinezza in Egitto, probabilmente a corte con Tolomeo I e Berenice I ad Alessandria.

Poco si sa sulla vita adulta di Teossena. Sposò una persona sconosciuta il cui nome è andato perduto. Dal marito ebbe due figli; un bambino il cui nome è sconosciuto e un figlio di nome Agatocle.[2][4]

Durante il regno di Tolomeo II (283 a.C.-246 a.C.) suo zio la bandì in Tebaide,[2] probabilmente a Coptos. Teossena aveva fatto delle false accuse a Tolomeo II su persone a lei note.[2] I nomi di queste persone sono andati persi in quanto erano stati registrati su un papiro,[2] che andò danneggiato. Può essere cronologicamente plausibile che questi eventi fossero collegati all'esilio di Arsinoe I.[2] Arsinoe I era la prima moglie di Tolomeo II e fu esiliata intorno al 274 a.C./273 a.C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]